Strada statale 248 Schiavonesca-Marosticana

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Strada statale 248
Schiavonesca-Marosticana
Strada Statale 248 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniVeneto Veneto
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioVicenza
FineSS 13 presso Ponte della Priula
Lunghezza79,950[1] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 16/11/1959 - G.U. 41 del 18/02/1960[2]
GestoreTratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Provincia di Vicenza, che ha devoluto le competenze alla società Vi.abilita, e alla Provincia di Treviso; quest'ultima nel 2002 ha devoluto le competenze alla società Veneto Strade)

La ex strada statale 248 Schiavonesca-Marosticana (SS 248), ora strada provinciale 248 Schiavonesca-Marosticana (SP 248)[3], è una strada provinciale italiana che collega Vicenza a Nervesa della Battaglia, attraversando la zona pedemontana che va dal capoluogo berico al Montello.

Il percorso[modifica | modifica wikitesto]

L'arteria comincia all'altezza dell'ospedale San Bortolo procedendo verso nord. Transita per Povolaro, Passo di Riva, Sandrigo, Ancignano, Schiavon, Longa e giunge a Marostica, dove piega verso est; dopo Marsan sfiora il centro di Bassano del Grappa, quindi continua sino a Mussolente ed entra in provincia di Treviso presso San Zenone degli Ezzelini; tocca Onè di Fonte, passa ai piedi di Asolo, in località Fornaci e prosegue in località Casella, quindi raggiunge Crespignaga, Coste, Maser e Caerano di San Marco, attraversando il centro di Montebelluna. Alcuni tratti di tale sezione videro, fra il 1913 e il 1931, la presenza del binario della Tranvia Montebelluna-Asolo, una linea a trazione elettrica che rappresentò al tempo un importante strumento di sviluppo per l'economia della zona.

La strada prosegue per Venegazzù, Volpago del Montello, Selva del Montello, Giavera del Montello, Bavaria e Nervesa della Battaglia; conclude il suo tragitto immettendosi nella Pontebbana presso il Piave, all'altezza di Ponte della Priula.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 1º ottobre 2001 la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Veneto che ha provveduto al trasferimento al demanio della Provincia di Vicenza e della Provincia di Treviso per le tratte territorialmente competenti; nello stesso anno la Provincia di Vicenza ha delegato le competenza alla società Vi.abilità, mentre dal 20 dicembre 2002 la Provincia di Treviso ha delegato le competenze alla società Veneto Strade[4].

Nel 2017 la Provincia di Treviso si è ripresa la sua tratta di competenza.

Fra il 1910 e il 1961 un tratto della strada fu interessato dalla presenza del binario della tranvia Vicenza-Bassano del Grappa, che contribuì in maniera determinante all'industrializzazione delle località servite[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Veneto (PDF), su gazzette.comune.jesi.an.it.
  2. ^ Decreto ministeriale del 16/11/1959
  3. ^ DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE n. 6 del 4 marzo 2009, Regione Veneto, 15-16.
  4. ^ Piano Triennale 2002-2004, Regione Veneto.
  5. ^ Giorgio Chiericato, Binari nel verde, Ferrovie e Tramvie Vicentine, Vicenza, 1991.