Roana

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Roana
comune
Roana – Stemma
Roana – Veduta
Roana – Veduta
Roana, veduta
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
Regione Veneto
Provincia Vicenza
Amministrazione
SindacoElisabetta Magnabosco (lista civica 6 frazioni 1 comune ROANA) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate45°52′35″N 11°27′46″E / 45.876389°N 11.462778°E45.876389; 11.462778 (Roana)
Altitudine1 001 m s.l.m.
Superficie78,13 km²
Abitanti4 247[1] (30-11-2020)
Densità54,36 ab./km²
FrazioniCamporovere, Canove (sede comunale), Cesuna, Mezzaselva, Roana, Treschè Conca
Comuni confinantiAsiago, Rotzo, Caltrano, Cogollo del Cengio, Valdastico.
Altre informazioni
Cod. postale36010
Prefisso0424
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT024085
Cod. catastaleH361
TargaVI
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona F, 4 163 GG[3]
Nome abitantiroanesi / Robaanar
Patronosanta Giustina
Giorno festivo7 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roana
Roana
Roana – Mappa
Roana – Mappa
Posizione del comune di Roana all'interno della provincia di Vicenza
Sito istituzionale

Roana (Robàan o Rowaan in cimbro, Roone nella variante locale[4]) è un comune italiano di 4 247 abitanti[1] della provincia di Vicenza in Veneto. Si tratta di un comune sparso in quanto la sede comunale si trova nella frazione Canove.

Localizzata sull'altopiano dei Sette Comuni, Roana è abitata dalla minoranza etnico-linguistica dei Cimbri ed è una delle ultime isole linguistiche dove ancora si parla la lingua cimbra.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

L'etimo del toponimo è ancora molto discusso anche a causa della scarsità di attestazioni antiche (la prima, nel 983, come Rauna). Probabilmente non ha origini germaniche, dato che in cimbro suona Robàan o Rowàan e non può quindi essere avvicinato al termine ròan "pendio", variamente attestato nell'Altopiano e non solo. Per alcuni si lega al latino rubus "rovo", per altri a ro(v)a "ghiaia, area franosa", termine assai diffuso nelle Alpi Orientali e in particolare nel Bellunese. Il suffisso -ana, tuttavia, potrebbe suggerire un prediale derivato da un Rubus o, più verosimilmente, da un Roius (da cui Roiana villa)[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Altopiano dei Sette Comuni e Federazione dei Sette Comuni.

Roana è una delle località interessate dalle vicende umane e storiche che si svolsero tra l'XI secolo e il XIII secolo e dalle numerose proprietà che videro protagonisti i vari componenti della famiglia degli Ezzelini. Proprietà che furono certosinamente accertate, censite e documentate dopo la loro definitiva sconfitta avvenuta nel 1260.

Prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Roana, come tutti gli altri comuni dell'altopiano, è stato direttamente interessato dagli eventi della prima guerra mondiale. Proprio con una cannonata sparata dal forte Verena sull'omonimo monte l'Italia sancì la sua entrata in guerra.

Per più di due anni, come diretta conseguenza dell'offensiva austro-ungarica denominata Strafexpedition, dal 25 giugno 1916 fino alla fine del primo conflitto mondiale, il territorio comunale di Roana fu letteralmente tagliato in due dalla linea del fronte, che seguiva da Ovest a Est l'andamento del torrente Assa, con le località di Mezzaselva, Roana e Camporovere immediatamente a ridosso della prima linea imperiale e le località di Treschè Conca, Canove e Cesuna in territorio Italiano.

Primo dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni trenta del Novecento, sopra a Mezzaselva, a 1258 m s.l.m., venne costruito l'istituto elioterapico, chirurgico e ortopedico "Vittorio Emanuele III", che accoglieva i tubercolotici secondo la climatoterapia in voga all'epoca, ossia l'uso instauratosi già a fine Ottocento di mandarli in colonie costruite in zone favorevoli dal punto di vista climatico. L'edificio, passato all'ULSS e restrutturato negli anni ottanta, venne dismesso nel 2005[6] per poi essere restrutturato e adibito a struttura sanitaria privata.[7]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR dell'11 dicembre 1974.[8]

Stemma

«D'azzurro, alla lettera R maiuscola di nero, accostata da un'accetta d'argento, rivolta, in sbarra, da una trivella dello stesso, in banda, e da una sega d'oro in fascia; il tutto accompagnato da tre C maiuscole di nero. Ornamenti esteriori da Comune.»

La lettera R sta per Roana, le tre C sono le iniziali di Canove, Cesuna e Camporovere.

Gonfalone

«Drappo partito di bianco e di giallo, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma civico con la iscrizione centrata in argento: Comune di Roana. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolori dai colori nazionali frangiati d'argento.»

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria a Mezzaselva

In località Spilleck di Roana, il laghetto artificiale della Lonaba, che dal 2008 è balneabile e dotato di un impianto di depurazione naturale, con gli anni è diventato uno dei simboli del turismo estivo e invernale locale.

Nella foresta naturale adiacente è stato creato un AcroPark.

Poco distante è presente anche uno stadio del ghiaccio, denominato PalaRobaan.

Sul monte Verena si trovano i resti del forte Verena, imponente fortezza italiana costruita a difesa del vecchio confine di Stato e perduta dall'esercito italiano durante l'Offensiva di Primavera.

Il ponte di Roana, caratteristico ponte ad arco costruito nel 1906 e ricostruito dopo la Grande Guerra a seguito della sua distruzione. Collega le frazioni di Roana, separate dalla Val d'Assa, sul cui fondo sono presenti antiche incisioni rupestri.

