Strada statale 125 Orientale Sarda

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Strada statale 125
Orientale Sarda
Strada Statale 125 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
Regioni  Sardegna
Province  Cagliari
Sud Sardegna
  Nuoro
  Sassari
Italia - mappa strada statale 125.svg
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSS 554 presso Quartucciu
FineSS 133 presso Palau
Lunghezza354,250[1] km
Provvedimento di istituzioneLegge 17 maggio 1928, n. 1094
GestoreTratte ANAS: dal km 0,000 (Cagliari) al km 51,880 (Nuraghe Asoru), dal km 86,794 (Cantoniera di San Giorgio) al km 106,000 (Tertenia), dal km 132,380 (Bari Sardo) al km 354,820 (Palau)
(nel 2008 il tratto dal km 106,000 (Tertenia) al km 122,500 (Cardedu) è stato dismesso;
nel 2009 il tratto dal km 51,800 (Nuraghe Asoru) al km 86,794 (Cantoniera San Giorgio) è stato dismesso;
nel 2012 il tratto dal km 122,500 (Cardedu) al km 132,380 (Bari Sardo) è stato dismesso)

La strada statale 125 Orientale Sarda (SS 125), è un'importante strada statale italiana. È la più rapida e antica via di collegamento della Sardegna orientale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La strada statale 125 venne istituita nel 1928 con il seguente percorso: "Cagliari - Muravera - Tortolì - Dorgali - Siniscola - Terranova Pausania."[2] Essa ricalca, pur con importanti modifiche infrastrutturali, il già ben collaudato stradone nazionale tracciato e costruito nella seconda metà dell'Ottocento, ancora in fase di ultimazione nel 1877 nel tratto di strada tra Orosei e Tortolì.[3]

Nel 1935 il percorso venne variato introducendo una deviazione per Orosei[4].

Nel 1959 vi venne aggiunto un ulteriore tronco così definito: "Innesto S.S. n. 125 a Olbia - Arzachena - Innesto S.S. n. 133 presso Palau."[5]

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Ha origine a Cagliari, dal nord-est della città, e si dirige verso l'est dell'isola rimanendo nell'entroterra. Attraversa la località di San Gregorio, valica il passo di Arcu e Tidu, scende verso la gola di rio Cannas, territorio di Burcei, e prosegue verso San Priamo dopo il quale arriva in prossimità della costa. Prosegue quindi verso nord su un tracciato più ampio e attraversa i comuni di Muravera, Villaputzu e la piccola frazione di Quirra. Entra quindi nella provincia di Nuoro (Ogliastra), rimanendo sempre a qualche chilometro dalla costa; attraversa le località di Tertenia, Cardedu, Bari Sardo e Tortolì.

L'Orientale Sarda sotto monte Tului (Dorgali - NU)

Proseguendo, attraversa Lotzorai e Baunei, dopo il quale il tracciato diventa leggermente più impervio ed entra maggiormente nell'entroterra. Valicata la Genna Arramene, la Genna Coggina, la Genna Sarbene, e i passi di Ghenna ‘e Rugge, Ghenna ‘e Mesu, Ghenna ‘e Silana e Ghenna ‘e Petha nel Supramonte di Urzulei, la strada entra nel Nuorese. Il primo centro che attraversa, dopo oltre 50 km disabitati, è Dorgali, dove inizia a deviare verso la costa; prosegue quindi per Orosei, importante centro turistico (da dove è possibile raggiungere Nuoro per mezzo della strada statale 129 Trasversale Sarda), per poi arrivare dopo diversi chilometri al capoluogo della Baronia Siniscola e poi a Posada. Dopo pochi chilometri entra nella provincia di Sassari.

Il primo centro che si incontra è Budoni (qui la strada è praticamente sulla costa) e San Teodoro; in seguito si arriva a Porto San Paolo, di fronte al quale si trova la famosa isola Tavolara; prima di entrare a Olbia è possibile accedere all'aeroporto della città, il più importante del nord della Sardegna. Valicato il capoluogo, la strada si articola verso l'interno spostandosi dalla costa per dirigersi verso Arzachena, quindi termina innestandosi sulla strada statale 133 di Palau a circa un chilometro da Palau, nota località della costa nordorientale.

