Roccapalumba
| Roccapalumba comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Benito Giunta (lista civica "Roccapalumba bene in comune") dal 29-5-2023 |
| Territorio | |
| Coordinate | 37°48′N 13°38′E |
| Altitudine | 530 m s.l.m. |
| Superficie | 31,57 km² |
| Abitanti | 2 130[1] (30-9-2025) |
| Densità | 67,47 ab./km² |
| Frazioni | Regalgioffoli |
| Comuni confinanti | Alia, Caccamo, Castronovo di Sicilia, Lercara Friddi, Vicari |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 90020 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 082062 |
| Cod. catastale | H428 |
| Targa | PA |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona D, 1 457 GG[3] |
| Nome abitanti | roccapalumbesi |
| Patrono | santissimo Crocifisso |
| Giorno festivo | 13 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Roccapalumba (Rrokkapalùmma in siciliano[4]) è un comune italiano di 2 130 abitanti[1] della città metropolitana di Palermo in Sicilia.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Dista dal capoluogo circa 60 km e sorge ai piedi della mole solenne della Rocca, massiccio calcareo che caratterizza il centro abitato.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 15 luglio 1983.[5] Lo stemma raffigura una montagna di roccia, formata da due cime, fondata su una campagna di verde e accostata, alla base, da otto case dorate e, in capo, da tre palombe (colombelle) azzurre in volo, in evidente assonanza con il toponimo. Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Il comune è dotato di planetario e osservatorio astronomico e nella scuola elementare locale è stato istituito un centro di divulgazione astronomica, usato a fini didattici. Altri luoghi d'interesse sono:
- la Rocca, imponente massiccio dolomitico
- lavatoio pubblico del XVIII-XIX secolo, pertinenza dell'antica masseria Pizzuta
- mulino idraulico Fiaccati, fatto realizzare da Emanuele Avellone (1880)
- Veduta
Elenco dei manufatti di interesse storico artistico del Centro Storico Urbano[6]:
- Chiesa Madre SS. Apostoli Pietro e Paolo, aperta al culto il 21 dicembre 1641 (rimaneggiamenti nel XVIII e nel XX secolo)
- Palazzo F. Platamone principe di Larderia (poi Avellone), XVIII secolo (rimaneggiamenti dei secoli successivi)
- Palazzo Avellone, via Garibaldi angolo via F. Crispi, XIX secolo
- Palazzo Cannata, XIX secolo
- Palazzo Avellone, via Regina Elena 4, metà XVIII secolo
- Palazzo Avellone, via regina Elena angolo via Umberto I, XVIII secolo (rimaneggiamenti del XIX secolo)
- Palazzo Fazio, XIX secolo
- Palazzo Avellone, XIX secolo
- Casa Saladino, XIX secolo
- Ruderi chiesa Santa Maria della luce aperta al culto nel mese di settembre del 1657
- Santuario Madonna della Luce (XIX secolo)
- Ex Palazzo L. Avellone, poi Municipio, XIX secolo (in parte demolito e ricostruito)
- Palazzo A. Avellone, 1830
- Palazzo L. Avellone, XIX secolo
- Magazzini Avellone, via F. Crispi XIX secolo
- Granai Avellone, via Garibaldi nn. 20, 22, ang. via F. Crispi, e piazza sottostante, XIX secolo.
- Palazzo P. Avellone, XIX secolo (rimaneggiamenti)
- Palazzo Nicosia (poi caserma dei Carabinieri), XIX secolo
- Chiesa di S. Rosalia, XIX secolo (rimaneggiamenti XX secolo).
Di rilevante interesse all'ingresso del camposanto cittadino anche il monumento marmoreo a Leonardo Avellone (1830-1899), potentissimo possidente di Roccapalumba di cui fu sindaco per trentanove anni (come vi è scritto) e grande elettore di Antonio di Rudinì.
Nello stesso cimitero spicca la cappella funebre Avellone in stile Liberty, ispirata ad un progetto di Ernesto Basile, con infisso lo stemma marmoreo dei baroni d'Intorella sull'ingresso posteriore alla cripta, al cui interno è il monumento funebre marmoreo al notaio Giuseppe Avellone (1790-1857), un tempo posizionato nella chiesa madre.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[7]

Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Letteratura
[modifica | modifica wikitesto]Vi ha trovato ambientazione il celebre romanzo di Simonetta Agnello Hornby La Mennulara.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Il prodotto principale della zona è il fico d'India, di grande importanza a livello di economia agricola e la cui coltivazione ricopre grandi estensioni territoriali. Dal 2000 si tiene una sagra dedicata a questo frutto
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 4 giugno 1985 | 15 settembre 1989 | Filippo Saladino | Democrazia Cristiana | Sindaco | [8] |
| 15 settembre 1989 | 6 giugno 1990 | Giovanni Di Cara | Comm. straordinario | [8] | |
| 6 giugno 1990 | 10 febbraio 1994 | Raffaele De Vincenzi | Partito Comunista Italiano | Sindaco | [8] |
| 13 giugno 1994 | 25 maggio 1998 | Giacomo Balsano | lista civica | Sindaco | [8] |
| 25 maggio 1998 | 27 maggio 2003 | Raffaele De Vincenzi | lista civica | Sindaco | [8] |
| 27 maggio 2003 | 17 giugno 2008 | Giovanni Giordano | lista civica | Sindaco | [8] |
| 17 giugno 2008 | 11 giugno 2013 | Giovanni Giordano | Unione di Centro | Sindaco | [8] |
| 11 giugno 2013 | 10 giugno 2018 | Guglielmo Rosa | lista civica | Sindaco | [8] |
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Calcio
[modifica | modifica wikitesto]La principale squadra di calcio della città è l'U.S.D. Roccapalumba 1969 che milita nel girone B siciliano di 1ª Categoria. È nata il 29 settembre 1969.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 546, ISBN 88-11-30500-4.
- ↑ Roccapalumba, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 14 settembre 2025.
- ↑ G. Gangemi, in Provincia Regionale di Palermo, PPT-Piano Territoriale Provinciale, Dossier dei Comuni: Roccapalumba, ottobre 2009, p. 7.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 http://amministratori.interno.it/
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Pro loco, su prolocoroccapalumba.it (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2016).
- Osservatorio astronomico, su ce-s-a-r.it (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2011).
- Ufficio turismo, su comune.roccapalumba.pa.it (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2012).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 242766327 · GND (DE) 7518330-4 |
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