Montorso Vicentino

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Montorso Vicentino
comune
Montorso Vicentino – Stemma Montorso Vicentino – Bandiera
Montorso Vicentino – Veduta
Vista su Montorso dal centro storico di Brendola
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
ProvinciaProvincia di Vicenza-Stemma.png Vicenza
Amministrazione
SindacoAntonio Tonello (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°29′N 11°22′E / 45.483333°N 11.366667°E45.483333; 11.366667 (Montorso Vicentino)Coordinate: 45°29′N 11°22′E / 45.483333°N 11.366667°E45.483333; 11.366667 (Montorso Vicentino)
Altitudine118 m s.l.m.
Superficie9,29 km²
Abitanti3 090[1] (30-11-2017)
Densità332,62 ab./km²
FrazioniPonte Cocco
Comuni confinantiArzignano, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Roncà (VR), Zermeghedo
Altre informazioni
Cod. postale36050
Prefisso0444
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT024068
Cod. catastaleF696
TargaVI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 422 GG[2]
Nome abitantimontorsani
Patronosan Biagio
Giorno festivo3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montorso Vicentino
Montorso Vicentino
Montorso Vicentino – Mappa
Posizione del comune di Montorso Vicentino all'interno della provincia di Vicenza
Sito istituzionale

Montorso Vicentino (Montorso in veneto) è un comune italiano di 3 090 abitanti[1] della provincia di Vicenza in Veneto.

Centro della Valle del Chiampo, ha vissuto in pieno l'evolversi economico che ha interessato la zona a partire dagli anni sessanta.

Il paese si presenta raccolto tra le colline Fratta e Grime.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Panorama di Montorso Vicentino

Nel Duecento il nome era "Montursium" e nel Trecento Montursio. Deriva probabilmente dal nome proprio romano Ursio o Urso, con il significato quindi di "monte di Ursio".

Montorso si formò nell'XI secolo intorno al castello sul colle Fratta, che Ezzelino III da Romano assediò nel 1236 e rase al suolo nel 1241. Il paese passò nel 1266 ai Padovani, che ne ricostruirono il castello, e nel 1311 agli Scaligeri, che lo distrussero. Seguì poi le sorti di Vicenza con la dedizione a Venezia nel 1404..

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Biagio, opera dell'architetto Giovanni Luigi De Boni risalente al 1854, in stile neoromanico.
  • Chiesetta di San Marcello (XV-XVI secolo), situata nella località di Bellimadore.
  • Torre medievale sul colle Fratta, risalente al periodo scaligero (XIV secolo), oggi sola testimonianza della vecchia parrocchiale.
  • Villa Da Porto Barbaran (rinnovata nel 1750), identificata come la sua villa di Montorso dove Luigi Da Porto scrisse la sua Historia novellamente ritrovata di due nobili amanti, pubblicata nel 1530, che narra per la prima volta la storia di Romeo e Giulietta.
  • Villa Visentin-Sacchiero, ex casa canonica, rinnovata nella seconda metà del Cinquecento, con scaletta esterna e formella in terracotta dipinta di origine gotica raffigurante il Cristo.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • La settimana delle "composte di Montorso" (ogni anno a gennaio)
  • Festa patronale di S. Biagio (3 febbraio)
  • Sagra di Ponte Cocco (mese di luglio)
  • Sagra del Rosario (prima domenica di ottobre)
  • Mercatino di Natale in piazza Malenza (seconda domenica di dicembre)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Mariano Nogarole DC Sindaco
1990 1995 Romano Modini DC Sindaco
1995 2004 Luigi Pegoraro Centrosinistra Sindaco
2004 2014 Diego Zaffari Centrosinistra Sindaco
2014 in carica Antonio Tonello Lista "Vivere Montorso" Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Mezzaro e Candido Lucato. Caro vecio paese mio. Montorso e la sua gente tra fine '800 e anni Settanta. Editrice Veneta. 2001.
  • Francesco Mezzaro e Candido Lucato. Montorso amore mio. Immagini e personaggi di casa nostra tra passato e presente (545 fotografie per raccontare un paese). Franz Miliari Editore. 2013.

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