Valle del Chiampo

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Valchiampo
StatiItalia Italia
RegioniVeneto Veneto
ProvinceVicenza Vicenza
Località principaliCrespadoro, Altissimo, San Pietro Mussolino, Chiampo, Arzignano, Nogarole Vicentino, Montorso Vicentino e Zermeghedo
Comunità montanaComunità montana Agno Chiampo
FiumeChiampo

La Valle del Chiampo è una vallata prealpina fra le Piccole Dolomiti e i monti Lessini che corre in direzione nord-sud in provincia di Vicenza, al confine con la provincia di Verona, percorsa dal fiume omonimo.

Lunga una trentina di chilometri, molto stretta e impervia nella sua parte alta, è scarsamente abitata pur essendo caratterizzata da bellezze paesaggistiche e naturali considerevoli.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

I comuni della valle sono:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La principale attività economiche è senz'altro la concia delle pelli: la zona di Arzignano costituisce infatti uno dei più caratteristici e prosperosi distretti industriali italiani, concentrando l'intera filiera produttiva. Lo sviluppo e la prosperità dell'intera valle è legata al prosperare di tale attività nel secondo dopoguerra.

Altra attività importante che caratterizza la parte alta della valle è l'estrazione e la lavorazione dei marmi, largamente esportato. Il marmo di Chiampo è un calcare nummolitico, di color bianco grigiastro, rosso o dalle sfumature rosee molto usato nell'edilizia come materiale ornamentale, perfettamente lavabile e lucidabile, che non assorbe liquidi e quindi difficilmente si macchia.

Il turismo non ha mai avuto un ruolo veramente importante nell'economia della vallata e negli ultimi anni ha conosciuto un calo, anche se l'escursionismo sui versanti della valle delle Piccole Dolomiti e dei Lessini è ancora attivo. Da segnalare il turismo religioso a Chiampo nel santuario e nella Grotta di Lourdes del Beato Claudio, visitato da pellegrini che provengono da tutto il mondo[1].

Nel comune di Crespadoro è importante l'allevamento ittico delle trote, in particolare nella frazione di Ferrazza.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La valle è attraversata dalla strada provinciale 31 Valdichiampo, che garantisce i collegamento verso l'area vicentina.

Nel 1880 fu aperta una diramazione della tranvia Vicenza-Valdagno che collegava Montecchio Maggiore ad Arzignano, successivamente prolungata a Chiampo nel 1903. Tale linea, elettrificata nel 1929 e che contribuì al rilancio economico dell'area, venne soppressa dalle Ferrovie e Tramvie Vicentine nel 1961[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Santuario di Lourdes a Chiampo
  2. ^ Giorgio Chiericato, Binari nel verde, Ferrovie e Tramvie Vicentine, Vicenza, 1991.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luciano Gregoris, Idrografia vicentina: storia e attualita, Vicenza, Editrice veneta, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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