Pozzo sacro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il pozzo sacro è una struttura templare ipogeica destinata durante l'Età del Ferro al culto delle acque. Si tratta di una struttura edificata in un periodo successivo alla costruzione dei Nuraghi: non è quindi corretto definirla 'nuragica', neppure in Sardegna.

Pozzi sacri nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Gli esempi più noti sono i pozzi sacri nuragici della Sardegna.

Recenti scavi archeologici fatti in Bulgaria dall'archeologa Dimitrina Mitova Dzonova, precisamente a Gârlo, frazione di Breznik, una località non lontana da Sofia, hanno portato alla luce un Pozzo sacro del tutto simile a quello di Funtana Cuberta a Ballao'[1]. Questa coincidenza non è dovuta ad edificazione da parte degli stessi costruttori, bensì è un cosiddetto fenomeno di convergenza[senza fonte]: ciò è dovuto al fatto che i comportamenti e la logica umani sono simili ovunque e le misure antropometriche sono sempre più o meno le medesime. Pertanto le stuoie ed i cestini degli indiani americani Navajos sono molto simili a quelli sardi (anche se fatti con la yucca e non con l'asfodelo) ed i Brochs scozzesi sono abbastanza simili ai Nuraghi (anche se di molto posteriori), pur essendo stati costruiti da una popolazione affatto differente e mai entrata in contatto con i Costruttori di Nuraghi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Immagini del pozzo sacro di Garlo[1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Archeologia Portale Archeologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Archeologia