Telegiornale

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il telegiornale in onda sulla RAI dal 1952 al 1976, vedi Telegiornale (RAI).

Il telegiornale o TG (pronunciato tigì) è un programma televisivo di informazione giornalistica durante il quale sono presentate le notizie del giorno. Le notizie possono essere lette in diretta da un giornalista con l'arricchimento di filmati ed immagini oppure sotto forma di brevi servizi televisivi giunti dagli inviati sul posto. Il telegiornale è una delle trasmissioni più importanti della programmazione delle reti televisive generaliste.

Il notiziario televisivo nasce casualmente negli Stati Uniti nella seconda metà degli anni quaranta (Anche se in Italia dagli anni '20 veniva trasmesso nei cinema il Cinegiornale dell'Istituto Luce, una sorta di antesignani dei telegiornali). Il telegiornale italiano, adattamento del notiziario radiofonico e del cinegiornale, normalmente organi d'informazione governativa, propagandistica durante il fascismo, si avviò in forma sperimentale dalla sede RAI di Milano, alle ore 21:00 del 10 settembre 1952. La prima notizia trasmessa riportava la regata storica di Venezia. Da segnalare la notizia della morte ed il funerale del leader sovietico Iosif Stalin, caratterizzato da un filmato di repertorio non relativo all'evento in quanto nel corteo si notava proprio il dittatore. La sigla con orchestra con ottoni ed archi è memoria alla figura medievale dell'araldo, lettore di proclami pubblici, normalmente preceduti da squilli di tromba.

Con l'avvento dell'emittenza privata si tendeva ad includere notiziari locali sull'impronta dei telegiornali RAI. Il primo telegiornale su una televisione privata a diffusione nazionale – seppur registrato, a causa di una legge che ne vietava la trasmissione in diretta – fu Contatto, diretto da Maurizio Costanzo e trasmesso su Primarete Indipendente.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione tipo di un telegiornale si struttura in questo modo:

  • Titoli: subito dopo la sigla di testa. In molti telegiornali moderni, sono letti fuori campo dal conduttore, mentre scorrono immagini salienti delle notizie principali. Di solito sono accompagnati da un sottofondo musicale sostenuto e da un vero e proprio titolo grafico. In alcuni telegiornali, i titoli sono collocati prima della sigla di testa (es. l'edizione serale del TG5 fino al 24 agosto 2014) oppure possono essere parte integrante della sigla (es. il TG2 dal 2013, o Studio Aperto fino al 2002).
  • Prima pagina: la notizia del giorno di maggior rilievo relativa generalmente a fatti di politica interna, internazionale, o a fatti di cronaca particolarmente importanti.
  • Pagina degli interni: contenuti relativi alle politiche del governo o ai fenomeni sociali in corso.
  • Cronaca nazionale: ampia pagina relativa ad eventi dell'attualità, che vanno dalla cronaca giudiziaria alla cronaca rosa.
  • Cronaca estera: propone collegamenti giornalieri con le principali capitali europee e mondiali con aggiornamenti su vicende in corso di particolare importanza.
  • Costume e società: riservata solitamente alla chiusura del tg, diventando spesso dominante in alcune testate (es. Studio Aperto).
  • Sport: collocato al termine del telegiornale, anticipato a volte in concomitanza con eventi sportivi di rilievo.

Le stesse notizie possono essere classificate in:

  • Notizie d'apertura: con un forte impatto emotivo sullo spettatore che lo sollecitano a guardare l'intera edizione.
  • Notizie forti: inserite nel corso del telegiornale per tenere alta l'attenzione dello spettatore.
  • Notizie di passaggio: solitamente il conduttore commenta le immagini in sottofondo, dal vivo e sono di una durata breve.
  • Notizie speciali: notizie riguardanti temi già trattati o interviste a personaggi famosi.
  • Notizie di chiusura: congedano lo spettatore con contenuti interessanti, spettacolari e soprattutto rasserenanti provocando una distensione emotiva.

La messa in onda di notizie sfrutta le potenzialità del mezzo televisivo, arricchendole con immagini, animazioni, grafici e filmati, per rendere la notizia più fruibile e renderla soprattutto reale. Più immagini compaiono più automaticamente la testata viene percepita come capace di documentarli. Le immagini possono alternarsi a video, commenti in sottofondo a seconda delle notizie e del materiale disponibile.

