Orso (araldica)

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In araldica l'orso simboleggia il guerriero prode e fiero in battaglia.

L'orso è molto rappresentato anche nell'araldica civica, sia italiana che straniera. Il suo nome tedesco (Bär) lo rende arma parlante per città come Berna e Berlino.[1] Dell'orso possono essere rappresentate anche solo le zampe, dette branche.

Posizione araldica ordinaria[modifica | modifica wikitesto]

L'orso si rappresenta spesso come passante detto, talora, marciante; ancor più frequentemente si rappresenta levato o ritto, che è il termine suo specifico per dire rampante, pertanto le due posizioni vanno entrambe blasonate. Va fatto notare che la dizione "orso bianco" non indica il colore dell'orso (infatti, in tal caso, si sarebbe dovuto dire "orso d'argento" visto che in araldica lo smalto bianco non esiste) ma il tipo di orso (orso polare), pertanto è uno dei pochissimi casi in cui si usa in araldica la parola "bianco". Analogamente per "orso bruno" (che si potrebbe anche blasonare come "orso al naturale").

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Malgrado la presenza di un orso nello stemma di Berlino e l'assonanza con Bärlein (che significa "piccolo orso"), in realtà il nome della città deriva dalla parola slava per palude.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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