Telegiornale

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Giornalismo








Il Tg1 è il telegiornale più visto in Italia

Il telegiornale - o TG (pronunciato tigì) - è un programma televisivo di informazione giornalistica durante il quale sono presentate le notizie del giorno. Le notizie possono essere lette in diretta da un giornalista con l'arricchimento di filmati ed immagini oppure sotto forma di brevi servizi televisivi giunti dagli inviati sul posto. Il telegiornale è una delle trasmissioni più importanti della programmazione delle reti televisive generaliste.

Il notiziario televisivo nasce casualmente negli Stati Uniti nella seconda metà degli anni Quaranta. Il telegiornale italiano, adattamento del notiziario radiofonico e del cinegiornale, normalmente organi d'informazione governativa, propagandistica durante il fascismo, si avvia in forma sperimentale dalla sede RAI di Milano, alle ore 21 del 10 settembre 1952. La prima notizia trasmessa riportava la regata storica di Venezia. Da segnalare la notizia della morte ed il funerale del leader sovietico Stalin, caratterizzato da un filmato di repertorio non relativo all'evento in quanto nel corteo si nota proprio il dittatore. La sigla con orchestra con ottoni ed archi è memoria alla figura medievale dell'araldo, lettore di proclami pubblici, normalmente preceduti da squilli di tromba.

Con l'avvento dell'emittenza privata si tendeva ad includere notiziari locali sull'impronta dei telegiornali RAI. Il primo telegiornale a diffusione nazionale su una televisione commerciale - seppure registrato, in accordo con una legge vigente che ne vietava la trasmissione in diretta - fu Contatto, diretto da Maurizio Costanzo.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

L'edizione tipo di un telegiornale si struttura in questo modo:

  • Titoli: subito dopo la sigla di testa. In molti telegiornali moderni, sono letti fuori campo dal conduttore, mentre scorrono immagini salienti delle notizie principali. Di solito sono accompagnati da un sottofondo musicale sostenuto e da un vero e proprio titolo grafico.
  • Prima pagina: la notizia del giorno di maggior rilievo relativa generalmente a fatti di politica interna, internazionale o a fatti di cronaca particolarmente importanti.
  • Pagina degli interni: contenuti relativi alle politiche del governo o ai fenomeni sociali in corso.
  • Cronaca nazionale: ampia pagina relativa ad eventi dell'attualità, che vanno dalla cronaca giudiziaria alla cronaca rosa.
  • Cronaca estera: propone collegamenti giornalieri con le principali capitali europee e mondiali con aggiornamenti su vicende in corso di particolare importanza.
  • Costume e società: riservata solitamente alla chiusura del tg, diventando spesso dominante in alcune testate (Studio Aperto).
  • Sport: collocato al termine del tg, anticipato a volte in concomitanza con eventi sportivi di rilievo.

Le stesse notizie possono essere classificate in:

  • Notizie d'apertura: con un forte impatto emotivo sullo spettatore che lo sollecitano a guardare l'intera edizione.
  • Notizie forti: inserite nel corso del telegiornale per tenere alta l'attenzione dello spettatore.
  • Notizie di passaggio: solitamente il conduttore commenta le immagini in sottofondo, dal vivo e sono di una durata breve.
  • Notizie speciali: notizie riguardanti temi già trattati o interviste a personaggi famosi.
  • Notizie di chiusura: congedano lo spettatore con contenuti interessanti, spettacolari e soprattutto rasserenanti provocando una distensione emotiva.

La messa in onda di notizie sfrutta le potenzialità del mezzo televisivo, arricchendole con immagini, animazioni, grafici e filmati, per rendere la notizia più fruibile e renderla soprattutto reale. Più immagini compaiono più automaticamente la testata viene percepita come capace di documentarli. Le immagini possono alternarsi a video, commenti in sottofondo a seconda delle notizie e del materiale disponibile.