Come linea generale, le notizie più importanti sono trattate con servizi completi, realizzati da singoli giornalisti e introdotti dal conduttore. Tali servizi (detti chiusi) sono realizzati in ENG oppure con materiale d'archivio. Altre notizie, invece, sono riportate interamente dal conduttore, spesso con immagini a riporto (macchie).

Dopo la riforma del 1990 il numero dei telegiornali presenti nei palinsesti televisivi aumenta, le edizioni centrali del telegiornale restano quelle dell'ora di pranzo e della sera. Durante la giornata comunque numerosi sono gli spazi televisivi dedicati al telegiornale, con edizioni mattutine, pomeridiane e piccoli tg flash giornalieri.

Telegiornali in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 gennaio 1954, all'avvio delle normali trasmissioni televisive della RAI, in Italia c'era uno solo ed unico telegiornale: si trattava di quello del Programma Nazionale. Il 4 novembre 1961, con la nascita del Secondo Programma, nacque anche il Telegiornale del Secondo Programma. Negli anni sessanta e fino al 14 marzo 1976 (ultimo giorno prima della riforma della Rai) i telegiornali avevano i seguenti orari: sul Programma Nazionale il Telegiornale andava in onda alle 13.30, alle 17.30 (noto come il TG del pomeriggio), alle 20.30 (noto come il TG della sera) e nella notte senza un orario fisso ma solitamente in chiusura delle trasmissioni. Il secondo canale aveva un solo telegiornale alle ore 21.00

Il 15 marzo 1976, con la Riforma della RAI del 1975, il Telegiornale diventò TG1, mentre quello del Secondo Programma diventò TG2. Il 15 dicembre 1979, con la nascita di Rete 3, nacquero il TG3 e i TG Regionali.

Il 16 gennaio e il 29 luglio 1991 e il 13 gennaio 1992 sulle reti Mediaset nacquero i primi veri telegiornali della TV commerciale italiana, ovvero il TG4, il TG5, destinato a diventare il maggior concorrente del TG1, e (primo per ordine di tempo) Studio Aperto.

Nel 1998 nacque il TG2000.

Nel 1999 nacque il primo canale all-news italiano, Rai News 24.

Nel 2001 nacque il TG LA7 (dalle ceneri del TMC News) mentre nel 2003 nacque Sky TG 24.

Il 28 novembre 2011 nacque TGcom24, come rivoluzione del già esistente TGcom.

Infine, il 29 giugno 2020 nacque il TG8, telegiornale di TV8 a cura della redazione di Sky Italia.

Durante il periodo delle Olimpiadi (estive o invernali) la Rai trasmette anche un telegiornale dedicato, il TG Olimpico.

Storia delle edizioni mattutine[modifica | modifica wikitesto]

RAI[modifica | modifica wikitesto]

Le edizioni mattutine del TG1, nonché i primi telegiornali mattutini in Italia, andarono in onda dal 22 dicembre 1986 con il contenitore Unomattina su Rai 1. Vi sono diverse edizioni mattutine, la cui principale va in onda alle ore 8:00 e, come le altre edizioni, include i titoli. Le altre sono edizioni flash. Dal 1988 al 2010, il sabato e la domenica, il ruolo dell'informazione mattutina fu invece svolto dal TG2 in onda su Rai 2, che proponeva le sue edizioni, con la stessa formula del TG1, all'interno di Mattina in famiglia.

Oltre alle edizioni del fine settimana, il TG2 propone altre 2 edizioni mattutine: quella delle 10:00 (spostata alle 9:45 nel periodo estivo), con una durata di 55 minuti (un'ora fino al 2007), dal 1987, e quella delle 10:55 (spostata alle 10:30 nel periodo estivo), con una durata di 15 minuti (30 minuti nel periodo estivo), dal 2007. Queste edizioni sono precedute da alcune rubriche. Da notare che le rubriche vanno in onda dopo la trasmissione della videosigla del telegiornale e dei titoli (con immagini ferme).

