Strada statale 722 Tangenziale di Reggio Emilia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Strada statale 722
Tangenziale di Reggio Emilia
Viale Martiri di Piazza Tien An Men
Strada Statale 722 Italia.svg
Denominazioni precedentiNuova strada ANAS 17 Variante di Reggio Emilia
Localizzazione
StatoItalia Italia
Regioni  Emilia-Romagna
Italia - mappa strada statale 722.svg
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSS 9 presso San Maurizio
FineReggio Emilia
Lunghezza9,080[1] km
Data apertura1986
GestoreANAS (2012-)
Pedaggiono

La strada statale 722 Tangenziale di Reggio Emilia (SS 722), già nuova strada ANAS 17 Variante di Reggio Emilia (NSA 17), è una strada statale italiana (già strada extraurbana principale), che aggira il centro abitato di Reggio Emilia, descrivendo un arco da sud-est a nord-ovest passando a nord della città.

La strada è spesso individuata con il nome di tangenziale nord per distinguerla dagli altri due assi di scorrimento che vanno a costituire il sistema tangenziale di Reggio Emilia, un anello stradale di 24 km che circonda il centro urbano del capoluogo emiliano. Dall'inizio degli anni 1990 è intitolata ai martiri di Piazza Tien An Men.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

La strada ha origine come prosecuzione della strada statale 9 Via Emilia a sud-est di Reggio Emilia in località San Maurizio. La prima uscita è rappresentata dalla stessa via Emilia che prosegue in direzione del centro cittadino. La seconda uscita corrisponde alla ex SP 113 Tangenziale Reggio Emilia-Correggio, dal 2021 riclassificata come nuovo tracciato della strada statale 468 di Correggio, che conduce a Carpi e Correggio, mentre la terza uscita si ha in corrispondenza del vecchio tracciato della suddetta statale, permettendo anche il raggiungimento dell'aeroporto di Reggio Emilia e la nuova RCF Arena per i concerti.

La quarta uscita rappresenta un ulteriore accesso alla città in corrispondenza del vecchio viale di accesso al casello autostradale, dal 2006 spostato più ad ovest. Permette anche di raggiungere i due maggiori centri commerciali della città, oltre che il Mapei Stadium. Il quinto svincolo, l'ultimo posto sul tracciato a doppia carreggiata è polifunzionale permettendo l'accesso al casello di Reggio Emilia dell’Autostrada A1, alle fiere, alla stazione Alta Velocità Mediopadana, ai comuni immediatamente a nord della città (come Bagnolo in Piano e Cadelbosco di Sopra) e all'ex strada statale 63 del Valico del Cerreto in direzione di Guastalla.

L'arteria, mediante un tratto finale a carreggiata unica, giunge infine alla rotatoria con Via Copernico (ex Via XX Settembre) dove si innesta sulla viabilità urbana.

Tabella percorso[modifica | modifica wikitesto]

