Cornedo Vicentino

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Cornedo Vicentino
comune
Cornedo Vicentino – Stemma Cornedo Vicentino – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Vicenza-Stemma.png Vicenza
Amministrazione
SindacoMartino Montagna (Noi per Cornedo) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate45°37′N 11°21′E / 45.616667°N 11.35°E45.616667; 11.35 (Cornedo Vicentino)Coordinate: 45°37′N 11°21′E / 45.616667°N 11.35°E45.616667; 11.35 (Cornedo Vicentino)
Altitudine200 m s.l.m.
Superficie23,56 km²
Abitanti11 974[2] (30-6-2017)
Densità508,23 ab./km²
FrazioniCereda, Montepulgo, Muzzolon, Spagnago[1]
Comuni confinantiBrogliano, Castelgomberto, Malo, Monte di Malo, Valdagno
Altre informazioni
Cod. postale36073
Prefisso0445
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT024034
Cod. catastaleD020
TargaVI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanticornedesi
Patronosan Giovanni Battista
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cornedo Vicentino
Cornedo Vicentino
Cornedo Vicentino – Mappa
Posizione del comune di Cornedo Vicentino all'interno della provincia di Vicenza
Sito istituzionale

Cornedo Vicentino (Cornedo in veneto[3]) è un comune italiano di 11 974 abitanti[2] della provincia di Vicenza in Veneto.

È situato nella media Valle dell'Agno.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome "Cornedo" (da cornus = corniolo o cornetum = selva di cornioli) è di origini latine ed è collegabile alla presenza sul territorio di numerosi cornioli, piante selvatiche dai piccoli frutti commestibili, di sapore leggermente asprigno.

La denominazione del comune fino al 1928 era Cornedo.[4] L'aggettivo "vicentino" è stato aggiunto dopo l'annessione del Veneto al Regno d'Italia, per favorire la chiara e immediata identificazione della località.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Appartenne al vescovo di Vicenza e fu a lungo feudo della famiglia Zamperetti e successivamente dei Trissino. La famiglia Zamperetti contribuì ad accelerare il processo evolutivo di tutta la Valle dell'Agno, costituendo un cenacolo culturale presso il Castello Zamperetti, che ospitò i principali esponenti di arte e cultura dell'epoca.

Arnaldo Zamperetti (secolo XI -XII d.C.), medico, storico, viaggiatore, mecenate, tradusse "diverse sorte di banchetti" di Timachida di Rodi, undici volumi di antica cucina greca. Zamperetti, venuto a contatto con la Scuola medica salernitana, ipotizzò la correlazione tra alimentazione e salute introducendo molte ricette dell'antica cultura greca nelle abitudini gastronomiche venete.

Del Castello Zamperetti oggi in Cornedo sono presenti i ruderi nell'omonima Contrada Zamperetti. Il feudo passò dagli Zamperetti ai Trissino per estinzione della primogenitura maschile. La Famiglia Zamperetti, in virtù dell'appartenenza alla nobiltà feudale medioevale e in qualità di Famiglia Feudataria, trasferiva ad perpetuum il titolo di Principe a tutte le primogeniture maschili ed il titolo di Conte a tutti i restanti collegamenti familiari.[senza fonte]

Cornedo subì gravi devastazioni durante la guerra tra Venezia e i Visconti e poi durante quella della Lega di Cambrai.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Vi sorgono l'elegante villa Trissino (sec. XVI) sede della Biblioteca Comunale e la settecentesca villa Brunelli-Bonetti, detta “Veronica”, con due piccole logge nelle ali, ai piedi del colle di San Sebastiano. L'antica parrocchiale (sec. XVIII) fu sostituita dalla nuova parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista consacrata nel 1966, che conserva due opere sculturoe datate 1440 di Niccolò da Cornedo, una pala d'altare di Giovanni Buonconsiglio (1497) e un dipinto di Alessandro Maganza. Un'altra opera del Maganza si trova nella chiesa di San Sebastiano, rifatta nel 1885. La chiesa di Sant'Andrea, in località Cereda, conserva un tabernacolo del '400 di Niccolò da Cornedo, dipinti delle scuole del Bassano[Quale Bassano? Jacopo Bassano, Francesco Bassano il Giovane, Leandro Bassano, Gerolamo Bassano?] e del Maganza e un altare di Orazio Marinali (1716).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La lavorazione del legno e del mobile è praticata ed è tradizionale.
I settori industriali presenti sono: alimentare, edile, conciario, meccanico, elettrotecnico, ottico, materiali da costruzione, delle materie plastiche, materiali lapidei, abbigliamento, strumenti di precisione e della lavorazione dei metalli.
Il settore agricolo produce cereali, foraggi e uva da vino; è presente anche l'allevamento bovino.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il trasporto pubblico a Cornedo Vicentino è garantito da autocorse svolte dalla società Ferrovie e Tramvie Vicentine (FTV).

Fra il 1880 e il 1980 la città venne servita da una stazione posta sulla tranvia Vicenza-Valdagno-Recoaro Terme/Chiampo, gestita anch'essa dalle FTV.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
06/06/1985 05/07/1990 Adone Perin DC Sindaco [1]
13/07/1990 23/12/1993 Pietro Marangon DC Sindaco [2]
12/01/1994 24/04/1995 Giuseppe Peserico DC Sindaco [3]
24/04/1995 14/06/2004 Massimo Vittorio Sbicego Centro-destra Sindaco [4]
14/06/2004 08/06/2009 Lucio Vigolo Lega Nord Sindaco [5]
09/06/2009 in carica Martino Angiolo Montagna Centro-destra Sindaco [6]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Cornedo Vicentino - Capoluogo e Frazioni Archiviato il 9 ottobre 2011 in Internet Archive..
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 1990.
  4. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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