Chiampo (torrente)

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Chiampo
StatoItalia Italia
RegioniVeneto Veneto
Lunghezza43,51 km[1]
Nascemonte Gramolon a Crespadoro[2]
AffluentiRio Rodegotto, torrente Aldegà
Sfociaconfluisce nel torrente Alpone presso San Bonifacio

Il torrente Chiampo (Ciampo in veneto) è un corso d'acqua della provincia di Vicenza. Dà il nome al comune di Chiampo e alla valle omonima.

Nasce nel monte Gramolon a Crespadoro, attraversa i paesi di Crespadoro, San Pietro Mussolino, Chiampo e Arzignano; nei pressi di Montebello Vicentino riceve l'apporto del Rio Rodegotto e prosegue per il territorio di Gambellara. A monte dell'abitato di San Bonifacio riceve l'apporto del torrente Aldegà. Il corso del Chiampo termina presso San Bonifacio con l'immissione delle sue acque nel torrente Alpone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fino al XVI secolo le acque del Chiampo confluivano nel Guà[3] in prossimità dell'attuale roggia Fiume vecchio ad Arzignano. Quando le acque rompevano gli argini, queste confluivano nel torrente Aldegà e conseguentemente in parte sul fiume Alpone.

Nel 1525 Verona chiese alla repubblica di Venezia di obbligare Vicenza a ripristinare gli argini in modo che le acque del Chiampo continuassero a defluire nel Guà. Padova si oppose per timore che il ripristino potesse causare dei danni al padovano. [4]

Infine nel 1536 ci fu una sentenza che decise che le acque del Chiampo e dell'Aldegà dovevano confluire nell'Alpone e quindi nell'Adige[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Fabris, Brentane, Valdagno, Cassa Rurale Artigiana di Brendola Credito Cooperativo, 2002.