Brogliano

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Brogliano
comune
Brogliano – Stemma
Brogliano – Veduta
Chiesa di San Martino (sopra), il centro del paese (sotto).
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
ProvinciaProvincia di Vicenza-Stemma.png Vicenza
Amministrazione
SindacoDario Tovo (centrodestra) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate45°35′N 11°22′E / 45.583333°N 11.366667°E45.583333; 11.366667 (Brogliano)Coordinate: 45°35′N 11°22′E / 45.583333°N 11.366667°E45.583333; 11.366667 (Brogliano)
Altitudine172 m s.l.m.
Superficie12,16 km²
Abitanti3 992[2] (30-4-2017)
Densità328,29 ab./km²
FrazioniQuargnenta[1]
Comuni confinantiAltissimo, Castelgomberto, Cornedo Vicentino, Nogarole Vicentino, Trissino, Valdagno,
Altre informazioni
Cod. postale36070
Prefisso0445
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT024017
Cod. catastaleB196
TargaVI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantibroglianesi
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Brogliano
Brogliano
Brogliano – Mappa
Posizione del comune di Brogliano all'interno della provincia di Vicenza
Sito istituzionale

Brogliano (Brojàn in veneto) è un comune italiano di 3 992 abitanti[2] della provincia di Vicenza in Veneto.

Sorge sulla riva destra del fiume Agno, a ridosso delle colline che dividono la vallata con quella del Chiampo, con il centro lievemente rialzato rispetto al fondovalle.

Il territorio comunale è il meno esteso dei comuni della vallata e ricopre una fascia che si sviluppa indicativamente in direzione est-ovest dal fondovalle al crinale collinare (fino ad un'altitudine di circa 750 metri).

La popolazione, un tempo per di più rurale sulle numerose contrade sparse sulle colline, nella zona della frazione di Quargnenta, oggi si concentra per lo più nella nuova zona residenziale sviluppatasi nell'ultimo decennio. Brogliano è stato infatti caratterizzato da una forte immigrazione da parte dei comuni dell'alta valle e delle zone circostanti in quanto, pur non coinvolto in una situazione di vita cittadina caotica, è piuttosto centrale rispetto a numerosi servizi e ai maggiori centri della zona.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

II toponimo Brogliano deriva probabilmente dal termine latino medioevale brolium = giardino, parco, bosco e fa riferimento ai possedimenti di un feudatario locale[3].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Epoca antica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia del territorio vicentino § Preistoria e Storia del territorio vicentino § Epoca romana.

Si può ipotizzare che, in epoca preromana, i primi abitanti del territorio di Brogliano, come di tutta la Valle dell'Agno, fossero gli Euganei che, tra l'inizio del IX secolo a.C. e la fine dell'VIII, vennero scacciati verso le valli montane[4] dall'invasione dei Veneti, che provenivano dalla regione Danubiana[5].

Nel periodo imperiale è attestata la presenza romana, dopo il ritrovamento nel 1938 di una lapide presso l'antica cappella di San Martino, recante il nome del Duumviro e Edile Lucio Meio Cessesio e di sua moglie, della tribù Collina[6].

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Una chiesetta protocristiana dedicata a San Martino sorgeva in fondovalle sulla riva destra del fiume Agno. Probabilmente venne distrutta da un'alluvione poco dopo il Mille; quasi contemporaneamente anche il vico di San Martino venne abbandonato e gli abitanti si trasferirono poco più a sud, fondando l'attuale Brogliano. I ruderi di questo primo edificio vennero ritrovati nel 1938 in seguito allo spostamento delle acque del torrente.

Agli inizi del XIV secolo - contemporaneamente alla perdita d'importanza della pieve di Santa Maria di Montecchio Maggiore - Brogliano acquisì una sempre maggior importanza; pur non essendo ancora titolata come pieve, era retta da un archipresbyter e quindi le veniva riconosciuta una qualche funzione nell'organizzazione ecclesiastica della valle. Forse a quell'epoca fu eretta l'attuale chiesa di San Martino, che divenne la chiesa battesimale o matrice di tutta la contrada. Questo risulta anche dagli Statuti di questa villa - diventata quindi libero Comune - redatti il 16 aprile 1364 e conservati presso la Biblioteca civica Bertoliana di Vicenza. In questo documento è detto che Bartolomeo della Scala, allora signore del territorio vicentino, era tenuto a dare il sabato santo di ogni anno alla chiesa di San Martino un cero di quattro libbre[7].

Epoca moderna[modifica | modifica wikitesto]

Nei secoli XV e XVI la chiesa di San Martino di Brogliano perdette questa importanza e al suo posto vennero elevate alla dignità di pieve San Clemente di Valdagno e Sant'Andrea di Trissino.

Verso la fine del Cinquecento il territorio di Brogliano fu acquistato dai conti Piovene, che ne rimasero feudatari fino alla caduta della Serenissima.

Epoca contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Presso la frazione di San Martino sorge l'omonima Pieve, risalente al X secolo, che risulta essere la più antica chiesa di tutta la Valle dell'Agno.

La chiesa parrocchiale, dedicata pure a San Martino di Tours, è un bell'esempio di architettura gotica.

Nella frazione Quargnenta di Brogliano, si trova la Chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Lorenzo e Lucia, consacrata dal vescovo di Vicenza Antonio Feruglio il 18 novembre 1894. È posta in cima al colle del castello e realizzata in stile neo-classico; da poco restaurata, ha al suo interno 5 altari: uno dedicato alla Beata Vergine Maria del Carmelo, uno a San Lorenzo, uno a Santa Lucia, uno a Sant'Antonio di Padova e infine quello Maggiore con tabernacolo e ciborio. Al suo interno è possibile ammirare lo splendido organo del 1861, da poco restaurato.
Presso il cimitero di Quargnenta, in via Duello (sulla strada verso Selva di Trissino), è possibile visitare la cappella di San Lorenzo, forse l'antica chiesa parrocchiale del paese. L'attuale statua lignea del Santo oggi conservata nella parrocchiale, fino a qualche anno fa era custodita presso la chiesa del cimitero, dove oggi è stata sostituita con la statua della Vergine di Lourdes.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]


Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il trasporto pubblico a Brogliano è garantito da autocorse svolte dalla società Ferrovie e Tramvie Vicentine (FTV).

Fra il 1880 e il 1980 la città venne servita da una fermata posta sulla tranvia Vicenza-Valdagno-Recoaro Terme/Chiampo, gestita anch'essa dalle FTV.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Brogliano - Statuto.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  3. ^ Brogliano, in Turismo montagna vicentina, su turismomontagnavicentina.it.
  4. ^ Dove formarono i 34 oppida delle Euganeae gentes, a detta di Catone il Censore, citato da Plinio nella sua Naturalis historia, III, 24. Ma Plinio è del I secolo d.C.
  5. ^ Mantese, 1952, pp. 5-8
  6. ^ A. De Bon, Romanità del territorio vicentino, Vicenza 1938; M. Guiotto, La comunità di Brogliano nella storia civile ed ecclesiastica, Vicenza 1951
  7. ^ Mantese, 1952, pp. 5, 184, 196-97
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Mantese, Memorie storiche della Chiesa vicentina, I, Dalle origini al Mille, Vicenza, Accademia Olimpica, 1952

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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