Campidano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Campidano
Marmilla las plassas.jpg
Paesaggio del Campidano
StatiItalia Italia
RegioniSardegna Sardegna
ProvinceCagliari Cagliari, Oristano Oristano, Sud Sardegna
Località principaliCagliari, Iglesias, Carbonia, Sanluri, Villacidro, Oristano
FiumeTirso
Superficiecirca 1.850 km²
Altitudinemedia: m s.l.m.

Coordinate: 39°36′N 8°54′E / 39.6°N 8.9°E39.6; 8.9

La Sardegna per zone altimetriche

Il Campidano (in sardo Campidanu) è la più vasta pianura della Sardegna, situata nella porzione sud-occidentale dell'Isola, circa compresa tra i 40° e i 39° di latitudine Nord e gli 8°30' e i 9° di longitudine Est.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista geologico, è ovvero una fossa tettonica determinata da un sistema di faglie distensive, che hanno determinato lo sprofondamento di una parte di crosta terrestre. Tale movimento tettonico viene fatto risalire all'intervallo di tempo geologico medio Pliocene – inizio Pleistocene, circa da 4 a 2 milioni di anni fa e fu associato a importanti eventi effusivi. In seguito la fossa fu interessata da fenomeni di sedimentazione alluvionale che portarono uno spessore di circa 600 metri di sedimenti continentali e deltizi.

La pianura attraversa la città metropolitana di Cagliari, la provincia del Sud Sardegna e la provincia di Oristano. Gli ultimi comuni del campidano oristanese sono San Vero Milis e Milis, infatti già il comune di Narbolia molto vicino ad entrambi questi ultimi paesi è considerato facente parte del Montiferru, pur essendo campidanesofono. L'ultimo paese costruito con la tecnica tradizionale tipica detta "ladiri" (mattoni di terra cruda) è però San Vero Milis.

Fertilissima, già dai tempi dei Fenici e dei Romani era coltivata in modo intensivo a grano e vitigni. I colonizzatori vi importarono con le loro navi la zanzara di tipo anofele che diffonderà nella piana la malaria, malattia che resterà una piaga per ben due millenni e limiterà fortemente la vita degli abitanti. Le bonifiche avviate nel Novecento hanno riportato il Campidano a una piena salubrità e abitabilità, ed oggi i suoi stagni sono centri di conservazione di biodiversità, dove sostano i fenicotteri rosa.

Nella porzione settentrionale, attorno alla città di Oristano, vi sono anche importanti risaie. Inoltre in questa zona sfocia il fiume Tirso, il più lungo di tutta la Sardegna.

All'estremo meridionale è collocata la città e il centro urbano di Cagliari.

Gli abitanti sono campidanesi, e l'idioma del luogo è il sardo campidanese. Il campidano è anche un vino rosso prodotto appunto nel Campidano.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN233704470