Strada statale 456 del Turchino

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Strada statale 456
del Turchino
Strada Statale 456 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
Liguria Liguria
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSS 231 presso Molini d'Isola
FineGenova-Voltri
Lunghezza96,767[1][2] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 2/04/1964 - G.U. 124 del 22/05/1964[3]
GestoreTratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Provincia di Asti, alla Provincia di Alessandria e alla Provincia di Genova)

La ex strada statale 456 del Turchino (SS 456), ora strada provinciale 456 del Turchino (SP 456)[4][5] in Piemonte e strada provinciale 456 di Turchino (SP 456)[6] in Liguria, è una strada provinciale italiana.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Un ponte della strada provinciale, sopra il torrente Stura, tra Rossiglione e Campo Ligure, fotografato da un treno della linea ferroviaria Genova-Ovada-Acqui Terme
Le vecchia galleria del Turchino nel 2016
Le galleria nuova

Ha inizio ad Isola d'Asti, dalla strada statale 231 di Santa Vittoria, ed è un importante collegamento tra l'Astigiano, l'Alessandrino e la costa ligure; è conosciuta anche come via Asti-Mare. La strada è, per buona parte, in pianura e attraversa i territori comunali di Montegrosso d'Asti e di Agliano Terme, l'importante centro di Nizza Monferrato, dove interseca la ex strada statale 592 di Canelli, Castel Rocchero, entrando quindi nell'Alessandrino. Attraversa poi il territorio comunale di Alice Bel Colle, il centro di Acqui Terme, dove interseca la ex strada statale 30 di Val Bormida e Visone.

Qui inizia la risalita verso le zone collinari tra Piemonte e Liguria, arrivando a Cremolino, a 405 m s.l.m., Molare, Ovada e nel comune di Belforte Monferrato, da dove inizia a costeggiare l'A26. Dopo alcuni chilometri entra in Liguria su un tracciato meno agevole che in partenza, tocca i centri di Rossiglione, Campo Ligure, Masone, valica il passo del Turchino a 532 m s.l.m., e discende pian piano verso la costa fino a toccare Mele. Giunge infine a Voltri, dove si immette sulla strada statale 1 Via Aurelia.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione del tratto piemontese è passata dall'ANAS alla Regione Piemonte che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Asti e della Provincia di Alessandria[7]; la gestione del tratto ligure è passata dall'ANAS alla Regione Liguria che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Genova[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

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