Strada statale 377 delle Grotte

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Strada statale 377
delle Grotte
Strada Statale 377 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniPuglia Puglia
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioMonopoli
FineMottola
Lunghezza47,324[1] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 1/02/1962 - G.U. 97 del 13/04/1962[2]
GestoreTratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Provincia di Bari e alla Provincia di Taranto)

La ex strada statale 377 delle Grotte (SS 377), ora strada provinciale 237 delle Grotte (SP 237)[3] in provincia di Bari e strada provinciale ex SS 377 Mottola-Noci (SP ex SS 377)[4] in provincia di Taranto, è una strada provinciale italiana che attraversa il territorio delle Murge meridionali. Prende il nome dalle grotte di Castellana, facilmente raggiungibili dalla strada stessa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La strada statale 377 venne istituita nel 1962 con il seguente percorso: "Innesto SS. n. 16 a Monopoli - Bitritto - Castellana - Putignano - Noci - Innesto con la SS. n. 7 a Mottola".[5]

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La strada ha inizio a Monopoli, dove storicamente si innestava sul tratto ormai dismesso della strada statale 16 Adriatica all'interno del centro abitato. Esce dalla città in direzione sud-ovest, supera il nuovo tracciato della SS 16 e procede fino a raggiungere Castellana Grotte dove incrocia la ex strada statale 634 delle Grotte Orientali.

Il tracciato continua in direzione sud-ovest verso Putignano (dove incrocia la strada statale 172 dei Trulli) e poi in direzione sud verso Noci, evitata in variante, incrociando la ex strada statale 604 di Alberobello.

La strada sconfina quindi nella provincia di Taranto giungendo a Mottola dopo aver incrociato la strada statale 100 di Gioia del Colle.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001 la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Puglia, che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Bari e della Provincia di Taranto per le tratte territorialmente competenti[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]