Strada statale 171 di Santeramo

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Strada statale 171
di Santeramo
Strada Statale 171 Italia.svg
Denominazioni successive Strada Provinciale 235 di Santeramo (S.P. 235)
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Puglia Puglia
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio Altamura (BA)
Fine Gioia del Colle (BA)
Lunghezza 32,973[1] km
Provvedimento di istituzione D.P.R. 27 maggio 1953, n. 782[2]
Gestore Provincia di Bari

La ex strada statale 171 di Santeramo (SS 171), ora strada provinciale 235 di Santeramo (SP 235)[3], è una strada provinciale italiana. È l'unica arteria di collegamento fra il paese di Altamura e la città di Gioia del Colle e con l'A14 Bologna-Taranto. Tra i due capisaldi essa attraversa interamente l'abitato della città di Santeramo in Colle da cui prende il nome.

La strada ha avuto una importanza nei primi anni di esercizio, in quanto asse principale di sviluppo della area murgiana; questa arteria stradale è stata una unione di antiche strade provinciali preesistenti.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La strada statale 171 venne istituita nel 1953 con il seguente percorso: "Innesto con la SS. n. 96 a Altamura - Santeramo - Gioia del Colle (Innesto con la SS. n. 100)."[2]

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La strada originariamente iniziava nel centro della cittadina murgiana Altamura presso porta Bari dove, dopo un tragitto di un paio di chilometri si interseca con la strada statale 96 Barese, che funge anche da circonvallazione della città murgiana.

Il percorso della strada, tra Santeramo in Colle e Altamura, si snoda tra le colline murgiane e la pianura alluvionale de Le Matine.

La strada in questo tratto è un rettifilo con paio di curve con un largo raggio e la zona con la presenza di un elevato dislivello detta La Guardiola. Dopo circa nove chilometri dall'abitato incontriamo la zona di Casal Sabini, con la presenza dell'omonima stazione della linea ferroviaria Rocchetta Sant'Antonio–Gioia del Colle, e l'intersezione di numerose strade di campagna più o meno importanti, come la via Tarantina o le strade di campagna che salgono verso Murgia Sgolgore.

A Santeramo la strada costituisce un'importante arteria cittadina in pieno centro denominato corso Tripoli; nei successivi decenni, l'anas prima e la provincia attuale città metropolitana hanno proveduto a realizzare uno studio di fattibalità e progettuale di una variante alla cittadina murgiana.[5]

Nel secondo tratto della strada verso Gioia del Colle, il percorso è più tortuoso con la presenza di molte curve anche pericolose. Alle porte di Gioia del Colle si incontra l'A14 Bologna-Taranto con gli svincoli per il casello autostradale e proseguendo si entra nella cittadina con il tracciato che termina in pieno centro.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001 la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Puglia, che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Bari[6][7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Puglia (PDF), gazzette.comune.jesi.an.it.
  2. ^ a b Decreto del presidente della Repubblica 27 maggio 1953, n. 782, articolo 1, in materia di "Classificazione nella rete statale di strade del Mezzogiorno per la lunghezza di circa 3000 chilometri."
  3. ^ Elenco della viabilità (PDF), Provincia di Bari.
  4. ^ Bosetti & Gatti - Reg. C.d.S. (dPR 495/92), su www.bosettiegatti.eu. URL consultato il 1° marzo 2017.
  5. ^ Puglia: approvato dal CdA Anas il progetto di realizzazione della variante esterna all’abitato di Santeramo, in provincia di Bari, in Anas S.p.A., 22 dicembre 2016. URL consultato il 1° marzo 2017.
  6. ^ L.R. 20 del 30/11/2000 (artt. 8-9), Regione Puglia - B.U. 147 del 13/12/2000.
  7. ^ (Art. 16 Cod. Str.) Fasce di rispetto fuori dai centri abitati., su Diritto24. URL consultato il 1° marzo 2017.