Prealpi Vicentine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Prealpi Vicentine
Prealpi Vicentine.jpg
Continente Europa
Stati Italia Italia
Catena principale Alpi
Cima più elevata Cima XII (2341 m s.l.m.)
Massicci principali Gruppo degli Altipiani
Piccole Dolomiti
Monti Lessini

Le Prealpi Vicentine (dette anche Alpi Vicentine, Vizentiner Alpen in tedesco) sono, in accordo con le definizioni della SOIUSA, una sottosezione delle Prealpi Venete.

Esse si estendono soprattutto nella provincia di Vicenza ma anche nella provincia di Verona e nella provincia di Trento, tra i corsi dei fiumi Adige e Brenta.

Nelle Prealpi Vicentine si ricordano particolarmente le Piccole Dolomiti (massiccio del Pasubio, Catena del Sengio Alto, Gruppo della Carega e Catena delle Tre Croci), il Gruppo degli Altipiani (Altopiano dei Sette Comuni, Altopiano di Folgaria e Altopiano di Lavarone) ed i Monti Lessini.

Delimitazioni[modifica | modifica wikitesto]

Confinano:

Suddivisione[modifica | modifica wikitesto]

AVE[modifica | modifica wikitesto]

Le Alpi Vicentine secondo l'AVE sono individuate dal numero 54

L'Alpenvereinseinteilung der Ostalpen (AVE) definisce come Alpi Vicentine il 54o gruppo delle Alpi Orientali all'interno del settore delle Alpi Sud-orientali. La SOIUSA - che si rifà proprio alla classificazione AVE - indica un'estensione della sottosezione praticamente identica.

SOIUSA[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione della SOIUSA

Secondo la SOIUSA le Prealpi Vicentine sono una sottosezione alpina con la seguente classificazione:

In accordo con le definizioni della SOIUSA le Prealpi Vicentine si suddividono in tre supergruppi ed otto gruppi[1]:

Vette[modifica | modifica wikitesto]

Le vette più importanti (non necessariamente le più alte) delle Prealpi Vicentine sono:

Passi[modifica | modifica wikitesto]

Itinerari[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni itinerari di particolare interesse presenti sulle Prealpi vicentine:

Rifugi[modifica | modifica wikitesto]

I principali rifugi e bivacchi presenti sulle Prealpi Vicentine:

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tra parentesi sono riportati i codici SOIUSA dei supergruppi, gruppi e sottogruppi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4108238-2
Montagna Portale Montagna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di montagna