Su Rai 3, dal 1999, va in onda la mattina dalle 6:00 (dal lunedì al venerdì fino alle 7:00, il sabato fino alle 7:30 e la domenica fino alle 8:00) in simulcast la programmazione di Rai News 24. In precedenza, andava in onda TG3 Mattino, edizione che si basava sul modello allora utilizzato dal TG5 Prima Pagina, ovvero un notiziario in rotazione con aggiornamenti ogni 15 minuti.

Mediaset[modifica | modifica wikitesto]

Canale 5, rete ammiraglia del gruppo Mediaset, dal 16 settembre 1991 trasmette TG5 Prima Pagina dalle 6:00 alle 8:00 (inizialmente dalle 7:00 alle 8:30), che contiene un rullo di notizie (dal 3 novembre 2014 con conduzione in video in diretta), con rassegna stampa e varie rubriche, tutte ripetute ogni 15 minuti. Dopo questo programma, dal 15 settembre 1997 va in onda una lunga edizione del TG5 alle ore 8:00, con tanto di titoli e conduzione.

Per diversi anni, anche il TG4 ha trasmesso un’edizione mattutina, trasferita successivamente alle 11:30 e, ad oggi, unificata con l’edizione delle 12:00. Inoltre, nel primo mattino, Rete 4 trasmetteva anche una rassegna stampa intorno alle 2:00, poi sostituita dal TG4 Nightnews (dal 2019 TG4 Ultim’ora), un riassunto dei fatti della giornata senza conduzione.

Mediaset trasmette inoltre Sport Mediaset, notiziario tematico sportivo in onda dal lunedì al sabato alle 13:30 su Italia 1. L'edizione domenicale di questo notiziario è in onda in estate e nelle pause della Serie A, mentre, durante il campionato italiano, viene sostituito da XXL, rotocalco in studio di approfondimento con ospiti, consacrato in buona parte alle partite della Serie A.

LA7[modifica | modifica wikitesto]

Su LA7 viene trasmesso il TG LA7, diretto da Enrico Mentana, alle 7:30, 13:30 e 20:00.

Sky Italia[modifica | modifica wikitesto]

TV8, rete ammiraglia del gruppo Sky Italia, dal 29 giugno 2020, trasmette il TG8 con l'unica edizione dalle 12 alle 12:30. Dal 4 luglio e per ogni weekend, trasmette TG8 Sport dalle 12:30 alle 13, condotto da Davide Camicioli.

TV2000[modifica | modifica wikitesto]

Il TG2000, notiziario di TV2000, trasmette una rassegna stampa alle 6:30, al posto di una tradizionale edizione mattutina. Seguono tre edizioni, rispettivamente alle 12:00, alle 18:30 e alle 20:30.

Discovery Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il Nove TG, notiziario del canale Nove, si compone di tre edizioni giornaliere della durata di 5 minuti ciascuna (tutti i giorni alle 09:55, 19:00 e 23:45), in cui con brevi flash vengono trattate le principali notizie della giornata, seguite dal meteo curato da LaPresse[1][2]. I notiziari riguardano anche gli altri canali free del gruppo Discovery Italia, il TG Real Time in onda su Real Time, il TG Food Network in onda su Food Network, il TG Giallo in onda su Giallo e il TG DMAX in onda su DMAX, si compongono con 2 edizioni giornaliere della durata di 60 secondi ciascuno (tutti i giorni dalle 12:30 alle 13:15 e dalle 23:15 alle 00:20).

ViacomCBS Networks Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il Spike News, notiziario del canale Spike, va in onda ogni giorno alle 5:45. I notiziari riguardano anche gli altri canali free, il Paramount Network News in onda su Paramount Network e il VH1 News in onda su VH1, si compongono con edizioni che durano 60 secondi ciascuno.

La EFFE[modifica | modifica wikitesto]

Su La EFFE trasmette ogni giorno il telegiornale RNews dal lunedì al venerdì, la prima alle 13:50 e la seconda alle 19:50. La durata è di 15 minuti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Deejay tg, su tv.zam.it. URL consultato il 30 giugno 2020.
  2. ^ http://tvzap.kataweb.it/programma/189/deejay-tg/, su Tvzap, 22 gennaio 2014. URL consultato il 30 giugno 2020.

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