Strada statale 309 Romea

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Strada statale 309
Romea
Strada Statale 309 Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Veneto Veneto
Italia - mappa strada statale 309.svg
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio SS 309 dir presso Ravenna
Fine A57 svincolo Venezia-Marghera
Lunghezza 126,770[1] km
Provvedimento di istituzione D.M. 7/11/1961 - G.U. 42 del 16/2/1962[2]
Gestore ANAS
Percorso
Strade europee Italian traffic signs - strada europea 55.svg

La strada statale 309 Romea (SS 309), nota ai più semplicemente come strada Romea, è una strada statale italiana che fa parte della strada europea E55. Collega Ravenna a Mestre (l'espansione di Venezia sulla terraferma), seguendo il litorale dell'Adriatico a poca distanza dal mare.

Descrizione generale[modifica | modifica wikitesto]

La SS 309 costituisce un importantissimo asse viario in direzione nord-sud per le comunicazioni dall'Emilia-Romagna e dalla Riviera romagnola verso il Veneto (infatti attualmente non esiste un'autostrada che segua la medesima direzione a oriente dell'A13 Bologna-Padova). Interessa le provincie di Ravenna, Ferrara, Rovigo, Padova e Venezia attraversando da sud verso nord i lidi Ravennati, le Valli di Comacchio, il delta del Po e lambendo infine tutta la parte meridionale della laguna di Venezia superando Po, Adige, Brenta e numerosi canali artificiali. La strada assume dunque anche importanza turistica, oltre che di collegamento.

Secondo un rilevamento statistico promosso nel 2006 dall'ACI in collaborazione con l'ISTAT, la SS 309 è la strada più pericolosa d'Italia, secondo i parametri:
a) numero di incidenti stradali per chilometro (1,7)
b) numero di morti per incidente (10%)[3].

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

La strada Romea rappresenta un percorso di notevole interesse storico perché ricalca in parte il tracciato di un'antica strada medievale, che collegava Venezia a Roma (da cui il nome) e che aveva funzione commerciale, oltre a costituire una via di transito per i pellegrini cristiani diretti alla città eterna e per questo detti romei.

All'inizio del XX secolo[4] il suo tracciato era più lungo: prendeva il nome via Litorale o Romea anche il tratto di strada litoranea che portava da Ravenna a Rimini (oggi questo percorso fa parte della SS 16 Adriatica).

Il progetto di costruzione di una strada litoranea da Ravenna a Mestre venne avanzato negli anni trenta del XX secolo, per servire le aree paludose del delta padano prive di collegamenti interregionali, e in previsione di una loro progressiva bonifica. Il progetto prevedeva anche un tronco litoraneo da Mestre a Monfalcone, mai eseguito[5].

I lavori iniziarono nel 1937 a cura di un consorzio fra le province interessate, ma furono presto interrotti dagli eventi bellici, e ripresi nell'ottobre 1952 con la costruzione del ponte sull'Adige presso Cavanella[6].

Il tracciato attuale è relativamente recente, essendo stato costruito alla fine degli anni 50 del XX secolo.

Percorso da Marghera a Ravenna[modifica | modifica wikitesto]

Uno scorcio del viadotto che attraversa l'estrema parte meridionale della laguna di Venezia.

La SS 309 nel suo tracciato attuale termina alla rotatoria connessa con lo svincolo di Marghera della tangenziale di Mestre (A57); gli ultimi 3,5 km sono a quattro corsie su due carreggiate, intervallati da due rotatorie: la prima dopo circa un chilometro realizzata nella primavera del 2014 per favorire una migliore intersezione con la nuova aerea commerciale alla periferia ovest di Marghera; la seconda all'intersezione con la ex strada statale 11 Padana Superiore. In località Malcontenta si restringe a carreggiata unica scavalcando il Naviglio del Brenta, e da qui inizia a lambire i limiti terrestri della laguna di Venezia con percorso perfettamente rettilineo e senza attraversare alcun centro abitato; per circa quindici chilometri costeggia sulla sinistra il Taglio Nuovissimo del Brenta, un canale artificiale.

