Strada statale 590 della Valle Cerrina

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Strada statale 590
della Valle Cerrina
Strada Statale 590 Italia.svg
Denominazioni successiveStrada provinciale 590 della Val Cerrina (in provincia di Alessandria e Torino[1])
Strada provinciale 590 di Val Cerrina (in provincia di Asti)
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioTorino
Fineex SS 457 presso Ozzano Monferrato
Lunghezza61,060[2] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 26/05/1969 - G.U. 177 del 15/07/1969[3]
GestoreTratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Provincia di Alessandria, alla Provincia di Asti e alla Provincia di Torino)

La ex strada statale 590 della Valle Cerrina (SS 590), ora strada provinciale 590 della Val Cerrina (SP 590)[4] in provincia di Alessandria e strada provinciale 590 di Val Cerrina (SP 590) in provincia di Asti[5] ed in provincia di Torino[6], è una strada provinciale italiana che si sviluppa per intero in Piemonte.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La 590 a Sambuy (San Mauro Torinese)

La strada ha inizio dalla periferia nordest di Torino (Corso Casale) ed è, per la maggior parte del tracciato, una strada di pianura ad alto scorrimento e scorre sulla riva destra del Po per un buon tratto.
Nel suo percorso tocca San Mauro Torinese, Gassino Torinese, il territorio comunale di Castagneto Po, San Sebastiano da Po, dove diparte la ex strada statale 458 di Casalborgone, poi Brusasco e Brozolo; entra quindi nell'astigiano per un brevissimo tratto, toccando il territorio comunale di Robella.

Dopo pochi chilometri entra infine nell'alessandrino, dove la strada rimane scorrevole nonostante la presenza delle zone collinari (valle Cerrina) : qui attraversa la frazione di Pozzo di Odalengo Grande, il territorio comunale di Cerrina Monferrato, interseca la ex strada statale 455 di Pontestura e arriva nel comune di Ozzano Monferrato, dove si immette sulla ex strada statale 457 di Moncalvo.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Piemonte che ha provveduto all'immediato trasferimento dell'infrastruttura alla Provincia di Torino, alla Provincia di Asti e alla Provincia di Alessandria per le tratte territorialmente competenti[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Provincia di Torino - Viabilità - Stradario interattivo
  2. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Piemonte (PDF), su gazzette.comune.jesi.an.it.
  3. ^ Decreto ministeriale del 26/05/1969
  4. ^ Allegato A - Strade provinciali (PDF)[collegamento interrotto], Provincia di Alessandria.
  5. ^ Elenco della rete stradale provinciale[collegamento interrotto], Provincia di Asti.
  6. ^ Provincia di Torino - D.G.P. 107-5624 del 10/02/2009, Regione Piemonte - B.U. 13 del 2/04/2009.
  7. ^ D.G.R. 90-4628 del 26/11/2001, Regione Piemonte - B.U. 51 del 19/12/2001.