Giuliana

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Giuliana
comune
Giuliana – Stemma Giuliana – Bandiera
Giuliana – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Palermo-Stemma.png Palermo
Amministrazione
SindacoVincenzo Scarpinato (Lista civica "Uniti per Giuliana - Francesco Scarpinato sindaco") dal 10/06/2018
Territorio
Coordinate37°40′N 13°14′E / 37.666667°N 13.233333°E37.666667; 13.233333 (Giuliana)Coordinate: 37°40′N 13°14′E / 37.666667°N 13.233333°E37.666667; 13.233333 (Giuliana)
Altitudine710 m s.l.m.
Superficie24,14 km²
Abitanti1 875[1] (31-8-2017)
Densità77,67 ab./km²
Comuni confinantiBisacquino, Caltabellotta (AG), Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Sambuca di Sicilia (AG)
Altre informazioni
Cod. postale90030
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT082039
Cod. catastaleE055
TargaPA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantigiulianesi
PatronoMadonna dell'Udienza
Giorno festivo3 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Giuliana
Giuliana
Giuliana – Mappa
Posizione del comune di Giuliana all'interno della città metropolitana di Palermo
Sito istituzionale

Giuliana è un comune italiano di 1.875 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia.

Dista 77 km da Palermo e 84 da Agrigento e sorge a circa 750 metri sul livello del mare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il castello federiciano di Giuliana

Fino al 1185, sul monte dov'è adesso il paese, sorgeva un casale, che apparteneva alla «gens Julia» (da qui il nome). Proprio quell'anno l'imperatore Guglielmo il Buono lo cedette, insieme ad altri casali, al vescovo di Monreale.

La sua identità urbanistica, invece, si sviluppa a partire dal XIV secolo, quando Giuliana fu prima dei Ventimiglia e poi dei Peralta. Nel 1543, l'imperatore Carlo V elevò la cittadina al grado di marchesato. Nel 1640 il paese passò dai Cordona ai Gioeni, fino al 1812, quando venne abolito il sistema feudale. Proprio con la rievocazione storica dello «Status Julianae», avvenuta il 3 agosto 1997, l'intera comunità giulianese ha provato a riappropriarsi della sua memoria, facendo rivivere la solenne cerimonia che, nel 1543, l'elevò da Contea a Marchesato. «Paradigma della manifestazione - dice lo storico giulianese Antonino Giuseppe Marchese - è stato senz'altro il castello federiciano, appena finito di restaurare, seppure parzialmente, dalla Soprintendenza ai beni Culturali ed Ambientali di Palermo, nell'ambito degli interventi in favore dei monumenti svevi, o ad essi correlati, operati dalla Regione Siciliana in occasione dell'ottavo centenario della nascita di Federico II di Svevia (1194-1994)». Era stato inaugurato il 29 giugno 1997, "a cantiere aperto", questo singolare monumento dell'area corleonese, che Federico II volle per il suo alto valore strategico. La città, infatti, posta nell'estrema parte meridionale della provincia di Palermo, rappresentava - col suo castello svettante sulla Rocca - un ottimo osservatorio per dominare l'ampia vallata fino al mare della costa agrigentina. Il corpo di fabbrica sottostante, invece, dovette essere edificato nel seicento per ospitare un convento di monaci olivetani, dipendenti dalla vicina abbazia di Santa Maria del Bosco. Non è solo il castello, ma l'intero centro storico che fa ancora rivivere l'epoca normanno-sveva. "Centri più modesti di Giuliana - dice l'architetto Vincenzo Anello - hanno nel loro bagaglio di offerte al turista giostre, quintane, tenzoni, cortei in costume d'epoca". "In Italia... tanto retaggio storico verace ci tiene al riparo dalle invenzioni hollywoodiane, per cui basta volersi riappropriare di scorci di questo passato ancora attaccato alle pietre che ci stanno accanto e riviverli per la gioia e l'interesse di chi viene a trovarci e per il nostro amor proprio di posteri."

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Oltre al castello, a Giuliana si possono ammirare tanti altri monumenti: i resti della costruzione araba, chiamata «Cuba», la Chiesa Madre (ricostruzione novecentesca del trecentesco duomo), il santuario della Madonna dell'Udienza già chiesa del Carmine (rifacimento settecentesco dell'antica chiesa della SS. Annunziata), la chiesa del SS. Rosario (costruita tra il 1634 e il 1639), la chiesa della SS. Trinità (1647), la chiesa del Cuore SS. di Maria o del Collegio (iniziata a costruire nel 1771, fu completata nel 1817), la chiesa di San Nicolò di Bari o della Badia (1550), la chiesa del SS. Crocifisso (1738) e la chiesa di S. Anna (di origine medievale, sorge fuori dal centro abitato).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'U.S.D. Città di Giuliana che milita nel girone A siciliano di 1ª Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN145846306 · GND (DE4294278-0 · BNF (FRcb13619870c (data)
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