Val Liona

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Val Liona
comune
Val Liona – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
ProvinciaProvincia di Vicenza-Stemma.png Vicenza
Amministrazione
SindacoMaurizio Fipponi (Progetto Val Liona) dal 12 giugno 2017
Data di istituzione17 febbraio 2017
Territorio
Coordinate45°24′36″N 11°28′27.12″E / 45.41°N 11.4742°E45.41; 11.4742 (Val Liona)Coordinate: 45°24′36″N 11°28′27.12″E / 45.41°N 11.4742°E45.41; 11.4742 (Val Liona)
Superficie27,85 km²
Abitanti3 047[2] (31-8-2017)
Densità109,41 ab./km²
FrazioniCampolongo, Grancona (sede comunale), San Gaudenzio, San Germano dei Berici, Spiazzo, Villa del Ferro[1]
Comuni confinantiAlonte, Brendola, Lonigo, Orgiano, Sarego, Sossano, Villaga, Zovencedo
Altre informazioni
Cod. postale36040
Prefisso0444
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT024123
Cod. catastaleM384
TargaVI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantivallionesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Val Liona
Val Liona
Val Liona – Mappa
Posizione del comune di Val Liona all'interno della provincia di Vicenza
Sito istituzionale

Val Liona è un comune sparso italiano di 3 047 abitanti della provincia di Vicenza in Veneto.

È stato istituito il 17 febbraio 2017 dalla fusione dei comuni di Grancona (con frazioni San Gaudenzio e Spiazzo) e San Germano dei Berici (con frazioni Campolongo e Villa del Ferro). Il municipio si trova a Grancona, in località Pederiva[1].

Il nome deriva dal fiume Liona che scorre lungo il territorio del comune.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Germano, chiesa parrocchiale, è intitolata a Germano di Capua. Storicamente dipendente dalla pieve di Barbarano, la chiesa è già ricordata come parrocchia alla fine del XIII secolo. L'edificio ha subito poi opere di ristrutturazione ed è stato interamente ricostruito nel corso del XVIII secolo. All'interno conserva una pala di Giovanni Battista Pittoni.
  • Chiesa di San Martino vescovo, chiesa parrocchiale di Villa del Ferro, risale anch'essa al periodo medievale, ma è stata rifatta nel 1788.
  • Chiesa di Sant'Andrea, chiesa parrocchiale di Campolongo.
  • Oratorio di San Lorenzo, detto "La Cesola", in località Carbonarola.
  • Chiesa di San Pietro, chiesa parrocchiale di Grancona
  • Chiesa di San Vincenzo, chiesa parrocchiale di Spiazzo, nota per un'antica immagine della Vergine Addolorata, un affresco del XV secolo, attribuito a Battista da Vicenza. L'edificio attuale risale al XVIII secolo, e comprende il campanile con loggiato a bifora, del quale venne mutato l'orientamento intorno al 1956.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Bollani-Brunello, risalente al XVIII secolo.
  • Villa Vajenti, complesso costituito da una grande barchessa a sette archi, costruita all'inizio del XVII secolo, dal corpo padronale cinquecentesco, che un lungo portico lega alla cappella di Sant'Antonio, costruita nel 1754 e attribuita a Francesco Muttoni.
  • Villa Dolfin, a Campolongo, risalente al XVII secolo.
  • Villa Custoza Lazzarini detta Ca' Priuli, a Villa del Ferro, risalente alla seconda metà del XVI secolo, opera di artista sconosciuto ma affine alla visione di Vincenzo Scamozzi.
  • Villa Giacometti, eretta nel XV secolo in stile tardo gotico a Villa del Ferro.
  • Nella frazione di Pederiva funzionano ancora il mulino Piombino e il mulino Dugo, uno basato sulla tecnica a spinta, l'altro su quella a peso. Il mulino Dugo risale al 1410 ed è stato restaurato l'ultima volta nel 1999. A partire dalla fine dell'Ottocento le parti in legno più soggette ad usura furono sostituite dal ferro. A partire dalla seconda metà del Novecento con l'avvento del motore elettrico cessò l'utilizzo dell'acqua per far funzionare i mulini.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le frazioni in cui il comune si suddivide sono: Campolongo, Grancona, Pederiva, San Germano dei Berici, Spiazzo e Villa del Ferro.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 17 febbraio 2017 il comune è stato amministrato da un commissario prefettizio in attesa delle prime elezioni per il nuovo consiglio comunale. Il 12 giugno 2017 viene eletto sindaco Maurizio Fipponi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Comune di Val Liona - Statuto, su comune.valliona.vi.it. URL consultato il 26 ottobre 2017.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2017.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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