Passo dello Zovo

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Passo dello Zovo
Stato Italia Italia
Regione Veneto Veneto
Provincia Vicenza Vicenza
Località collegate Schio
Valdagno
Altitudine 631 m s.l.m.
Coordinate 45°41′02.58″N 11°18′32.76″E / 45.68405°N 11.3091°E45.68405; 11.3091Coordinate: 45°41′02.58″N 11°18′32.76″E / 45.68405°N 11.3091°E45.68405; 11.3091
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Passo dello Zovo
Passo dello Zovo
Strada provinciale 45 Passo Zovo
Strada Provinciale 45 Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Veneto Veneto
Province Vicenza Vicenza
Dati
Classificazione Strada provinciale
Inizio Novale (Valdagno)
Fine Magrè (Schio)
Lunghezza 9,323 km

Il passo dello Zovo è un valico alpino delle Prealpi vicentine posto a quota 631 m s.l.m. Mette in comunicazione le città di Schio e di Valdagno, nelle valli del Leogra e dell'Agno rispettivamente e rappresenta anche il confine tra i territori dei due comuni.

La strada che collega i due centri attraversando il passo è denominata Strada provinciale 45 Passo Zovo (SP 45)[1], è lunga circa 9 chilometri. La strada, stretta e dall'andamento piuttosto tortuoso (l'accesso ai mezzi pesanti è vietato), inizia da Novale, una frazione di Valdagno e, attraversando varie contrade, incontra il passo dello Zovo, il piccolo centro di Monte Magrè, fino a terminare presso Magrè, una frazione di Schio. Per decenni è stato il principale collegamento stradale fra le due valli, fino alla realizzazione del traforo nel 1998, che ha permesso una via di comunicazione molto più rapida fra due delle più importanti città dell'alto vicentino.

In bicicletta[modifica | modifica wikitesto]

Il passo dello Zovo è stato affrontato dal Giro d'Italia il 29 maggio 1998 dal versante valdagnese. La discesa verso Schio vide la caduta di Alex Zülle e di Marco Pantani che erano al comando, lasciando via libera alla vittoria di Michele Bartoli.

Proprio il versante valdagnese, con i suoi 4,5 chilometri e quasi 400 metri di dislivello, è quello più impegnativo da affrontare, con pendenze dure e costante lungo i quattro tornanti centrali dell'ascesa, per poi farsi più pedalabile nella parte finale dopo contrada Grendene fino al passo stesso.

Note[modifica | modifica wikitesto]