Strada statale 682 Jonio-Tirreno

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Strada statale 682 Jonio-Tirreno
S.G.C. Jonio-Tirreno
Strada Statale 682 Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Calabria Calabria
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio Rosarno
Fine Grotteria Mare (tra Marina di Gioiosa Jonica e Siderno)
Lunghezza 38,263[1] km
Data apertura 1990[2]
Gestore ANAS
Tracciato della SS 682 Jonio-Tirreno

La strada statale 682 Jonio-Tirreno, nota anche come strada di grande comunicazione Jonio-Tirreno (Gioiosa-Rosarno) (abbreviata in S.G.C. Jonio-Tirreno), è una strada statale, interamente compresa nella città metropolitana di Reggio Calabria, che collega la costa tirrenica con la costa ionica passando sotto il passo della Limina, con una galleria di 3,2 chilometri di lunghezza.

La trasversale che potremmo definire dei due Mari (Mare Jonio e Mare Tirreno), si collega in maniera veloce con la SS 106-E90 Jonica, l'Autostrada A2, la SS 18 Tirrenica e il Porto di Gioia Tauro.

Il viadotto Sciarapotamo I ha una lunghezza di 5527 metri, il che lo pone al terzo posto come lunghezza in Italia.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e la scelta del percorso[modifica | modifica wikitesto]

La mancanza di un collegamento viario veloce tra la Piana di Gioia Tauro e la fascia Jonica aveva come difficoltà il superamento dell’alta catena dell’Appennino calabro, ed era inevitabile il ricorso a una lunga galleria di valico. Al fine di contenere entro i limiti un’adeguata lunghezza della galleria, la scelta è stata fatta sul punto più stretto della catena montuosa, quello del Monte Limina, con ai lati due lunghe fiumare, quella dello Sciarapotamo che scende verso il mare Tirrenico e quella del Torbido che scende verso il mare Jonio. Il Monte Limina è il punto dove finisce l'Aspromonte e iniziano le catena delle Serre calabresi. L’opera si sviluppa con un tracciato dolcemente flessuoso con curve a grande raggio, con due corsie di marcia, ed una di arrampicamento nei due tratti con pendenza maggiore, una lato Sciarapotamo e l’altra lato Torbido, attraversando le incantevole gole prima dell’imbocco della lunga Galleria Limina di 3,2 Km.

La costruzione della strada di grande comunicazione Jonio-Tirreno, allora detta dorsale calabra, era originariamente prevista nell'ambito della realizzazione del V centro siderurgico a Gioia Tauro e avrebbe dovuto collegare la zona ionica e quella tirrenica.

La prima notizia ufficiale sulla sua costruzione arrivò il 17 gennaio 1976, quando la Cassa del Mezzogiorno pubblicò nel bollettino dei lavori e degli appalti un progetto con il titolo: «Costruzione strada a scorrimento veloce di attraversamento della dorsale calabrese tra la fascia ionica Locri-Siderno-Gioiosa-Roccella e la piana di Rosarno: tronco centrale con galleria di valico dal raccordo con la SS 536 tra Polistena e Cinquefrondi al raccordo con la SS 281 presso Mammola».

Tracciato attuale della tratta Polistena-CInquefrondi (in rosso) e quello in origine previsto (in nero tratteggiato).

Il 6 ottobre del 1977 i sindacati di CGIL, CISL e UIL tennero un primo incontro con gli organismi della comunità montana del versante tirrenico-settentrionale, con sede a Cinquefrondi, che si occuperà di realizzare i progetti della strada nei territori dei sette comuni attraversati.[4]

Nel luglio del 1978 nacque, tuttavia, il problema del tracciato da seguire nei pressi dei centri abitati di Polistena e Cinquefrondi, che in origine prevedeva di tagliare a metà i due comuni nella zona della contrada Violelli.[5] Poi, il 9 novembre 1978, il consiglio comunale di Cinquefrondi dopo l'esame delle varie problematiche, in primis il taglio netto tra i centri urbani di Cinquefrondi e Polistena e l'aumento del traffico considerando come era progettato lo svincolo, ribadì la necessità di trovare una soluzione urbanisticamente valida, contro questa ipotesi si schierò invece il comune di Polistena.[6] Dopo una serie di scontri, infine, il 7 maggio 1979, la provincia apporvò la relazione della variante.[7]

Dal tracciato originario, altre due variante sono state effettuate in corso d’opera, quella nel comune di Gioiosa Jonica in località Santa Maria-Sant’Antonio, perché la strada passava adiacente a diverse abitazioni già esistenti. L’altra variante nel territorio di Mammola in località Santa Barbara, nelle vicinanze dell’antico Monastero di Santa Barbara, oggi Parco MU.SA.BA., confinante con l’alveo del fiume Torbido, poiché durante gli scavi sono stati riportati alla luce dei reperti archeologici.

