Villabate

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Villabate
comune
Villabate – Stemma Villabate – Bandiera
Villabate – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Palermo-Stemma.png Palermo
Amministrazione
SindacoVincenzo Oliveri (Lista civica) dal 01-06-2015
Territorio
Coordinate38°05′N 13°27′E / 38.083333°N 13.45°E38.083333; 13.45 (Villabate)Coordinate: 38°05′N 13°27′E / 38.083333°N 13.45°E38.083333; 13.45 (Villabate)
Altitudine47 m s.l.m.
Superficie3,8 km²
Abitanti19 934[3] (30-11-2018)
Densità5 245,79 ab./km²
FrazioniFicarazzelli[1], Favara[2], Pomara[2]
Comuni confinantiFicarazzi, Misilmeri, Palermo
Altre informazioni
Cod. postale90039
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT082079
Cod. catastaleL916
TargaPA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantivillabatesi
PatronoSan Giuseppe
Giorno festivo19 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villabate
Villabate
Villabate – Mappa
Posizione del comune di Villabate all'interno della città metropolitana di Palermo.
Sito istituzionale

Villabate (Abbàti in siciliano[4]) è un comune italiano di 19.934 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia. Costituisce un'unica conurbazione con la città di Palermo. Sorge a est del capoluogo sulla parte orientale della pianura denominata Conca d'Oro.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Villabate ha un clima di tipo mediterraneo; la piovosità annua è relativamente più scarsa della città di Palermo (media annua 745 mm circa) ma più sostanziosa delle zone ancora più ad Est. D'inverno e d'estate si ha una maggiore escursione termica, per il tipo di territorio presente attorno alla cittadina. Facile aspettarsi dunque, valori più bassi del capoluogo siciliano d'inverno e leggermente più alti in estate (nel giugno 2007 si toccarono i 44 gradi). Villabate è anche conosciuto come Paese del vento per l'effetto che si verifica nella zona durante molti giorni dell'anno (soprattutto quando a soffiare è lo scirocco).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1963 il paleontologo Giovanni Mannino rinvenne tre ripari rupestri con incisioni risalenti al Paleolitico, oggi scomparsi a causa dell'espansione urbanistica di Villabate; le raffigurazioni, che comprendevano bovidi ed equidi, erano stilisticamente vicine a quelle dell'Addaura.[5]

Intorno agli inizi del XVIII secolo l'abate Antonio Agnello si trasferì da Palermo insieme ai suoi dipendenti nel territorio dell'odierno paese di Villabate per cui si ritenne che l'abitato venne fondato a seguito del suddetto evento. In realtà il toponimo "Abbate" dello stesso luogo era molto più antico, risalendo alla seconda metà del XV secolo, quando l'abate dell'abbazia di S.Spirito di Palermo, Giovanni de Osca, vi fece costruire una torre, successivamente inglobata nel palazzo Migliaccio-Termine, insieme ad alcune case ed un fondaco. Nel tempo il nucleo originario si ingrandì, diventando il "Villaggio dell'Abbate", e ricadendo amministrativamente nel comune di Monreale. Successivamente l'abitato passò al comune di Palermo da cui si rese autonomo nel 1858, diventando quindi Comune.[6]

Villabate era fino agli anni Sessanta un paese agricolo, ma con il boom edilizio ettari di agrumi, la ricchezza del paese, furono estirpati per lasciare posto alle abitazioni per i palermitani che fuggivano dal centro ancora non ricostruito dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Nel 2011 la giunta comunale di Villabate, con un atto di indirizzo, ha chiesto alla Regione di indire un referendum popolare per l’annessione a Villabate di Portella di Mare, attualmente frazione del comune di Misilmeri.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Sant'Agata
  • Chiesa di Sant'Agatone Papa
  • Chiesa di San Giuseppe
  • Chiesa del Sacro Cuore
  • Oratorio Don Bosco, chiamata "Chiesa Piccola"

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palchetto della musica
  • Palazzo Migliaccio

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Torre Vitale
  • Torre Varese

Cine-Teatri[modifica | modifica wikitesto]

  • Cine-Teatro delle Palme
  • Cine-Teatro Ambassador

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Mostra Permanente dell'Arma dei Carabinieri (al pian terreno della Biblioteca)