A Roana sorge anche la chiesa di Santa Giustina, costruita tra il 1924 e il 1927.

La chiesa parrocchiale di Mezzaselva, dedicata alla Presentazione della Beata Vergine Maria, è stata realizzata nel 1927.[9]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Lingua cimbra.

Roana e specialmente la frazione Mezzaselva rappresenta l'ultima località dell'altopiano dei Sette Comuni dove è ancora in uso la lingua cimbra, un idioma del ceppo germanico introdotto nel Medioevo dall'immigrazione di popolazioni provenienti dall'area bavarese.

Secondo le stime più recenti, attualmente il cimbro è utilizzato solo da una decina di anziani, tuttavia molti termini sopravvivono nell'italiano colloquiale, specie nei modi di dire, e nella toponomastica. In verità una buona parte dei Roanesi (e, più in generale, degli abitanti dell'altopiano) si ritengono cimbri pur non conoscendone la parlata.[senza fonte]

La salvaguardia di questa lingua è oggi affidato all'Istituto di cultura cimbra con sede nel centro del paese[11][12].

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Canove
Treschè Conca

Il comune di Roana è composto da 6 frazioni che sorgono a circa 1.000 m s.l.m.:

Mezzaselva[modifica | modifica wikitesto]

Il paese di Mezzaselva (Mitteballe in cimbro[13]) è è adagiato sul versante Ovest dell'Altopiano dei Sette Comuni in prossimità della Val d'Assa e lungo il versante meridionale del monte Verena.

Anticamente abitata dai cimbri, gruppo etno-linguistico di origine tedesca meridionale, Mitteball (letteralmente "in mezzo al bosco"), mantiene ancora oggi denominazioni di luoghi e tradizioni di origine germanica, nonché termini ed espressioni dell'antico idioma anche nel linguaggio quotidiano. La lingua cimbra, parlata ancor oggi da alcuni anziani, era usata fino al'avvento della Grande Guerra che interessò tutta la zona: il profugato prima e l'avvento del fascismo poi, fecero quasi sparire l'antica parlata.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

A Roana si trova l'Istituto di cultura cimbra.[14][15]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2006 a Roana si svolge la festa Hoga Zait (in cimbro "tempo alto"), dedicata alla cultura cimbra.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio del museo e dell'istituto di cultura cimbra, nel borgo di Roana.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1910 al 1958 il comune è stato servito dalla ferrovia Rocchette-Asiago. Sul territorio vi furono tre stazioni: Treschè Conca, Cesuna e Canove.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Roana è gemellata con:

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1869 aggregazione di territori del soppresso comune di Treschè Conca; nel 1906 distacco di territori per la ricostituzione del comune di Treschè Conca (Censimento 1901: pop. res. 880); nel 1928 aggregazione di territori del soppresso comune di Treschè Conca[19].

Nel 2006 la popolazione degli otto comuni dell'Altopiano (Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana e Rotzo) votò a grande maggioranza (94%) a un referendum per il distacco del territorio dalla Regione Veneto e per la successiva aggregazione alla Regione Trentino-Alto Adige. L'anno seguente arrivò il parere negativo da parte sia della provincia di Bolzano che da quella di Trento, mentre il Parlamento, che doveva dare l'esito definitivo, non si espresse mai.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 542, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ^ Giovan Battista Pellegrini, Toponomastica italiana. 10.000 nomi di città, paesi, frazioni, regioni, contrade, monti spiegati nella loro origine e storia, Milano, Hoepli, 1990, pp. 411-412.
  6. ^ La storia del centro elioterapico di Mezzaselva, su www.regione.veneto.it, 22 novembre 2013. URL consultato il 10 agosto 2023.
  7. ^ Gerardo Rigoni, L'Ulss 7 ha dato lo sfratto alla Clinica riabilitativa di Mezzaselva, su Il Giornale di Vicenza, 21 maggio 2022. URL consultato il 10 agosto 2023.
  8. ^ Roana, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 20 ottobre 2023.
  9. ^ Presentazione della Beata Vergine Maria - Roana - Mezzaselva, su parrocchiemap.it.
  10. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
    Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno. Fonte: Popolazione residente per territorio - serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
  11. ^ Antonia Stringher, Censimento dei parlanti cimbro nell'isola linguistica di Giazza. Consistenza della parlata tedesca dei tredici comuni veronesi dal XVII al XX secolo (PDF), Comune di Selva di Progno, p. 37 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2013).
  12. ^ Territorio e popolazione, su comunediroana.it, Comune di Roana. URL consultato il 23 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2011).
  13. ^ Frazione di Mezzaselva, su asiago.it. URL consultato il 30 maggio 2018.
  14. ^ a b Museo della Cultura e Tradizione Cimbra, su Musei AltoVicentino. URL consultato il 10 luglio 2023.
  15. ^ L'istituto di Cultura Cimbra, su www.cimbri7comuni.it. URL consultato il 10 luglio 2023.
  16. ^ G.R., L’ecomuseo del Ghertele ritorna a nuova vita, su Il Giornale di Vicenza, 13 giugno 2016. URL consultato il 10 luglio 2023.
  17. ^ Itinerario Ecomuseo del Ghertele, su asiago.it. URL consultato il 12 agosto 2023.
  18. ^ Ritrascrizione dei pannelli informativi dell'"Ecomuseo letterario del Ghertele" in Storia, su ristoranteghertele.it. URL consultato il 12 agosto 2023.
  19. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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