La vecchia cantoniera di Bidiculai, sulla SS 125 - Urzulei - NU

È particolarmente apprezzata dai mototuristi, in virtù delle innumerevoli curve e dei paesaggi spettacolari che attraversa.

Dismissioni[modifica | modifica wikitesto]

In questi anni sono in corso lavori per la realizzazione di varianti al tracciato originale della strada, che permetteranno un traffico più fluido e veloce, e l'aggiramento di alcuni centri abitati. Il progetto di massima realizzato dall'ANAS nei primi anni novanta, con la collaborazione degli enti locali, ed in particolare grazie alla supervisione dell'allora Comunità montana dell'Ogliastra nella persona del presidente Nino Murru, che con lungimiranza riuscì a trovare gli accordi necessari per la realizzazione e fu grande artefice di quel progetto. Quest'opera, a sua conclusione, permetterà all'Ogliastra di essere più raggiungibile e vicina nei tempi di percorrenza, al capoluogo di regione, Cagliari.

L'apertura a tratti di questa nuova arteria ha portato alla dismissione di alcuni tronconi del tracciato della SS 125. In particolare nel corso del 2008 è stato dismesso il tratto compreso tra Tertenia (km 106,000) e Cardedu (km 122,500); nel 2009 è stata la volta invece del tratto compreso tra il nuraghe Asoru nel comune di San Vito (km 51,880) e la casa cantoniera di San Giorgio nel comune di Villaputzu (km 86,870, poi corretto in 86,794); l'ultima dismissione in ordine di tempo è invece datata 2012 e riguarda il tratto compreso tra Cardedu (km 122,500) e Bari Sardo (km 132,380).

Strada statale 125 dir Orientale Sarda[modifica | modifica wikitesto]

Strada statale 125 dir
Orientale Sarda
Strada Statale 125dir Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
Regioni  Sardegna
Province  Nuoro
Italia - mappa strada statale 125dir.svg
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioTortolì
FinePorto di Arbatax
Lunghezza4,802[6] km
Provvedimento di istituzioneD.P.R. 16/01/1951 n° 162 - G.U. 67 del 22/03/1951[6]
GestoreANAS

La strada statale 125 dir Orientale Sarda (SS 125 dir), è una strada statale italiana. Funge praticamente da collegamento tra la strada statale 125 Orientale Sarda (da Tortolì) e la località portuale di Arbatax.

È di fatto una strada urbana: i quartieri nuovi di Tortolì si sono sviluppati lungo quest'arteria, al punto che è nota quasi esclusivamente col nome di viale Arbatax. Sul lato nord è costantemente fiancheggiata dalla ferrovia che collega Cagliari al porto di Arbatax.

Strada statale 125 var Orientale Sarda[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Strada statale 125 var Orientale Sarda.

L'importanza e la portata del traffico nelle aree sud-orientali hanno portato la necessità di rivedere una parte consistente del tracciato originale della SS125 nelle province di Cagliari e dell'Ogliastra. La strada è stata progettata, quindi, con l'intento di sopperire alla tortuosità del tracciato oltre all'attraversamento di diversi centri urbani della SS 125 nel tratto compreso tra Cagliari e Tortolì.

Nel 2002 è stata così inaugurata la SS 125var, scorrimento veloce a quattro corsie che semplifica, e allunga, il percorso, favorendo la sicurezza stradale, la scorribilità del flusso e un migliore collegamento di alcune località divenute nei decenni precedenti importanti mete turistiche.


La strada statale 125 var Orientale Sarda (SS 125 var), era già in parte nuova strada ANAS 232 Nuova SS 125 (NSA 232) e ancor prima in parte nuova strada ANAS 251 Variante tra Tertenia e lo svincolo di Marina di Gairo (NSA 251. Parte del tracciato è ancora in costruzione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Adeguamento dei canoni e dei corrispettivi dovuti per l'anno 2012 per la pubblicità stradale, su stradeanas.it, ANAS, p. 28.
  2. ^ Legge 17 maggio 1928, n. 1094
  3. ^ Carlo Corbetta, Sardegna e Corsica: Libri due, G. Brigola, 1877. URL consultato il 13 settembre 2021.
  4. ^ Regio Decreto del 18 aprile 1935, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 197 del 26 agosto 1936
  5. ^ Decreto ministeriale del 16/11/1959
  6. ^ a b Elenco delle strade statali e delle autostrade, ANAS, 1992

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