Giulio Pastore

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Giulio Pastore
Giulio Pastore.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature I, II, III, IV, V
Gruppo
parlamentare
Democratico cristiano
Collegio Torino
Incarichi parlamentari
  • II
    • componente della XI commissione lavoro e previdenza sociale (1º luglio 1953 - 11 giugno 1958)
    • componente della commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 568: "Ordinamento ed attribuzioni del consiglio nazionale dell'economia e del lavoro" (2 marzo 1954 - 11 giugno 1958)
    • componente della commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 2184 per la ratifica dei trattati sul mercato comune e sull'EURATOM (9 aprile 1957 - 11 giugno 1958)
    • componente della giunta per i trattati di commercio e la legislazione doganale (6 ottobre 1953 - 11 giugno 1958)
  • III
    • componente della IV commissione giustizia (1º luglio 1960 - 15 maggio 1963)
    • componente della VIII commissione istruzione e belle arti (1º luglio 1959 - 30 giugno 1960)
    • componente della XIII commissione lavoro e previdenza sociale (12 giugno 1958 - 30 giugno 1961)
    • componente della commissione speciale per l'esame del disegno n. 2076, delle proposte di legge nn. 247, 248, 933, 1172, 1714, 1903 e della proposta di inchiesta parlamentare n. 582, concernenti la tutela della libertà di concorrenza (31 maggio 1960 - 26 luglio 1960)
    • componente della commissione parlamentare per il parere sulle norme delegate relative al riordinamento degli enti ed organi turistici nazionali, provinciali e locali (29 ottobre 1959 - 15 maggio 1963)
    • componente della commissione parlamentare d'inchiesta sulla costruzione dell'aeroporto di Fiumicino (16 maggio 1961 - 9 giugno 1961)
    • componente della commissione parlamentare d'inchiesta sulla "Anonima banchieri" (22 ottobre 1958 - 15 maggio 1963)
    • componente della commissione parlamentare di vigilanza sulle radiodiffusioni (30 luglio 1958 - 15 maggio 1963)
  • V
    • componente della I commissione affari costituzionali (10 luglio 1968 - 2 settembre 1969)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Professione Giornalista, sindacalista

Giulio Pastore (Genova, 17 agosto 1902Roma, 14 ottobre 1969) è stato un sindacalista, politico e deputato e ministro democristiano italiano, fondatore e primo segretario nazionale della CISL, che ha guidato dal 1950 al 1958.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia operaia, rimase orfano di padre a dodici anni e cominciò a lavorare come attaccafili in una industria tessile a Borgosesia. Impegnato nella Gioventu' cattolica si trasferi' poi con la madre a Varallo, ove divenne propagandista dell'Azione cattolica, responsabile della locale Unione della Confederazione italiana dei lavoratori e direttore del settimanale cattolico [[il Monte Rosa]]. Costretto dal fascismo ad abbandonare la Valsesia, trova rifugio a Monza dove collabora con Achille Grandi e la locale Unione del lavoro, assumendo la direzione del giornale Il Cittadino· Ben presto, su intimidazione delle locali autorita' fasciste dovra' lasciare la citta' lombarda per tornare a Novara ove restera' sino al 1935, quando l'avvenuta nomina dell'amico Luigi Gedda a presidente nazionale della Gioventu' cattolica lo vide chiamato a Roma come direttore tecnico dell'associazione.

Umberto Terracini con Giuseppe Pastore portano i saluti al presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, 1965

Nel 1927 nasce il figlio Pierfranco, che prenderà la via del sacerdozio fino a diventare vescovo, Direttore della Sala Stampa vaticana e segretario del Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali, e nel 1929 Mario, giornalista e conduttore del telegiornale Rai.

Nel 1942 si legò ai primi gruppi democristiani della Capitale e fu arrestato dalla polizia fascista, venendo successivamente liberato dopo l'8 settembre 1943.

Aderisce alla DC ed in qualità di segretario organizzativo ne gestisce la campagna elettorale nelle elezioni del 1946 per l'Assemblea Costituente, alla quale viene eletto per il collegio elettorale Torino, Novara, Vercelli. Primo segretario nazionale delle [[ACLI]], alla scomparsa del suo maestro [[Achille Grandi]], lo sostituisce come responsabile della corrente sindacale cristiana della CGIL unitaria. Ben presto Pastore (in particolare a seguito dello sciopero generale proclamato dalla maggioranza socialcomunista della segreteria del sindacato, dopo l'attentato al leader comunista Togliatti del 14 luglio del 1948), si convince della impossibilità di collaborare tra componenti così reciprocamente ostili e dà vita alla LCGIL (Libera Confederazione Generale del Lavoro): nel 1950 è tra i fondatori della CISL, il sindacato d'ispirazione democratica di cui sarà segretario generale fino al 1958, anno in cui entrò nel governo Fanfani II come Ministro per lo sviluppo del Mezzogiorno e delle aree depresse del Centro-Nord, avviando la stagione dell'intervento straordinario dello Stato nelle aree meridionali.

Venne successivamente confermato nello stesso incarico in tutti i governi sino al 1968. Leader della sinistra sociale della DC, si dimise dal governo Tambroni nel momento in cui ebbe l'appoggio del Movimento Sociale Italiano.

Profondamente legato alla sua terra natale, la Valsesia, ricoprì, nel secondo dopoguerra, gli incarichi di Sindaco di [[Varallo]] e di Presidente del Consiglio di Valle-Valsesia, esempio, quest'ultimo, di coordinamento delle attività degli enti locali nelle zone montane.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Saba, Giulio Pastore, sindacalista, Roma, Edizioni Lavoro, 1983.
  • Vincenzo Saba, Giulio Pastore, in Dizionario storico del movimento cattolico in Italia 1860-1980. II, I Protagonisti, Casale Monferrato, Marietti, 1982, p. 465-470
  • Giulio Pastore, I lavoratori nello Stato, Firenze, Vallecchi, 1963.
  • Giulio Pastore, Scritti scelti. I.La genesi del sindacato nuovo, a cura di Sergio Zaninelli, Roma, Edizioni Lavoro, 2002.
  • Giulio Pastore, Scritti scelti. II.La rivoluzione del sistema contrattuale, a cura di Sergio Zaninelli, Roma, Edizioni Lavoro, 2003.
  • Giulio Pastore, Scritti scelti. III. Una politica di sviluppo per il Sud, a cura di Sergio Zaninelli, Edizioni Lavoro, 2003.
  • Francesco Marcorelli, Giulio Pastore e Il Nuovo Osservatore - Storia di un uomo e di una rivista che hanno cambiato il cattolicesimo politico italiano, (Prefazione di Franco Marini, presentazione di Andrea Ciampani, postfazione di Pier Luigi Ledda), Emia Edizioni, 2018.

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Controllo di autoritàVIAF (EN20481852 · ISNI (EN0000 0001 1043 1240 · SBN IT\ICCU\LO1V\026807 · LCCN (ENn93071235 · GND (DE119046075 · BNF (FRcb124393869 (data)