I lavori e l'apertura[modifica | modifica wikitesto]

Nel frattempo fu avviata la gara d'appalto e nel 1977 iniziarono i lavori. La società Salcos di Roma, a cui fu affidato l'appalto, aprì quindi due cantieri, uno lungo la fiumara Sciarapotamo nel comune di Cinquefrondi e l'altro lungo il fiume Torbido nel comune di Mammola. Alle 12.10 del 27 ottobre 1987 l'ultimo diaframma della galleria della Limina venne abbattuto: l'intero percorso era completo. Complessivamente vennero realizzati 37 km di strada e svincoli, la maggior parte a due corsie, per un costo totale di 34 milioni di lire, quasi un milione di lire a chilometro.

L'apertura ufficiale della strada Jonio-Tirreno avvenne il 10 agosto 1989, quando il presidente della provincia Gallizzi tagliò il nastro e aprì ufficialmente la strada, che verrà poi chiusa dopo la stagione estiva per permettere di realizzare gli ultimi lavori.[8] La Jonio-Tirreno entrerà poi a pieno regime dal 14 febbraio 1990.[2]

La Strada Grande Comunicazione oggi[modifica | modifica wikitesto]

La S.G.C. Gioiosa-Rosarno collega due comprensori, quello della Locride e quello della Piana di Rosarno-Gioia Tauro e la zona sud del Vibonese, con una popolazione complessiva di circa 400 000 abitanti. È considerata una delle strade più importante della Calabria, visto il numero delle macchine che ogni giorno transitano, pari a circa 380-400 ogni ora in inverno.

Il tratto di valico della galleria Limina della SS 682 Jonio-Tirreno, tra il km 24,000 e il km 15,000 (Mammola-Cinquefrondi), segnalato tramite apposita segnaletica, è stato incluso dall'ANAS nelle strade con l'obbligo di catene a bordo dal 15 novembre al 31 marzo di ogni anno, in quanto si possono verificarsi precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio.

Oggi la Jonio-Tirreno soffre di gravi problemi di sicurezza, che hanno portato a numerosi incidenti mortali e a soprannominarla la "statale della morte".[9] Per migliorare la situazione, nel dicembre 2015, ANAS ha pubblicato un bando per lavori dell'impianto antincendio della galleria Limina, mentre dovrebbero a breve partire anche quelli per la manutenzione degli impianti di illuminazione e di ventilazione, del costo di 4 milioni di euro.[10]

Sempre nel 2015, in estate, sono state installate sei postazione fisse per il controllo della velocità.[11] Tra i lavori previsti vi sono anche: la sostituzione degli insicuri guard rail sul versante tirrenico, per un costo di 1,2 milioni di euro, e il rifacimento di 12 chilometri di pavimentazione, per un costo di 2,2 milioni di euro.[12]

Inoltre, si sospetta che la galleria Limina sia stata usata per smaltire illegalmente rifiuti radioattivi.[13]

Tracciato[modifica | modifica wikitesto]

La strada statale 682 Jonio-Tirreno segue il percorso della SP5 ex 281 (Rosarno-Marina di Gioiosa Jonica), ha origine presso l'uscita di Rosarno dell'autostrada A2. Nella parte iniziale del suo percorso attraversa la Piana di Gioia Tauro, qui sono site le uscite per Melicucco, Polistena e Cinquefrondi; si trovano anche due rotonde che permettono il collegamento con diverse strade provinciali.

