Montelepre

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Montelepre
comune
Montelepre – Stemma
Montelepre – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Palermo-Stemma.png Palermo
Amministrazione
Sindaco Maria Rita Crisci (Lista Civica Reset) dal 30/11/2015
Territorio
Coordinate 38°06′N 13°10′E / 38.1°N 13.166667°E38.1; 13.166667 (Montelepre)Coordinate: 38°06′N 13°10′E / 38.1°N 13.166667°E38.1; 13.166667 (Montelepre)
Altitudine 343 m s.l.m.
Superficie 9,89 km²
Abitanti 6 280 (01-01-2016)
Densità 634,98 ab./km²
Comuni confinanti Carini, Giardinello, Monreale
Altre informazioni
Cod. postale 90040
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 082050
Cod. catastale F544
Targa PA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona C, 1 058 GG[1]
Nome abitanti Monteleprini (in dialetto, muncilibbrisi)
Patrono santissimo Crocifisso
Giorno festivo ultima domenica di giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montelepre
Montelepre
Posizione del comune di Montelepre nella città metropolitana di Palermo
Posizione del comune di Montelepre nella città metropolitana di Palermo
Sito istituzionale

Montelepre (Munčilebbru in siciliano[2]) è un comune italiano di 6 451 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia della città comincia in epoca classica, quando Hyccara (l'attuale città di Carini) era alleata militarmente con Selinunte, Catania e Siracusa e venne per questo attaccata dagli Ateniesi. Alcuni abitanti si rifugiarono nell'attuale Monte d'Oro, da dove potevano dominare il circondario. Una volta abbandonato l'abitato, gli abitanti scesero a valle dove vi era il feudo e lì si stabilirono definitivamente. Il feudo apparteneva al monastero di S. Caterina al Cassaro di Palermo che fece costruire mulini e fondachi.

Torre medioevale

Nel 1429 il feudo fu acquistato dalla Cattedrale di Monreale. Poiché in zona c'erano numerosi briganti che disturbavano la quiete del paese e raccoglievano i frutti del feudo senza permesso, l'arcivescovo di Monreale, Giovanni Ventimiglia, fece costruire una torre per controllare tutto il feudo, dopo aver ottenuto il permesso dal Re delle due Sicilie, Alfonso V d'Aragona. La torre fu costruita intorno al 1435; la gente che voleva stabilirsi a Montelepre, sentendosi sicura, incominciò a costruire le proprie case intorno ad essa. Dopo il 1584 vennero aggregati al territorio di Montelepre anche i territori di Suvarelli, Bonagrazia, Sagana e Calcerame. Nel 1600 circa il villaggio passò a Pietro Bellacera di Monreale. Dopo la sua morte la moglie Maria fece costruire una chiesa, che diventerà poi la Chiesa Madre. Alcuni anni dopo furono costruite anche la chiesa di Sant'Antonio e la chiesa di San Giuseppe. Nel 1715 il villaggio era costituito da 138 case.

Castrenze di Bella, un ricco proprietario monrealese, fece costruire un piccolo ospedale civico nella periferia nord del paese e il collegio di Maria che aveva lo scopo di istruire le ragazze nell'arte del ricamo. Alla fine del Settecento si è registrato un notevole incremento della popolazione. Infatti nel corso di questo secolo è passata da poche centinaia di abitanti a ben 3 000. Nel 1812 il villaggio fu dichiarato comune con il nome Montelepre e nel 1848 Paolo Migliore vi fondò una società segreta di carbonari che aveva rapporti diretti con Giuseppe Mazzini. I carbonari monteleprini cacciarono le truppe borboniche che stavano per attaccare il paese e si misero agli ordini di Garibaldi durante la sua marcia verso Palermo. Nel 1864 anche Montelepre fu infestato dal colera per tre anni. Morirono molte persone e il comune ebbe grossi problemi per la sepoltura, per questo nel 1880 fu costruito un cimitero in un vasto appezzamento di terreno. Alla fine dell'Ottocento alcuni giovani monteleprini rinunciarono alla chiamata alla leva e diventarono briganti. Dal 1900 in poi molti paesani emigrarono in cerca di lavoro negli Stati Uniti d'America e verso il nord Europa. Dalla prima metà del Novecento Montelepre è stato al centro dell'attenzione poiché in quegli anni il bandito monteleprino Salvatore Giuliano seminava il terrore nei paesi più o meno vicini.

Attualmente Montelepre conta oltre 6 000 abitanti ed è un paese tranquillo che sfrutta economicamente la vicinanza con Palermo e Partinico. La mancanza in paese di grandi aziende, capaci di assorbire la forza lavoro locale, e la presenza degli uffici pubblici nel capoluogo fanno sì che in molti lavorino a Palermo.

Storica è anche la banda musicale che dal 1800 continua ad operare in paese. Vi è anche un'associazione teatrale-culturale, l'ATMA, che si occupa di mantenere intatte le antiche tradizioni religiose e culturali del paese.