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • Biblioteca comunale "E.Salmeri"
  • Biblioteca scolastica "P.Palumbo"
  • Biblioteca parrocchiale "Padre Pino Puglisi"

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Piscina "Hydra"
  • Cittadella sportiva "Luigi Zarcone"

Mercati[modifica | modifica wikitesto]

  • Mercato ortofrutticolo comunale
  • Centro "Picasso"

Giardini pubblici[modifica | modifica wikitesto]

  • Villetta San Giuseppe
  • Villetta Europa

Archeologia industriale[modifica | modifica wikitesto]

  • Ex Pastificio Figurella
  • Ex Stazione Ferroviaria

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Geografia antropica e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il Comune di Villabate è situato in un'importante zona strategica: su essa, infatti, si ramificano tutte le vie di comunicazioni tra Palermo e l'hinterland della città (Misilmeri, Ficarazzi, Bagheria, Belmonte Mezzagno). Sempre sul raccordo autostradale (uno dei più importanti della Sicilia) fa anche capolinea lo scorrimento veloce Agrigento-Palermo e l'Autostrada A19 che poco dopo diverrà Viale Regione Siciliana (direzione Palermo). Villabate è quindi anche facilmente raggiungibile, non solo per le numerosissime strade e statali che la attraversano, ma anche per la linea dell'Amat di Palermo che fa servizio sulla cittadina: la 224 che collega direttamente la stazione centrale della metropoli siciliana al centro del paese. In passato era servito anche dalle stazioni ferroviarie di "Villabate Paese" della linea a scartamento ridotto Palermo - Corleone (dismessa nel 1959) e sulla Palermo - Messina dalla stazione di Villabate-Ficarazzelli, quest'ultima soppressa nel dicembre 2005; in più la cittadina siciliana è servita dalla Sicilbus, linea di autobus che fa la tratta Misilmeri-Palermo, utile a molti studenti che frequentano gli istituti superiori di Bagheria e Palermo. Col passare degli anni, quindi, la cittadina ha avuto un incremento della produzione e un aumento della qualità della vita, essendo appunto una cittadina di passaggio un po' per tutti gli abitanti che si muovono e girano intorno alla cosiddetta Metropoli Est; negli ultimi anni tale ripresa ha tuttavia subito un repentino cambiamento in negativo.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Di notevole interesse turistico sono la chiesa ottocentesca di Sant'Agata, una torre di epoca spagnola, e i resti dell'insediamento punico di Pizzo Cannita, e in più le due chiese, in stile moderno, di San Giuseppe e del Sacro Cuore di Gesù. Caratteristici sono il Palazzo Migliaccio, Villa Vitale, i cunicoli scavati sotto la superficie di Piazza della Regione (la piazza principale), mete di riparo durante i bombardamenti della guerra e la piazza Guglielmo Marconi con una chiesa moderna (S. Agatone papa) e con resti di un monumentale cancello d'ingresso. Il "Palchetto della musica", un edificio in stile Liberty dei primi del '900, progettato da Ernesto Basile e situato in Piazza della Regione, è il simbolo della cittadina. Di rilevanza storica è anche l'attuale costruzione che ospitava la caserma della polizia municipale e l'area circostante, un tempo stazione ferroviaria della tratta Palermo-Corleone.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 agosto 1943 14 gennaio 1944 Vincenzo Cottone Sindaco [8]
15 gennaio 1944 31 gennaio 1944 Giulio D'Agati Sindaco [8]
Salvatore Franco Comm. prefettizio [8]
03 luglio 1944 18 dicembre 1946 Giulio D'Agati Sindaco [8]
19 dicembre 1946 19 luglio 1951 Vincenzo Cottone Sindaco [8]
20 luglio 1951 07 agosto 1951 Cosimo Gargano V. Sindaco fac. funz. [8]
08 agosto 1951 14 dicembre 1952 Francesco Giangreco Sindaco [8]