Subito dopo lo svincolo di Polistena-Cinquefrondi la strada attraversa la vallata dello Sciarapotamo e prima della galleria della Limina vi è l'uscita Limina, che si trova all'interno del Parco nazionale dell'Aspromonte e che permette di raggiungere San Giorgio Morgeto tramite la strada provinciale 35 e Giffone con la strada provinciale 42, inoltre si collega con la strada di “Cresta” che percorre il crinale dell'Appennino (direzione Sud, si raggiunge Gambarie di Santo Stefano in Aspromonte e a Nord verso Serra San Bruno), la parte centrale del territorio calabrese)

Dopo la galleria della Limina la strada si snoda nella vallata del Torbido, dove sono situate le uscite per Mammola, Gioiosa Ionica e Marina di Gioiosa Ionica, dove si trova lo svincolo per la variante della nuova strada statale 106 - E 90 aperto nel 2013. La strada termina a Grotteria Mare, frazione situata tra Marina di Gioiosa Jonica e Siderno, dove si ha il collegamento con la strada statale 106 Jonica.

Strada Statale 682 Italia.svg S.G.C. Jonio-Tirreno (Gioiosa-Rosarno)
Tipo Indicazione km Note
Italian traffic signs - strada extraurbana principale.svg Rosarno 0
AB-AS-blau.svg Strada Statale 682dir Italia.svg Raccordo al Porto di Gioia Tauro
Autostrada A2 Italia.svg Salerno-Reggio Calabria
0,2 - 38,2
Italian traffic signs - rotatoria.svg Strada Provinciale 52 Italia.svg Laureana di Borrello 1,8 - 36,2
Italian traffic signs - rotatoria.svg Strada Provinciale 5 Italia.svg San Fili
Italian traffic signs - icona terme.svg Terme di Galatro (SP 43)
4,0 - 34,0
AB-AS-blau.svg Melicucco (SP5 - SP37) 7,6 - 28,0
AB-AS-blau.svg Italian traffic signs - icona rifornimento.svg Area di servizio 8,5 - 28,4 Solo in direzione Gioiosa
AB-AS-blau.svg Italian traffic signs - icona rifornimento.svg Area di servizio 8,8 - 28,1 Solo in direzione Rosarno
AB-AS-blau.svg Polistena - Cinquefrondi (SP5 - SP4) 10,4 - 26,5
AB-AS-blau.svg Cinquefrondi (SP5 - SP4) 13,3 - 24,2 Uscita solo in direzione Gioiosa

Entrata solo in direzione Rosarno

AB-AS-blau.svg Limina (SP5 - SP42 - SP35 dir)
Italian traffic signs - icona pineta.svg Parco nazionale dell'Aspromonte
Italian traffic signs - icona chiesa.svg Santuario di San Nicodemo
18,0 - 19,5
AB-AS-blau.svg Italian traffic signs - icona rifornimento.svg Area di servizio 26,6 - 10,9 Solo in direzione Rosarno
AB-AS-blau.svg Italian traffic signs - icona rifornimento.svg Area di servizio 26,7 - 10,8 Solo in direzione Gioiosa
AB-AS-blau.svg Mammola (SP5)
Italian traffic signs - icona pineta.svg Parco nazionale dell'Aspromonte
27,3 - 10,2
AB-AS-blau.svg Strada Provinciale 5 Italia.svg Gioiosa Ionica 34,4 - 3,7
AB-AS-blau.svg
Italian traffic signs - strada extraurbana principale.svg AB-Kreuz-blau.svg
Italian traffic signs - strada europea 90.svg Strada Statale 106 Italia.svg Jonica (Reggio Calabria-Taranto)
Svincolo Marina di Gioiosa Ionica
35,6 - 2,3 Variante E 90-SS 106 Roccella Jonica-Locri
Italian traffic signs - fine strada extraurbana principale.svg Strada Statale 106 Italia.svg Grotteria Mare - Marina di Gioiosa Ionica
Italian traffic signs - icona mare fiume lago.svg Costa dei Gelsomini
38,2 - 0 Uscita tra Marina di Gioiosa Jonica e Siderno

Alternative[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'apertura della strada statale 682 gli unici collegamenti erano:

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Strada statale 682 dir Raccordo al Porto di Gioia Tauro[modifica | modifica wikitesto]

Strada statale 682 dir
Raccordo al Porto di Gioia Tauro
Strada Statale 682dir Italia.svg
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regioni Calabria Calabria
Dati
Classificazione Strada statale
Inizio Porto di Gioia Tauro
Fine Rosarno
Lunghezza 6,2 km
Gestore ANAS

La strada statale 682 dir Raccordo al Porto di Gioia Tauro (SS 682 dir), già nuova strada ANAS 330 Raccordo di Rosarno (NSA 330), è una strada statale che collega il porto di Gioia Tauro con l'autostrada A2 e la strada statale 682.

