Strada statale 188 Centro Occidentale Sicula

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Strada statale 188
Centro Occidentale Sicula
Strada Statale 188 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniSicilia Sicilia
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioMarsala
FineLercara Friddi
Lunghezza159,600[1] km
Provvedimento di istituzioneD.P.R. 27 maggio 1953, n. 782[2]
GestoreANAS

La strada statale 188 Centro Occidentale Sicula (SS 188) è una strada statale italiana che taglia latitudinalmente la Sicilia occidentale da Marsala a Lercara Friddi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La strada statale 188 venne istituita nel 1953 con il seguente percorso: "Dalla S.S. n. 115 in Marsala, per Salemi, alla S.S. n. 119 (Santa Ninfa); da questa, per Partanna, Santa Margherita Belice, Portella Misilbesi, Sambuca, Chiusa Sclafani, Tortorici, Palazzo Adriano, alla S.S. n. 118 (bivio Centovernari); da questa (bivio Filaga), per Lercara Friddi alla S.S. n. 121 (bivio Manganaro)."[2]

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Ha inizio a Marsala e proseguendo in direzione est raggiunge Salemi (da dove parte la strada statale 188 dir/A Centro Occidentale Sicula in direzione di Vita) e Gibellina, nei pressi della quale, si ha lo svincolo di Salemi dell'A29 Palermo-Mazara del Vallo. Deviando verso sud raggiunge Santa Ninfa, da dove esce percorrendo un tratto in comune con la strada statale 119 di Gibellina, prima di staccarsene per arrivare a Partanna.

Dal paese esce in direzione est e, superando il fiume Belice, attraversa Montevago e Santa Margherita di Belice dove cambia direzione, puntando verso sud. Mediante la portella Misilbesi si innesta sulla strada statale 624 Palermo-Sciacca e, dopo un tratto in comune, se ne ridistacca per continuare verso il Lago Arancio, Sambuca di Sicilia, Giuliana e Chiusa Sclafani dove incrocia la strada statale 386 di Ribera.

Il tracciato continua in direzione nord-est e vede distaccarsi la strada statale 188 dir/C Centro Occidentale Sicula che raggiunge Bisacquino e Corleone, mentre la statale continua in direzione est, passando nei pressi del lago di Gammauta ed accedendo a Palazzo Adriano.

La strada continua nella sua progressione ad est, innestandosi sulla strada statale 118 Corleonese Agrigentina nei pressi di Prizzi. Dopo un tratto in comune lungo qualche chilometro, le due strade si dividono con la statale che lambisce la riserva naturale orientata Monte Carcaci per giungere infine a Lercara Friddi dove si innesta sulla strada statale 189 della Valle del Platani.

Strada statale 188 dir/A Centro Occidentale Sicula[modifica | modifica wikitesto]

Strada statale 188 dir/A
Centro Occidentale Sicula
Strada Statale 188dir-A Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniSicilia Sicilia
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSalemi
FineSS 113 presso Calatafimi Segesta
Lunghezza10,587[1] km
Provvedimento di istituzioneD.P.R. 27 maggio 1953, n. 782[2]
GestoreANAS

La strada statale 188 dir/A Centro Occidentale Sicula (SS 188 dir/A) è una strada statale italiana che collega Salemi con Calatafimi Segesta, in provincia di Trapani.

Si tratta di una diramazione della SS 188 che si distacca all'altezza dell'abitato di Salemi per proseguire in direzione nord, raggiungendo prima Vita ed infine innestandosi sulla strada statale 113 Settentrionale Sicula nei pressi di Calatafimi Segesta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La strada statale 188 dir/A venne istituita nel 1953 con il seguente percorso: "Salemi - Innesto con la S.S. n. 113 al bivio Gelferraro presso Calatafimi."[2]

Strada statale 188 dir/B Centro Occidentale Sicula[modifica | modifica wikitesto]

Strada statale 188 dir/B
Centro Occidentale Sicula
Strada Statale 188dir-B Italia.svg
Denominazioni successiveStrada Statale 624 Palermo-Sciacca
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniSicilia Sicilia
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSS 188 presso Portella Misilbesi
FineSS115 presso Sciacca
Lunghezza22,000[3] km
Provvedimento di istituzioneD.P.R. 27 maggio 1953, n. 782[2]
GestoreTratte ANAS: nessuna (il tratto tra bivio San Bartolo e Sciacca fu inserito nell'itinerario della SS 115 e nel 1989 il restante tratto fu inserito in quello della SS 624)

La strada statale 188 dir/B Centro Occidentale Sicula (SS 188 dir/B) era una strada statale italiana che collegava la SS 188 con Sciacca.

Si trattava di una diramazione della SS 188 che si distaccava all'altezza di Portella Misilbesi per proseguire in direzione sud, raggiungendo Sciacca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La strada statale 188 dir/B venne istituita nel 1953 con il seguente percorso: "Portella Misilbesi - Sciacca."[2]

Il tratto compreso tra il bivio San Bartolo e Sciacca, fu inserito nel tratto ammodernato della strada statale 115 Sud Occidentale Sicula, mentre nel 1989 con l'istituzione della strada statale 624 Palermo-Sciacca[4], la strada si è trovata sovrapposta alla stessa ed è stata riclassificata.

Strada statale 188 dir/C Centro Occidentale Sicula[modifica | modifica wikitesto]

Strada statale 188 dir/C
Centro Occidentale Sicula
Strada Statale 188dir-C Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniSicilia Sicilia
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSS 188 presso Bisacquino
FineSS 118 presso Corleone
Lunghezza22,250[1] km
Provvedimento di istituzioneD.P.R. 27 maggio 1953, n. 782[2]
GestoreANAS

La strada statale 188 dir/C Centro Occidentale Sicula (SS 188 dir/C) è una strada statale italiana che collega Bisacquino con Corleone, nella città metropolitana di Palermo.

Si tratta di una diramazione della SS 188 che si distacca al bivio per Bisacquino e che prosegue in direzione nord verso Campofiorito e Corleone, innestandosi infine sulla strada statale 118 Corleonese Agrigentina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La strada statale 188 dir/C venne istituita nel 1953 con il seguente percorso: "Tortorici - Bisacquino - Campo Fiorito - Innesto con la S.S. n. 118 al bivio Belvedere presso Corleone."[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]