Bisacquino
| Bisacquino comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Tommaso Francesco Di Giorgio (lista civica) dal 7-5-2012 (3º mandato dal 13-6-2022) |
| Territorio | |
| Coordinate | 37°42′18″N 13°15′36″E |
| Altitudine | 744 m s.l.m. |
| Superficie | 64,97 km² |
| Abitanti | 3 955[1] (30-11-2025) |
| Densità | 60,87 ab./km² |
| Frazioni | San Biagio |
| Comuni confinanti | Caltabellotta (AG), Campofiorito, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Corleone, Giuliana, Roccamena, Sambuca di Sicilia (AG) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 90032 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 082010 |
| Cod. catastale | A882 |
| Targa | PA |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona D, 1 758 GG[3] |
| Nome abitanti | bisacquinesi |
| Patrono | santa Rosalia |
| Giorno festivo | 4 settembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Bisacquino (Busakkinu in siciliano[4]) è un comune italiano di 3 955 abitanti[1] della città metropolitana di Palermo in Sicilia.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Bisacquino si trova all'interno della Sicilia occidentale, quasi all'estremo lembo meridionale della città metropolitana di Palermo. È raggiungibile da Palermo e Sciacca alle quali è collegata con le due strade panoramiche ss 188/c e ss 189/c e da cui dista rispettivamente 75 e 57 km. Aggrappata alle falde del monte Triona, (massiccio calcareo compatto del Trias), alto 1215 m, conta circa 4.000 abitanti e si eleva di circa 700 m s.l.m.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Bisacquino fu infeudata al vescovado di Monreale dal re normanno Guglielmo II il Buono. Fino al XII secolo fu in possesso di alcuni signori locali; in seguito e fino al 1778 divenne proprietà dell'arcivescovo di Monreale; dopo tale data passò al demanio regio.[5]
Il 18 maggio 1897 vi nacque il regista italo-americano Frank Capra[6], all'anagrafe Francesco Rosario Capra.
Il 21 agosto 1944 vi nacque anche lo scrittore monsignor Vincenzo Noto, che diventò sacerdote proprio nella chiesa del Carmine della cittadina.[7]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma attuale si presenta: d'azzurro, alla banda d'oro, accompagnata nel capo dalla stella di otto raggi e nella punta dalla fontana zampillante a tre ripiani[8], il tutto del secondo; lo scudo accollato all'aquila, rivoltata e al volo abbassato, coronata da corona reale chiusa. La stella, primo emblema medievale della cittadina, ricorda la storica dipendenza dall'arcidiocesi di Monreale il cui stemma è una stella d'oro in campo azzurro, simbolo mariano divenuto poi stemma della città di Monreale; la fontana, figura adottata nel '700, è un'arma parlante da bis-aqua; l'aquila sveva che sostiene lo scudo è uno dei simboli araldici più diffusi in Sicilia.[9]
Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di azzurro con al centro l'aquila dorata.[8]
Monumenti e luoghi d'interesse
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Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Duomo di San Giovanni Battista, riedificazione del 1720[10] di chiesa matrice cinquecentesca. All'interno è custodita la tomba del venerabile monsignor Giovanni Bacile.
- Chiesa di San Francesco Di Paola
- Chiesa dei Cappuccini
- Chiesa di Maria Santissima delle Grazie
- Chiesa di Santa Lucia
- Chiesa di Sant'Antonio Abate
- Chiesa della Madonna del Rosario
- Chiesa di San Vito
- Chiesa Santa Maria del Gesù
- Chiesa del Carmine e convento dell'Ordine carmelitano
- Chiesa di San Francesco d'Assisi
- Chiesa di Santa Caterina da Siena
- Chiesa del Calvario
- Santuario di Maria SS.Del Balzo
- Cappella delle Anime Sante
- Cappella della Madonna di Trapani
- Cappella della Madonna del Balzo
- Cappella di San Pio
- Cappella di Gesù delle Catene
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[11]

Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Media
[modifica | modifica wikitesto]Radio
[modifica | modifica wikitesto]- Radio Antenna Bisacquino
- Radio Monte Triona (emittente non più attiva)
Cucina
[modifica | modifica wikitesto]Fra le specialità della località si segnala la tipica cipolla, riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale.
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio è suddiviso in tre aree distinte, non confinanti fra loro. Una di queste, a sud, chiamata San Biagio, si trova incuneata nel territorio della Provincia di Agrigento, ed è perciò, per questa provincia, un'"enclave" provinciale, rarità amministrativa e geografica in Sicilia (altro esempio, Resuttano, in cui gran parte del territorio comunale, appartenente alla provincia di Caltanissetta, è circondato dal territorio della città metropolitana di Palermo).
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 19 novembre 1988 | 2 giugno 1990 | Giacomo Giangrosso | Democrazia Cristiana | Sindaco | [12] |
| 2 giugno 1990 | 16 marzo 1991 | Antonino Pizzitola | Democrazia Cristiana | Sindaco | [12] |
| 16 marzo 1991 | 26 aprile 1993 | Saverio Maienza | Democrazia Cristiana | Sindaco | [12] |
| 4 giugno 1993 | 10 febbraio 1994 | Giacomo Pillitteri | Partito Socialista Italiano | Sindaco | [12] |
| 27 giugno 1994 | 25 maggio 1998 | Salvatore Salvaggio | lista civica | Sindaco | [12] |
| 25 maggio 1998 | 1º dicembre 2000 | Filippo Contorno | centro-sinistra | Sindaco | [12] |
| 26 novembre 2001 | 15 maggio 2007 | Giuseppe Nicolosi | lista civica | Sindaco | [12] |
| 15 maggio 2007 | 8 maggio 2012 | Filippo Contorno | centro-sinistra | Sindaco | [12] |
| 8 maggio 2012 | in carica | Tommaso Francesco Di Giorgio | centro-destra | Sindaco | [12] |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 80, ISBN 88-11-30500-4.
- ↑ Bisacquino, su sicilia.indettaglio.it.
- ↑ Casa Natale Frank Capra, su bisacquino.com. URL consultato il 19 novembre 2025.
- ↑ Interessi, su vincenzonoto.it. URL consultato il 7 maggio 2023.
- 1 2 Comune di Bisacquino, Statuto (PDF), Art. 3 Gonfalone e stemma.
- ↑ Bisacquino, su araldicacivica.it. URL consultato il 3 febbraio 2024.
- ↑ Chiesa Madre di San Giovanni Battista, su bisacquino.com. URL consultato il 19 novembre 2025.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 http://amministratori.interno.it/
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.bisacquino.pa.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 238148223 · GND (DE) 4813135-0 |
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