Riformatori Sardi

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Riformatori Sardi - Liberaldemocratici
LeaderMassimo Fantola
CoordinatorePietrino Fois
StatoItalia Italia
SedeVia Sant'Ignazio,30 09123, Cagliari
Fondazione26 giugno 1996
IdeologiaConservatorismo liberale,
Europeismo.
CollocazioneCentro-destra
Seggi Camera
1 / 630
Seggi Senato
0 / 320
Seggi Consiglio regionale
3 / 60
Sito web

Riformatori Sardi - Liberaldemocratici (RS) è un partito politico italiano , la cui attività è limitata alla Sardegna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 si presentano per la prima volta alle elezioni regionali eleggendo 4 consiglieri regionali con il 4,4% di preferenze.

Alle elezioni politiche del 2001 il partito si schiera con la coalizione di centro-destra, pur non presentando proprie liste nella quota proporzionale. Grazie all'accordo con la CdL, viene eletto nel collegio uninominale maggioritario il deputato Michele Cossa, ottenendo quindi un seggio alla Camera dei Deputati.[1]

Alle elezioni europee del 2004 appoggiano la lista del Patto Segni Scognamiglio, che tuttavia non elegge alcun deputato europeo. Alle elezioni regionali del 2004, pur nella coalizione perdente, confermano 4 consiglieri regionali raggiungendo il 5,94%.

Alle elezioni politiche del 2006 i Riformatori Sardi stringono un accordo con l'UDC, ottenendo l'elezione a senatore di Massimo Fantola. Alle elezioni comunali di Cagliari del 2006 si affermano come secondo partito della coalizione di centro destra che guida la città raggiungendo una percentuale vicina al 10%.

Alle elezioni regionali sarde del 2009 partecipano con proprie liste nella coalizione di centro-destra, che candida alla presidenza della regione Sardegna Ugo Cappellacci. Cappellacci è eletto presidente della regione ed i Riformatori sardi si affermano come terzo partito della coalizione, con il 6,79%[2], eleggendo 5 consiglieri[3].

Alle elezioni politiche del 2013 i Riformatori Sardi decidono di aderire alla coalizione che sostiene la candidatura di Mario Monti,[4] candidando Pierpaolo Vargiu alla Camera dei deputati come capolista di Scelta Civica[5], riuscendo a farlo eleggere.

Alle elezioni regionali del 2014, pur nella coalizione perdente e malgrado la forte astensione, confermano 3 consiglieri regionali raggiungendo il 6%.

Elezioni politiche del 2018: nel centro-destra[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2018 il partito torna a schierarsi nella coalizione di centro-destra, presentando propri candidati nella lista lista Noi con L'Italia-UDC.

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

I RS si battono per un progetto liberale riformista che – a loro detta – non trova oggi adeguata rappresentanza nel panorama politico italiano.

In passato hanno collaborato col Patto Segni. Tra gli altri esponenti, un ruolo di primo piano è occupato da Massimo Fantola, Michele Cossa, Pierpaolo Vargiu e Attilio Dedoni.

Nell'ottobre del 2005 nasce ufficialmente il movimento giovanile dei "Giovani Riformatori" organo integrante del partito

Sebbene all'interno non esistano correnti di tipo personalistico è da considerare la presenza di componenti legate alla provenienza degli esponenti Liberali o Cattolici democratici.[senza fonte]

Leaders[modifica | modifica wikitesto]

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Voti % Seggi
Regionali 1999 38.259 4,40 4
Politiche 2001 Camera Nella CdL 1
Senato Nella CdL 0
Regionali 2004 50.953 6,00 4
Politiche 2006 Camera Nella lista Unione di Centro 0
Senato Nella lista Unione di Centro 1
Regionali 2009 56.056 6,78 5
Politiche 2013 Camera Nella lista Scelta Civica 1
Senato Nella lista Scelta Civica 0
Regionali 2014 41.060 6,02 3
Politiche 2018 Camera Nella lista Noi con L'Italia-UDC
Senato Nella lista Noi con L'Italia-UDC

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Risultati elettorali Circoscrizione Sardegna - Collegio Cagliari - Assemin sul sito del Ministero dell'Interno.
  2. ^ elezioni regionali sarde 2009: risultati, su regione.sardegna.it. URL consultato il 18-02-2009.
  3. ^ elezioni regionali sarde 2009: consiglieri eletti (PDF), su regione.sardegna.it. URL consultato il 18-02-2009.
  4. ^ Riformatori sardi "sposano" lista Monti. Cossa: "È l'unica vera novità politica, L'Unione sarda, 2 gennaio 2013. URL consultato il 16 gennaio 2013.
  5. ^ Ecco la squadra di Monti in Sardegna. Capolista Vargiu, La Spisa numero "2", L'Unione sarda, 13 gennaio 2013. URL consultato il 16 gennaio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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