Pozzo sacro

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Il pozzo sacro è una struttura templare ipogeica destinata durante l'Età del Ferro al culto delle acque. Si tratta di una struttura edificata in un periodo successivo alla costruzione dei Nuraghi.

Pozzi sacri nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Gli esempi più noti sono i pozzi sacri nuragici della Sardegna.

Recenti scavi archeologici fatti in Bulgaria dall'archeologa Dimitrina Mitova Dzonova, precisamente a Gârlo, frazione di Breznik, una località non lontana da Sofia, hanno portato alla luce un Pozzo sacro del tutto simile a quello di Funtana Cuberta a Ballao'[1]. Questa coincidenza non è dovuta ad edificazione da parte degli stessi costruttori, bensì è un cosiddetto fenomeno di convergenza[senza fonte]: ciò è dovuto al fatto che i comportamenti e la logica umani sono simili ovunque e le misure antropometriche sono sempre più o meno le medesime. Pertanto le stuoie ed i cestini degli indiani americani Navajos sono molto simili a quelli sardi (anche se fatti con la yucca e non con l'asfodelo) ed i Brochs scozzesi sono abbastanza simili ai Nuraghi (anche se di molto posteriori), pur essendo stati costruiti da una popolazione affatto differente e mai entrata in contatto con i Costruttori di Nuraghi.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Immagini del pozzo sacro di Garlo[1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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