Strada statale 349 di Val d'Assa e Pedemontana Costo

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Strada statale 349
di Val d'Assa e Pedemontana Costo
Strada Statale 349 Italia.svg
Denominazioni successiveStrada statale 349 di Val d'Assa e Pedemontana Costo (in Trentino-Alto Adige)
Strada provinciale 349 Costo (in Veneto)
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniTrentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Veneto Veneto
SS 349 percorso.PNG
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioTrento
FineMotta di Costabissara
Lunghezza109,200[1] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 1/02/1962 - G.U. 97 del 13/04/1962[2]
GestoreTratte ANAS: nessuna (dal 1998 la gestione del tratto trentino è passata alla Provincia autonoma di Trento; dal 2001 la gestione del tratto veneto è passata alla Provincia di Vicenza che ha poi trasferito le competenze alla società Vi.abilità)

La strada statale 349 di Val d'Assa e Pedemontana Costo (SS 349), in Veneto strada provinciale 349 Costo (SP 349)[3], è una strada statale e provinciale italiana che collega Trento con la provincia vicentina, attraverso l'Altopiano dei Sette Comuni.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La strada ha origine a Trento distaccandosi dalla strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero, uscendo in direzione sud-est dalla città. Raggiunge Vigolo Vattaro, Vattaro e Centa San Nicolò, comuni posti ai piedi della Vigolana.

Incrocia la strada statale 350 di Folgaria e di Val d'Astico in corrispondenza di Carbonare, frazione di Folgaria. Questo tratto (da Trento a Carbonare) fu fortemente voluto dai comandi militari austriaci subito dopo lo scoppio della Grande Guerra per favorire l'accesso di truppe e materiali verso i campi di battaglia. Precedentemente l'unico accesso agli altopiani da N era costituito dall'ardita, ripida e stretta Strada della Centa[4] che da Caldonazzo saliva direttamente a Lavarone. Da Carbonare, la strada devia quindi verso nord-est entrando nel comune di Lavarone, da cui si diparte nei pressi dell'omonimo lago la diramazione che si unisce anch'essa con la SS 350.

Varca il passo Vezzena (1402 m s.l.m.) e dopo pochi chilometri la strada entra in Veneto, seguendo il percorso della Val d'Assa e scendendo di altitudine lungo il suo tragitto, che la porta a lambire il centro abitato di Roana.

Raggiunge quindi la Val d'Astico dopo aver percorso nel brullo fianco del Monte Paù 10 tornanti: qui tocca Cogollo del Cengio, Caltrano, Chiuppano e Piovene Rocchette dove incrocia nuovamente la SS 350.

La strada devia quindi in direzione sud-est e nella sua marcia di avvicinamento a Vicenza attraversa Zanè, Thiene e Villaverla.

Termina il suo percorso innestandosi sulla ex strada statale 46 del Pasubio in località Motta di Costabissara, al confine con il comune di Caldogno, a pochi chilometri dal capoluogo vicentino.

Gestione[modifica | modifica wikitesto]

In seguito al decreto legislativo 2 settembre 1997, n° 320, dal 1º luglio 1998, la gestione del tratto trentino è passata dall'ANAS alla Provincia Autonoma di Trento. Quest'ultima ha lasciato la classificazione e la sigla di statale (SS) alla strada, poiché non si tratta di un trasferimento dal demanio dello Stato a quello delle Regioni, ma di una delega in materia di viabilità e pertanto la titolarità resta sempre in capo allo Stato.

In seguito invece al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 1º ottobre 2001 la gestione del tratto veneto è passata dall'ANAS alla Regione Veneto che ha provveduto al trasferimento al demanio della Provincia di Vicenza che ha ulteriormente delegato le competenze alla società Vi.abilità[5].

In bicicletta[modifica | modifica wikitesto]

La salita del Costo di Asiago, pur non mostrando particolari difficoltà tecniche se non quelle della lunghezza, è peraltro sconsigliabile nei giorni di maggior traffico in quanto particolarmente frequentata per raggiungere Asiago.