Il ponte sull'Adige, in località Cavanella d'Adige fra Rosolina e Chioggia.

In località Passo della Fogolana, a 27 km da Marghera, termina il lungo rettilineo e uno svincolo consente l'immissione nella strada statale 516 Piovese diretta a Padova. Percorrendo la striscia di terra compresa tra il corso del fiume Brenta e la laguna, si dirige verso sud-est raggiungendo Chioggia, al limite meridionale della laguna veneta della quale si attraversa un braccio mediante un suggestivo viadotto. Superata la città con un percorso che la lascia ad est di essa, la strada Romea supera il Brenta, prossimo alla foce, e prende direzione sud affiancando la linea ferroviaria Rovigo-Chioggia fino a raggiungere e ad attraversare la frazione di Sant'Anna. A Cavanella d'Adige, ultima frazione del comune di Chioggia, esce dalla provincia di Venezia, scavalca l'Adige ed entra in territorio rodigino nell'area del delta del Po, caratterizzata da un complesso sistema di bracci fluviali e canali che la strada attraversa in successione.

La strada tocca Rosolina e Porto Viro, scavalca il Po di Venezia e attraversa Taglio di Po iniziando a percorrere in senso trasversale la maggiore isola deltizia, l'isola di Ariano.

Superato il Po di Goro, a Mesola, la SS 309 entra in Emilia-Romagna, precisamente in territorio ferrarese, delimitando ad ovest il parco regionale del Delta del Po. Transita poi per Pomposa, dominata dal campanile della celebre abbazia, e scavalca il Po di Volano, avvicinandosi sempre di più al litorale adriatico. In prossimità di Comacchio, a Porto Garibaldi, vi si innesta il raccordo autostradale 8 Ferrara-Porto Garibaldi.

In località Bellocchio la strada entra in provincia di Ravenna, lambisce per un breve tratto la valle di Comacchio prima di scavalcare il fiume Reno prossimo alla foce ed entrare nella pineta di San Vitale.

A pochi chilometri a nord di Ravenna vi è una grande Rotonda sopraelevata da cui inizia la statale (km 0,000), e da cui si diparte una diramazione (SS 309 dir), che prosegue divenendo autostrada dopo 5,7 km (A14 diramazione per Ravenna); la strada ordinaria invece continua entrando in città, dove comincia il percorso sopra descritto di circa 127 km.

Progetti di ammodernamento[modifica | modifica wikitesto]

  • Autostrada Mestre-Ravenna: nell'ambito di un notevole progetto infrastrutturale a lungo termine, è allo stato di progetto una futura autostrada che affiancherà la SS 309 lungo tutto il suo sviluppo. La realizzazione dell'arteria è connessa a una serie di altri progetti, in parte già in fase di attuazione, che porteranno alla costruzione di un asse viabilistico che, partendo da Mestre, condurrà a Civitavecchia sfruttando l'attuale SS 3 bis e la SS 675 trasformate in autostrade. Dopo diversi in anni in cui il progetto sembrava essere stato accantonato[7], nel 2013 il CIPE ha approvato di fatto il progetto di realizzazione nella nuova autostrada Romea[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Adeguamento dei canoni e dei corrispettivi dovuti per l'anno 2011 per le concessioni e le autorizzazioni diverse, ANAS, p. 30.
  2. ^ Elenco delle Strade Statali e delle Autostrade, ANAS, 1992
  3. ^ Motori.it.msn.com: "La Romea è la strada statale più pericolosa"
  4. ^ Emilio Rosetti, La Romagna. Geografia e storia, Hoepli, 1904, p. 792.
  5. ^ Gallimberti, op. cit., p. 318
  6. ^ Gallimberti, op. cit., p. 317
  7. ^ ANAS - Collegamento Orte – Mestre (aggiornamento gennaio 2012)
  8. ^ Comunicato stampa della Regione Veneto dell'8 novembre 2013

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Iginio Gallimberti, La strada romea, in Le Strade, anno XXXII, nº 11, novembre 1952, pp. 317-322.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]