Strada statale 142 Biellese

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Strada statale 142
Biellese
Strada Statale 142 Italia.svg
Denominazioni successiveStrada regionale 142 Biellese
Strada provinciale 142 Biellese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioInnesto con la Strada statale 143 Vercellese a Biella.
FineInnesto con la SS 33 ad Arona
Lunghezza54,103[1] km
Provvedimento di istituzioneD.P.R. 11 aprile 1951, n. 460[2]
GestoreTratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Regione Piemonte e quindi all'Agenzia Regionale Strade (ARES); dal 2008 è passata infine alla Provincia di Biella, alla Provincia di Vercelli e alla Provincia di Novara)

La ex strada statale 142 Biellese (SS 142), ora strada provinciale 142 Biellese (SP 142) in provincia di Biella[3], strada provinciale 142 R Biellese (SP 142R) in provincia di Novara[4], strada provinciale 142 del Biellese (SP 142) in provincia di Vercelli[5], è una strada provinciale italiana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La strada statale 142 venne istituita nel 1951 con il seguente percorso: "Arona - Romagnano Sesia - Biella[2]. Nel 1988 l'itinerario venne invertito e venne definito nel modo seguente: "Biella - Romagnano Sesia - innesto con la strada statale 33 del Sempione in Arona."[6]

Negli anni '80 fu realizzata dall'ANAS una variante della SS 142 a carreggiate indipendenti e due corsie per senso di marcia, da allacciarsi presso il casello autostradale di Romagnano Sesia-Ghemme sulla A26 Genova-Gravellona Toce, entro il 1990, ma mai completata; attualmente solo 17 km di questo tronco, è in servizio, ed è oggi in condizioni di degrado infrastrutturale; il tratto terminale previsto che eviterebbe la strozzatura tra Masserano e Gattinara è al giorno d'oggi messo in discussione dal punto di vista dell'utilità commerciale causata dalle chiusure a partire dalla metà degli anni '90 di molte industrie tessili, per le quali il progetto dell'opera era espressamente concepito.

Alle 18:30 di venerdì 24 settembre 1993 crollarono tre campate, 60 metri di carreggiata, del ponte della SS 142 che passa sul fiume Cervo, a causa della forte spinta delle acque che avevano eroso la base dei terrapieni di due pilastri centrali. Fortunatamente non si sono registrate né vittime né feriti, grazie a un capocantoniere ANAS, Sante Geromel, che già verso le 14 aveva notato che la piena del fiume stava portando via la terra dagli isolotti su cui poggiavano i pilastri: alle 18:20, Anas e le autorità avevano disposto la chiusura della strada.

Negli anni 2000, la Regione Piemonte rimise in auge il progetto iniziale, ma con le caratteristiche di Autostrada, collegando la città laniera anche con l'Autostrada A4 Torino-Milano fra Santhià e Carisio dandola in concessione alla SATAP; il progetto all'inizio degli anni 2010 venne di nuovo però accantonato.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001 la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Piemonte, che l'ha classificata come strada regionale con la denominazione di strada regionale 142 Biellese (SR 142); le competenze sono quindi passate all'ARES (Agenzia Regionale Strade)[7].

A seguito poi del D.R. 9-5791 del 27 aprile 2007 della Regione Piemonte e la conseguente soppressione dell'ARES, dal 1º gennaio 2008 è stata infine riclassificata come provinciale e trasferita al demanio della Provincia di Biella, della Provincia di Vercelli e della Provincia di Novara, per le rispettive tratte territoriali di competenza[8]. La nuova denominazione è divenuta quindi strada provinciale 142 Biellese (SP 142), nelle prime due province, strada provinciale 142 del Biellese (SP 142) in provincia di Vercelli.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Il ponte sull'Ostola ad est di Cossato

Nel suo tracciato unisce coi suoi estremi la città di Biella con Arona, in provincia di Novara, sulla via del Sempione.

Lungo il suo percorso attraversa le tre province di Biella, Vercelli e Novara; i centri principali, oltre a Biella, sono Cossato, Gattinara, Borgomanero e Arona. Il tratto interessante le prime due province, in particolare tra Cossato e Gattinara si caratterizza dall'elevata pericolosità causata da una sede stradale larga appena sei metri, priva di banchina, curve di raggio ridotto, dossi e cunette in successione seguendo i dislivelli del terreno. Ampliamenti o varianti di tracciato sono impediti dalla progressiva urbanizzazione realizzata in prossimità della stessa, tra Masserano e Gattinara. Ne consegue, infatti che la velocità massima ammessa è di 50-70 km/h ed è vietato il sorpasso. Nel tratto novarese invece, in particolare tra Romagnano Sesia e Borgomanero negli anni '90 si è proceduto al rifacimento di un ponticello presso Cavallirio correlati da lavori di ampliamento della sede stradale (qui in assenza o di una urbanizzazione meno elevata cresciuta solo nell'ultimo decennio). La velocità massima ammessa sul tratto novarese è di 90 km/h su alcuni rettilinei prima di arrivare a Cureggio e oltre Borgomanero.

In località Paruzzaro la strada sottopassa l'Autostrada A26, e la carreggiata, si divide in tre corsie per senso di marcia, stringendosi in località Oleggio Castello presso un semaforo in curva, per poi riallargarsi, giungendo ad Arona dopo essere scesi dall'altopiano morenico attraverso ampi tornanti. In tutta la sua lunghezza, la strada è particolarmente trafficata nelle ore di punta feriali, e nelle serate prefestive e festive specialmente in prossimità dei laghi. Priva di gallerie in tutta l'estensione del percorso, vi sono ponti viadotti di una certa importanza: quello sul fiume Cervo a Biella, sul torrente Strona, posto sulla variante presso Cossato, quello sul fiume Sesia a Romagnano Sesia più altri ponticelli e ponti su vari torrenti.

L'inizio della strada è a sud del centro di Biella all'innesto con la ex Strada Statale 143 Vercellese. A raso, si innesta con strada statale 230 di Massazza; senza soluzione di continuità con la ex strada statale 232 Panoramica Zegna a Cossato mentre con le restanti a raso, la ex strada statale 594 Destra Sesia a Gattinara, la ex strada statale 299 di Alagna a Romagnano Sesia, la ex strada statale 229 del Lago d'Orta a Borgomanero, fino ad innestarsi sempre a raso, con la strada statale 33 del Sempione nel centro abitato di Arona.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Piemonte (PDF), su gazzette.comune.jesi.an.it.
  2. ^ a b Decreto del presidente della Repubblica 11 aprile 1951, n. 460, in materia di "Classificazione nella rete delle strade statali della strada n. 142 Biellese: Arona-Romagnano Sesia-Biella e n. 143 Vercellese: innesto con la statale n. 11 presso San Germano Vercellese-Cavaglià-Biella."
  3. ^ Elenco generale delle strade provinciali (XLS), Provincia di Biella.
  4. ^ Strade Provinciali (PDF), Provincia di Novara.
  5. ^ Provincia di Vercelli - D.G.P. 481 del 20/04/2009 (PDF), Regione Piemonte - B.U. 35 del 03/09/2009.
  6. ^ Ministero dei Lavori Pubblici - Comunicato - Provvedimenti concernenti la classificazione e la declassificazione di strade statali e provinciali (G.U. n. 22 del 27-1-1989), su gazzettaufficiale.it.
  7. ^ D.G.R. 90-4628 del 26/11/2001, Regione Piemonte - B.U. 51 del 19/12/2001.
  8. ^ D.G.R. 9-5791 del 27/04/2007, Regione Piemonte - B.U. 20 del 17/05/2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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