Resta comunque molto piacevole l'ascesa in giorni di scarso traffico, dato il panorama sulla val d'Astico e sulla pianura.

Strada statale 349 dir di Val d'Assa e Pedemontana Costo[modifica | modifica wikitesto]

Strada statale 349 dir
di Val d'Assa e Pedemontana Costo
Strada Statale 349dir Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniTrentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSS 349 presso lago di Lavarone
FineSS 350 presso Nosellari
Lunghezza2,900[6] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 9/02/1970 - G.U. 159 del 26/06/1970[7]
GestoreTratte ANAS: nessuna (dal 1998 la gestione è passata alla Provincia autonoma di Trento)

La strada statale 349 dir di Val d'Assa e Pedemontana Costo (SS 349 dir) è una strada statale italiana di breve lunghezza che collega i comuni di Lavarone e Folgaria.

Rappresenta un collegamento tra la SS 349 e la strada statale 350 di Folgaria e di Val d'Astico, che ha origine nella frazione Chiesa, costeggia il Lago di Lavarone, ed entra nel comune di Folgaria terminando nella frazione Nosellari.

In seguito al decreto legislativo 2 settembre 1997, n° 320, dal 1º luglio 1998, la gestione del tratto trentino è passata dall'ANAS alla Provincia Autonoma di Trento. Quest'ultima ha lasciato la classificazione e la sigla di statale (SS) alla strada, poiché non si tratta di un trasferimento dal demanio dello Stato a quello delle Regioni, ma di una delega in materia di viabilità e pertanto la titolarità resta sempre in capo allo Stato.

Strada statale 349 variante Schio Thiene[modifica | modifica wikitesto]

Strada statale 349 variante Schio-Thiene (NSA 384)
Nuova Strada Statale 384 Italia.svg
Denominazioni successiveNSA 384 Variante Schio-Thiene
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniVeneto Veneto
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioZona Industriale di Schio
FineThiene-Strada Provinciale 122 Maranese
Lunghezza4,400 km
GestoreANAS
Percorso
Località serviteSchio, Thiene, Marano Vicentino, Zanè

La ex strada statale 349 var (SS 349 var), ora Nuova Strada Anas 384 è una variante a scorrimento veloce (strada extraurbana secondaria) che collega le due città di Schio e Thiene.

È stata voluta come collegamento diretto e veloce tra la zona industriale di Schio e l'ingresso dell'autostrada al casello Thiene-Schio.

Con Via Maestri del Lavoro di Schio costituisce la nuova Tangenziale Sud di Schio, un asse est-ovest che serve come rapido collegamento tra il Tunnel Schio-Valdagno e il casello autostradale di Thiene

In futuro, con l'aumento del traffico si prevede di aumentare la portata della strada a 2 corsie per senso di marcia, già alla costruzione si è pensato a questo problema, adeguando le opere artistiche all'allargamento

Variante Schio Thiene
Tipo Indicazione km
Italian traffic signs - rotatoria.svg Strada Provinciale 66 "Garziere" 0,0
AB-AZ-blau.svg Via Maestri del Lavoro/Tangenziale Sud Schio - Direzione Rovereto 1,0
Italian traffic signs - rotatoria.svg Strada Provinciale 122 "Maranese" 4,4

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Veneto (PDF), su gazzette.comune.jesi.an.it.
  2. ^ Decreto ministeriale dell'1/02/1962
  3. ^ DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE n. 6 del 4 marzo 2009, Regione Veneto, p. 16.
  4. ^ Schaumann Walther «La Grande Guerra 1915/18 - vol. 3 Prealpi Venete e Trentine»., Bassano del Grappa (VI), Ghedina & Tassotti, 1984, p. 207-209.
  5. ^ Piano Triennale 2002-2004, Regione Veneto.
  6. ^ ACI - Incidentalità su strade statali (XLS), su frosinone.aci.it.
  7. ^ Decreto ministeriale del 9/02/1970

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]