15 dicembre 1952 11 gennaio 1953 Antonino Fontana V. Sindaco fac. funz. [8]
12 gennaio 1953 13 aprile 1959 Cosimo Gargano Sindaco [8]
14 aprile 1959 6 dicembre 1960 Antonino Fontana Sindaco [8]
09 aprile 1969 11 luglio 1973 Agostino Napoli Sindaco [8]
12 luglio 1973 6 agosto 1974 Giuseppe Terranova Sindaco [8]
07 agosto 1974 1 marzo 1975 Agostino Napoli Sindaco [8]
25 agosto 1975 20 dicembre 1978 Raffaele Schillaci Sindaco [8]
21 dicembre 1978 28 marzo 1982 Rosario Mandalà Sindaco [8]
29 marzo 1982 21 novembre 1984 Giuseppe Cottone Sindaco [8]
22 novembre 1984 27 giugno 1985 Rosario Mandalà Sindaco [8]
28 giugno 1985 16 settembre 1986 Francesco Bonetti Sindaco [8]
17 settembre 1986 27 giugno 1990 Gioacchino Garbo Democrazia Cristiana Sindaco [8]
27 giugno 1990 13 giugno 1994 Gioacchino Garbo Democrazia Cristiana Sindaco [8]
28 giugno 1994 25 maggio 1998 Giuseppe Navetta Forza Italia Sindaco [8]
25 maggio 1998 20 aprile 1999 Giuseppe Navetta Forza Italia Sindaco [8]
20 aprile 1999 26 novembre 2001 Giosuè Raia Comm. straordinario [8]
20 aprile 1999 26 novembre 2001 Maria Rita Leonardi Comm. straordinario [8]
20 aprile 1999 26 novembre 2001 Maria Teresa Cucinotta Comm. straordinario [8]
26 novembre 2001 8 gennaio 2004 Lorenzo Carandino centro-destra Sindaco [8]
8 gennaio 2004 30 aprile 2004 Pietro Fina Comm. regionale [8]
30 aprile 2004 29 maggio 2007 Giuseppe Rizzo Comm. straordinario [8]
30 aprile 2004 29 maggio 2007 Salvatore Di Marca Comm. straordinario [8]
30 aprile 2004 29 aprile 2007 Ester Mammano Comm. straordinario [8]
27 maggio 2007 9 maggio 2012 Gaetano Di Chiara Alleanza Nazionale Sindaco [8]
9 maggio 2012 15 ottobre 2014 Francesco Cerrito lista civica Sindaco [8]
24 novembre 2014 1º giugno 2015 Benedetta Cannata Comm. straordinario [8]
1º giugno 2015 in carica Vincenzo Oliveri lista civica Sindaco [8]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei settori in cui Villabate eccelle è quello sportivo, non solo perché ha dato i natali a campioni come Zarcone, Sciortino e Di Chiara, ma anche per la fitta rete di infrastrutture sportive, pubbliche e private, che può offrire ai suoi cittadini. A Villabate si può giocare a calcio in campi sportivi attrezzati, compresa illuminazione notturna; inoltre si può giocare a calcetto, pallavolo, pallacanestro, bocce, nuoto, Taekwondo e da qualche anno anche il pugilato. Un'importanza sempre costante e mai in declino ha rivestito nel paese la Società sportiva di pallavolo che, da parecchi anni, continua a restare ai vertici dei campionati nazionali o regionali (B2, C, D). Oggi la squadra di calcio milita nel Campionato d'Eccellenza Regionale (girone A) con ottimi risultati. Per la stagione 2017/2018 decide di rimanere in Eccellenza per mancanza di fondi della società. Dal 2008 è ritornata una manifestazione storica villabatese: la gimkana automobilistica, ma da qualche anno non viene più effettuata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Frazione di Ficarazzelli - Bagni Italia nel comune di Villabate (PA) Sicilia, su italia.indettaglio.it.
  2. ^ a b Comune di Villabate, Cenni storici, Le origini del paese: citazione="Oggi il territorio di Villabate comprende anche le frazioni di Pomara, Ficarazzelli e Favara.", su comune.villabate.pa.it.
  3. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 1990, p. 703.
  5. ^ Giovanni Mannino, Guida alla Preistoria del Palermitano, Palermo 2008.
  6. ^ Salvatore Cento, Villabate, dal Fondaco all'autonomia, Palermo 2016.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah http://amministratori.interno.it/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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