Strada statale 388 del Tirso e del Mandrolisai

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Strada statale 388
del Tirso e del Mandrolisai
Strada Statale 388 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniSardegna Sardegna
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioOristano
FineSS 128 presso Ponte Tittiri
Lunghezza62,666[1] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 1/02/1962 - G.U. 97 del 13/04/1962[2]
GestoreTratte ANAS: dal km 3,800 (Silì) al km 62,666 (innesto SS 128 presso Ponte Tittiri);
nel 2010 il restante tratto è stato ceduto alla provincia di Oristano
Ponte della 388 sul Tirso a Fordongianus

La strada statale 388 del Tirso e del Mandrolisai (SS 388) è una strada statale italiana che collega la maggiore viabilità sarda con le zone più interne quali il Barigadu e il Mandrolisai.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La strada ha inizio nel centro abitato di Oristano dal quale esce in direzione est incrociando dopo pochi chilometri la strada statale 131 Carlo Felice. Durante il suo primo tratto costeggia il fiume Tirso toccando località prossime al corso d'acqua come Simaxis, Ollastra, Villanova Truschedu e Fordongianus.

Il percorso devia quindi nettamente verso est all'altezza di Busachi, entrando quindi nella provincia nuorese dove tocca Ortueri per innestarsi infine sulla strada statale 128 Centrale Sarda nei pressi di ponte Tittiri, nel comune di Sorgono.

I primi 3,800 km (da Oristano alla frazione di Silì) sono stati consegnati alla provincia di Oristano che li ha classificati come SP 55.

È particolarmente apprezzata dai mototuristi, in virtù delle innumerevoli curve e dei paesaggi spettacolari che attraversa.

Note[modifica | modifica wikitesto]