Strada statale 254 di Cervia

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Strada statale 254
di Cervia
Strada Statale 254 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniEmilia-Romagna Emilia-Romagna
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioForlì
FineCervia
Lunghezza23,997[1] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 16/11/1959 - G.U. 41 del 18/02/1960[2]
GestoreTratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Provincia di Forlì-Cesena e alla Provincia di Ravenna)

La ex strada statale 254 di Cervia (SS 254), ora strada provinciale 2 di Cervia (SP 2)[3] in provincia di Forlì-Cesena e strada provinciale 254 ex SS Cervese (SP 254)[4] in provincia di Ravenna, è una strada provinciale italiana di rilevanza interprovinciale.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Ha origine nella località Ospedaletto di Forlì, ed è la più rapida via di collegamento tra il capoluogo romagnolo e la costa adriatica. Si snoda nei territori comunali di Forlì, Ravenna e Cervia, attraversando le varie frazioni (Bagnolo, Carpinello, Pievequinta, Caserma e Casemurate a Forlì; Castiglione di Ravenna a Ravenna, Castiglione di Cervia e località Tantlon a Cervia. Sul suo tracciato, interseca l'autostrada A14, la ex strada statale 71 Umbro Casentinese Romagnola, la strada statale 3 bis Tiberina e termina sulla strada statale 16 Adriatica.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001 la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Emilia-Romagna, che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Forlì-Cesena e della Provincia di Ravenna per le tratte territorialmente competenti[5].

Progetti di ammodernamento del tratto forlivese[modifica | modifica wikitesto]

Da decenni si parla di un ammodernamento della strada, che per larghezza e percorso risulta evidentemente inadeguata ai flussi di traffico attuali.

Solo nel 1992 la Provincia di Forlì-Cesena inizia a progettare i lavori di allargamento e correzione di alcuni raggi di curvatura, ma parte l'ordinaria manutenzione e asfaltatura, l'unico intervento importante, appartenente a tale progetto, realmente effettuato per migliorare la sicurezza della strada è stato l'abbattimento, nel 1997, dei filari di pioppi che fiancheggiavano tutto il percorso. [6] [7]

Accantonato il progetto di allargamento in sede, nell'ottobre 2010 viene firmato un accordo fra Provincia di Forlì-Cesena, Provincia di Ravenna, Comune di Forlì e Comune di Ravenna per la progettazione e la valutazione di impatto ambientale del "collegamento stradale Forlì-E55 da Carpinello a Casemurate, tratto di circa 8 chilometri, in gran parte in variante. Costo stimato del progetto: 30 milioni di euro.[8] Per un secondo tratto in progetto, il collegamento Pieve Acquedotto-Carpinello, l'accordo di progetto è stato stipulato a dicembre 2010.

A fine 2012 viene aggiornato lo schema di accordo amministrativo e lo studio di fattibilità, poiché, essendo evidente l'assenza di una prospettiva di finanziamenti per l'opera, la procedura di valutazione di impatto ambientale, che ha una durata temporale di cinque anni, è risultata inadeguata. Si è quindi optato per l'inserimento dell'opera nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (a seguito, ovviamente, di una procedura di ValSAT, valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale), e successivo recepimento nei Piani Strutturali Comunali.[9]

Il 18 settembre 2013 è stata firmata presso il Dipartimento ANAS di Bologna la convenzione rinnovata tra la Provincia di Forlì-Cesena e l'Anas stessa, che prevede l'ammodernamento in sede del tratto Bagnolo-Carpinello-Pievequinta, nei tratti fuori dai centri abitati, con risorse messe a disposizione dall'ente stradale statale, collegate col passaggio di proprietà della strada alla Provincia. Con la convenzione, l'Anas trasferirà 2,4 milioni di euro alla Provincia per la prima tranche di lavori. Il progetto prevede l'allargamento a 8 metri del piano viabile. La convenzione, prevedendo il finanziamento ad inizio dell'opera, permetterà di dare avvio concreto al procedimento per affidare i lavori e aprire così i cantieri. Il 7 novembre 2013 è stata aperta la procedura per l'affidamento dei lavori di messa in sicurezza del tratto Bagnolo - Carpinello - Pievequinta, con un allargamento in sede del piano viabile per i soli tratti al di fuori dei centri abitati. [10]

A partire da maggio 2014, e per la durata presunta di un anno, è previsto l'inizio dei lavori di allargamento ad 8 m della carreggiata, copertura e spostamento dei fossati laterali, che comporteranno la chiusura al traffico della strada. Non è prevista la realizzazione di alcuna pista ciclabile, come più volte richiesto dai residenti. [11] In data 13 agosto 2014 risulta realizzato l'allargamento del tratto Bagnolo - Carpinello, e a partire da settembre 2014 si procederà con i lavori sul tratto Carpinello - Pievequinta. [12]

Progetto di rotatoria all'intersezione con la SS16 Adriatica[modifica | modifica wikitesto]

Un altro intervento atteso da anni per migliorare la sicurezza e lo scorrimento del traffico è quello della sostituzione del semaforo all'intersezione con la Strada statale 16 Adriatica, causa di lunghe code e situazioni di pericolo, specialmente nel periodo estivo. A causa della contiguità con la pregevole area protetta delle saline di Cervia, sono necessarie misure di tutela e mitigazione degli interventi legati al progetto, che prevede per ovvie ragioni un allargamento della sede stradale. Attualmente è stata affidata, a seguito di regolare bando, la redazione della Valutazione di Impatto Ambientale alla ditta I.R.I.D.E. S.r.l., Istituto per la Ricerca e l'Ingegneria Dell'Ecosostenibilità di Roma, che è stata depositata presso la Provincia di Ravenna fino al 27 aprile 2014. I lavori, che prevedono una rotatoria con 111 m di diametro e l'utilizzo di asfalto fonoassorbente, dureranno circa 17 mesi, compresi 5 di sospensione in concomitanza della stagione turistica 2015, ed avranno inizio entro la fine del 2014. [13]

Note[modifica | modifica wikitesto]