Strada statale 634 delle Grotte Orientali

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Strada statale 634
delle Grotte Orientali
Strada Statale 634 Italia.svg
Denominazioni successiveStrada provinciale 240 delle Grotte Orientali
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniPuglia Puglia
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSS 100 presso Triggiano
FineCastellana Grotte
Lunghezza33,400[1] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 7/07/1971 - G.U. 231 del 14/09/1971[2]
GestoreANAS (1971-2001)

La ex strada statale 634 delle Grotte Orientali (SS 634), ora strada provinciale 240 delle Grotte Orientali (SP 240)[3], era una strada statale italiana, appartenente alla città metropolitana di Bari. Attualmente è classificata come strada provinciale.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Ha origine dalla strada statale 100 di Gioia del Colle all'altezza di Triggiano, e assume subito un orientamento nord-ovest - sud-est, quasi parallelo alla costa adriatica. Raggiunge la località di Capurso e, proseguendo, lambisce in variante i centri abitati di Noicattaro, Rutigliano e Conversano, per terminare poi all'interno del centro abitato di Castellana Grotte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Già contemplata nel piano generale delle strade aventi i requisiti di statale del 1959[4], è solo col decreto del Ministro dei lavori pubblici del 10 luglio 1971 che viene elevata a rango di statale con i seguenti capisaldi d'itinerario: "Innesto strada statale n. 100 a Capurso - Noicattaro - Rutigliano - innesto strada statale n. 377 a Castellana"[2].

Invece col decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 1425 del 10 luglio 1971 viene incorporata nell'itinerario la variante di Rutigliano che evita l'attraversamento del centro abitato dello stesso comune e di quello di Noicattaro[5]

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001 la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Puglia, che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Bari[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]