Dal 2009 è in rete montelepreweb.it, portale telematico d'informazione cittadina edito dall'associazione culturale Mediavis.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

La Processione dei Misteri[modifica | modifica wikitesto]

La Processione dei Misteri a Montelepre è una celebrazione storica che da secoli si ripete nel periodo pasquale: fino al 2013 il Venerdì Santo, dal 2014 nella Domenica delle Palme. Tale evento coinvolge l'intera cittadinanza, che interpreta i circa 400 personaggi che rievocano figure e fatti del Vecchio e del Nuovo Testamento, con rappresentazioni, nelle vie del paese, di alcuni tra i principali avvenimenti biblici: da Adamo ed Eva all'ingresso di Gesù a Gerusalemme, osannato dalla folla, in sella ad un asino, fino alla crocifissione sul Calvario. Ogni dettaglio dei costumi e delle acconciature è curato da cittadini che collaborano con la Pro-loco[4] alla realizzazione di questo evento, ad un tempo di natura devozionale, storica e culturale.

Il Carnevale[modifica | modifica wikitesto]

Il Carnevale, ricorrenza di antica origine pagana, si rifà probabilmente alle feste ateniesi ed ellenistiche che si svolgevano rispettivamente in onore di Dioniso a fine febbraio e in onore di Iside agli inizi di marzo. Celebrata nella settimana che precede l'inizio della Quaresima, il termine ha origine dal latino "carnem levare", cioè dal divieto ecclesiastico di consumare carne durante il periodo quaresimale. Il Carnevale è espressione del desiderio di evasione dal quotidiano e di trasgressione prima del periodo di pentimento, penitenza e digiuno che prepara alla Pasqua. A Montelepre è nata una nuova maschera, “U matrimonio”: un uomo prende in sposa una donna, che per l'occasione è in realtà un omaccione travestito da sposa, che sfila per le vie del paese seguito dagli invitati, simboleggiando la voglia di festeggiare e l'inizio della nuova vita, un evento augurale segnato da festeggiamenti propiziatorî e danze praticate con suoni e canti nelle strade del paese fino all'alba. Nelle strade delle città si svolgono le sfilate aperte a tutti, con maschere spesso improvvisate, musiche, lancio di coriandoli e stelle filanti in un clima di trasgressione, che cessa alla mezzanotte del martedì grasso.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono sette chiese:

  • chiesa madre;
  • chiesa di Santa Rosalia;
  • chiesa di Sant'Antonio;
  • chiesa di San Giuseppe;
  • chiesa della Madonna del Carmine;
  • chiesa di Sagana;
  • chiesa dedicata ai caduti nella prima guerra mondiale e nella seconda guerra mondiale.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono tre scuole: la materna, la scuola elementare e la scuola media (a seguito della riforma Gelmini denominate rispettivamente scuola dell'infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado). In località Presti sorge il centro sportivo "Don Pino Puglisi", nel quale sono presenti impianti per pratica del calcio, del tennis, del basket e del pattinaggio. In via Purpura c'è un campo da basket all'aperto e in via Sammartino si trova una palestra per le arti marziali. Il paese dispone anche di un parco urbano, di un centro polifunzionale (Museo Civico e Biblioteca comunale, fornita di un locale dedicato ai collegamenti Internet).

Persone legate a Montelepre[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • In una scena del film Fantozzi alla riscossa, quando il ragioniere entra in casa e trova tantissimi prodotti siciliani, regalatogli dalla mafia, si può notare anche lo zolfo di Montelepre.
  • Erano nati a Montelepre i genitori di Sonny Bono, produttore, musicista, uomo di spettacolo e più tardi politico statunitense, ideatore di Sonny & Cher e marito di Cher.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni comunali che si sono succedute a partire dagli anni Novanta.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
29 giugno 1990 5 settembre 1991 Vincenzo Purpura Democrazia Cristiana Sindaco [5]
28 settembre 1991 20 gennaio 1993 Giovanni Giacomo Maniaci Democrazia Cristiana Sindaco [5]
28 aprile 1993 5 dicembre 1993 Giovanni Santangelo Comm. straordinario [5]
16 dicembre 1993 1º dicembre 1997 Andrea Cordaro - Sindaco [5]
1º dicembre 1997 30 ottobre 1998 Giacomo Palazzolo lista civica Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Magda Caputo lista civica Sindaco [5]
15 giugno 2004 8 giugno 2009 Giacomo Tinervia lista civica Sindaco [5]
9 giugno 2009 8 aprile 2013 Giacomo Tinervia lista civica Sindaco [5]
12 luglio 2013 12 marzo 2014 Antonino Oddo Comm. straordinario [5]
13 marzo 2014 30 novembre 2015 Vito Maurizio La Rocca Comm. straordinario [5]
13 marzo 2014 30 novembre 2015 Ignazio Portelli Comm. straordinario [5]
13 marzo 2014 30 novembre 2015 Concetta Caruso Comm. straordinario [5]
30 novembre 2015 in carica Maria Rita Crisci lista civica: Reset Sindaco [6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 418.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ www.prolocomontelepre.com
  5. ^ a b c d e f g h i j k l http://amministratori.interno.it/
  6. ^ http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/11/30/news/elezioni_a_montelepre_maria_rita_cresci_e_il_nuovo_sindaco-128503183/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN234800915
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