Come linea generale, le notizie più importanti sono trattate con servizi completi, realizzati da singoli giornalisti e introdotti dal conduttore. Tali servizi (detti chiusi) sono realizzati in ENG oppure con materiale d'archivio. Altre notizie, invece, sono riportate interamente dal conduttore, spesso con immagini a riporto (macchie).

Dopo la riforma del 1990 il numero dei tg presenti nei palinsesti televisivi aumenta, le edizioni centrali del tg restano quelle dell'ora di pranzo e della sera. Durante la giornata comunque numerosi sono gli spazi televisivi dedicati al tg, con edizioni mattutine, pomeridiane e piccoli tg flash giornalieri.

Telegiornali in Italia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1954, all'avvio delle normali trasmissioni televisive della RAI, in Italia c'era uno solo ed unico telegiornale: si tratta di quello della Rai. Nel 1961, con la nascita del secondo canale, nacque anche un secondo telegiornale dal titolo Telegiornale del Secondo Programma.

Nel 1976, con la Riforma della RAI del 1975, il Telegiornale (RAI) divenne TG1, mentre quello del secondo canale divenne TG2. Nel 1979 nacquero il TG3 e la TGR.

Tra il 1991 e il 1992 sulle reti Mediaset nacquero i primi veri telegiornali della tv commerciale italiana, ovvero il TG4, il TG5, destinato a diventare il maggior concorrente del TG1, e (primo per ordine di tempo) Studio Aperto.

Nel 1999 nasce la prima tv all-news italiana, Rai News 24.

Il 24 giugno 2001 viene fondato il TG LA7, mentre nel 2003 nasce Sky TG24. Infine, il 28 novembre 2011 nasce l'all-news Mediaset, TGcom24.

Il primo TG a trasmettere in 16:9 è quello di La7 dal 30 agosto 2010, seguito il 14 febbraio 2011 da Sky TG24, quelli di Mediaset invece passano al nuovo formato il 21 giugno 2011, e pochi mesi dopo si adegua anche Rai News. Il 31 dicembre 2012 si assiste alla conversione al 16:9 del Tg2. Nel gennaio 2014 anche il TG2000 di TV2000 passa al nuovo formato. TG1, TG3 e TGR sono gli unici ancora in 4:3, tra quelli nazionali, e non è nota la data di un eventuale conversione.

Storia delle edizioni mattutine[modifica | modifica sorgente]

RAI[modifica | modifica sorgente]

Le edizioni mattutine del TG1, nonché primi telegiornali mattutini italiani ad essere nati in Italia, vanno in onda dal 1986 con il contenitore Unomattina su Rai 1. Ci sono diverse edizioni della mattina, la cui principale va in onda alle ore 8:00 ed è dotata di titoli. Le altre sono edizioni flash. Dal 1988 al 2011, il sabato e la domenica, il ruolo dell'informazione mattutina era invece svolto dal TG2 in onda su Rai 2, che proponeva le sue edizioni, con la stessa formula del TG1, all'interno di Mattina in famiglia. Dopo il passaggio di quest'ultimo su Rai 1, il TG1 propone le sue edizioni mattutine anche il sabato e la domenica.

Oltre alle edizioni del week-end, il TG2 propone, dal 1993, una edizione mattutina alle 10:30 preceduta da alcune rubriche. Da notare che le rubriche vanno in onda dopo la trasmissione della videosigla del telegiornale e dei titoli (con immagini statiche).

Il terzo canale, dal 1999, trasmette la mattina dalle 6:00 fino alle 8:00 in simulcast la programmazione di Rai News 24. Prima del 1999, trasmetteva invece una edizione del TG3 ogni 15 minuti, creata probabilmente per far concorrenza alla Prima Pagina del TG5.

Mediaset[modifica | modifica sorgente]

La Mediaset dal 1991 trasmette TG5 Prima Pagina dalle 6:00 alle 8:00, che è un contenitore contenente un notiziario privo di conduttore e con varie rubriche, tutte ripetute ogni 15 minuti. Alla trasmissione segue, a partire dal 1994, una edizione del TG5 integrale alle ore 08:00, con tanto di titoli e conduzione.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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