La strada ha inizio presso la barriera del porto e, dopo un percorso di 6,2 km, termina innestandosi sulla SS 682 nei pressi dello svincolo di Rosarno dell'autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria. Fu provvisoriamente classificata nel 2009 come nuova strada ANAS 330 Raccordo di Rosarno, mentre la definitiva classificazione è avvenuta nel 2012.[14]

Tracciato[modifica | modifica wikitesto]

Strada Statale 682dir Italia.svg Raccordo al Porto di Gioia Tauro
Tipo Indicazione km Note
Italian traffic signs - stazione.svg Italian traffic signs - icona porto.svg Barriera Porto di Gioia Tauro 0
AB-Kreuz-blau.svg Strada Provinciale 51 Italia.svg San Ferdinando 0,2
AB-Kreuz-blau.svg Italian traffic signs - icona industria.svg Zona Industriale I
Italian traffic signs - icona porto.svg Capitaneria di Porto - Autorità Portuale
0,7
AB-AS-blau.svg Italian traffic signs - icona rifornimento.svg Area di servizio 0,9 Solo in direzione Porto
AB-Kreuz-blau.svg Italian traffic signs - icona industria.svg Zona Industriale II 1,6
AB-AS-blau.svg Strada Statale 18 Italia.svg Rosarno 2,9
AB-AS-blau.svg Italian traffic signs - icona industria.svg Zona Industriale 4,0
Italian traffic signs - fine strada extraurbana principale.svg Strada Statale 682 Italia.svg Jonio-Tirreno (Gioiosa-Rosarno)
Autostrada A2 Italia.svg Salerno-Reggio Calabria
6,2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda sul sito dell'ANAS, su stradeanas.it. URL consultato il 7 febbraio 2016.
  2. ^ a b Aldo Polisena, Storia della superstrada Jonio Tirreno, 2012, p. 88.
  3. ^ Elenco viadotti e ponti italiani con lunghezza maggiore di 1000 metri, home.no.net. URL consultato il 7 febbraio 2016.
  4. ^ Aldo Polisena, Storia della superstrada Jonio Tirreno, 2012, p. 24.
  5. ^ Aldo Polisena, Storia della superstrada Jonio Tirreno, 2012, p. 30.
  6. ^ Aldo Polisena, Storia della superstrada Jonio Tirreno, 2012, pp. 30-33.
  7. ^ Aldo Polisena, Storia della superstrada Jonio Tirreno, 2012, p. 44.
  8. ^ Aldo Polisena, Storia della superstrada Jonio Tirreno, 2012, p. 85.
  9. ^ Un "cimitero" sulla statale Jonio-Tirreno, gazzettadelsud.it, 18 novembre 2014. URL consultato il 7 febbraio 2016.
  10. ^ Anas: bando per lavori dell'impianto antincendio galleria ‘Limina’, cn24tv.it, 27 dicembre 2015. URL consultato il 7 febbraio 2016.
  11. ^ Sulla SGC Jonio-Tirreno installati 6 autovelox per limitare la velocità, approdonews.it, 8 luglio 2016. URL consultato il 7 ferraio 2016.
  12. ^ Osservatorio sulla sicurezza stradale, l'Anas fa il punto sulla SS 682 Jonio–Tirreno, newz.it, 10 luglio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2016.
  13. ^ La galleria radioattiva Ecco le prove dell'orrore, lastampa.it, 10 settembre 2011. URL consultato il 7 febbraio 2016.
  14. ^ Adeguamento dei canoni e dei corrispettivi dovuti per l'anno 2010 per le concessioni e le autorizzazioni diverse, ANAS, p. 50.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Archivio, Comunità Montana della Limina con sede Mammola.
  • R.I.L.S.I.T. Raggruppamento Imprese Lavori Superstrada Jonica Tirrenica - Strada S.V. di Attraversamento della Dorsale Calabra tra Gioiosa Jonica e la Piana di Rosarno - Essetre Roma 1987.
  • Aldo Polisena, Storia della superstrada Jonio-Tirreno, Polistena 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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