Strada Statale 722 Italia.svg
Tangenziale di Reggio Emilia
Tipo Numero Indicazione km Provincia
AB-AS-blau.svg MA Route 1.svg Strada Statale 9 Italia.svg Via Emilia
Modena - Rubiera - Sassuolo
Strada Statale 63 Italia.svg del Valico del Cerreto - La Spezia - ex Strada Statale 467 Italia.svg di Scandiano - Scandiano
- Italian traffic signs - icona industria.svg Zona industriale Mazzacurati
0,0 RE
AB-Tank.svg Area di servizio Villa Curta 2,0[2]
AB-AS-blau.svg MA Route 2.svg Strada Statale 468 Italia.svg di Correggio
ex SP 113 (viale G. Monducci)
Carpi - Correggio - San Martino in Rio - Italian traffic signs - strada europea 45.svg Autostrada A22 Italia.svg Modena-Brennero
2,7
AB-Tank.svg Area di servizio Gavassa 3,6[3]
AB-AS-blau.svg MA Route 3.svg Gavassa - ex Strada Statale 468 Italia.svg di Correggio
Italian traffic signs - icona centro.svg centro città - Italian traffic signs - icona ospedale.svg ospedali - Italian traffic signs - icona stazione fs.svg stazione FS
Italian traffic signs - icona autostazione.svg C.I.M. Centro di Interscambio della Mobilità - Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Aeroporto di Reggio Emilia
4,3[3]
AB-AS-blau.svg MA Route 3.svg Gavassa - ex Strada Statale 468 Italia.svg di Correggio
Italian traffic signs - icona centro.svg centro città - Italian traffic signs - icona ospedale.svg ospedali - Italian traffic signs - icona stazione fs.svg stazione FS
Italian traffic signs - icona autostazione.svg C.I.M. Centro di Interscambio della Mobilità - Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Aeroporto di Reggio Emilia
5,0[4]
AB-Tank.svg Area di servizio Il Chionso Est 5,2[3]
AB-Tank.svg Area di servizio Il Chionso Ovest 5,8[4]
AB-AS-blau.svg MA Route 4.svg Italian traffic signs - icona centro.svg Viale Morandi - Via Gramsci
Italian traffic signs - icona tribunale.svg Tribunale - Italian traffic signs - icona supermercato.svg zona centri commerciali
Italian traffic signs - strada europea 35.svg Autostrada A1 Italia.svg Milano-Napoli - Reggio Emilia
6,9
AB-AS-blau.svg MA Route 5.svg Italian traffic signs - icona esposizione-fiera.svg Fiera - Italian traffic signs - icona stadio.svg Mapei Stadium - Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Stazione AV Mediopadana
ex Strada Statale 63 Italia.svg del Valico del Cerreto - Bagnolo in Piano - Guastalla - Mantova
Italian traffic signs - icona industria.svg Zone industriali Villaggio Crostolo - Mancasale
Italian traffic signs - strada europea 35.svg Autostrada A1 Italia.svg Milano-Napoli
8,3
Italian traffic signs - variazione corsie disponibili - riduzione.svg variazione numero corsie da 2 a 1 per ogni senso di marcia,
fino al termine del tratto di strada (km 9,1).
8,5[5]
Italian traffic signs - fine strada extraurbana principale.svg Italian traffic signs - rotatoria.svg Italian traffic signs - città.svg Reggio Emilia
via Martiri di Piazza Tien An Men:
Strada Statale 9 Italia.svg Via Emilia - Parma - Strada Statale 63 Italia.svg del Valico del Cerreto - La Spezia
Italian traffic signs - icona industria.svg Zone industriali Pieve Modolena - Corte Tegge - zona Annonaria

via N. Copernico:
Italian traffic signs - icona centro.svg centro città
9,1

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si cominciò a parlare di una vera e propria tangenziale per la città di Reggio Emilia dal secondo dopoguerra, quando trovarono spazio sulle tavole di PRG i primi tracciati stradali di una bretella di attraversamento suburbana che collegava i tratti orientali e occidentali della Via Emilia, superando il centro urbano a nord. Il primo stralcio, fra il ponte sul torrente Crostolo di Via XX Settembre e l'azienda Lombardini Motori di Via Cipriani, fu costruito però soltanto negli anni 1970. Questa tratta, a carreggiata semplice, è tuttora gestita dall'amministrazione comunale. Nel corso dei primi anni 1980 furono aperte dall'Anas le tratte a quattro corsie e a carreggiate separate fra la ex strada statale 63 del Valico del Cerreto (svincolo 5 Viale Città di Cutro) e la ex strada statale 468 di Correggio (svincolo 3 Aeroporto di Reggio Emilia), mentre nel 1986 il tratto fra questa e la strada statale 9 Via Emilia in località San Maurizio, oltre che il proseguimento della tratta comunale a singola corsia degli anni '70 da Via Cipriani fino all’innesto sulla Via Emilia dopo Pieve Modolena. La tangenziale fu completata quindi nel 1987.

Nata con l'esigenza di garantire una percorrenza nettamente più veloce al traffico da e per le altre province emiliane, l'arteria venne inserita nel tracciato della progressiva chilometrica della stessa strada statale 9 Via Emilia sino al mese di agosto del 2014 quando l'itinerario fu rinominato individuando nell'innesto con la Via Emilia, a San Maurizio, il chilometro 0+000.

Dalla sua nascita al 2012 la strada fu provvisoriamente denominata "nuova strada ANAS 17 Variante di Reggio Emilia" (NSA 17) fino alla denominazione definitiva avvenuta nel 2012 col seguente itinerario: "Innesto con la S.S. n. 9 (Km 170+100) a est di Reggio Emilia - Rotatoria con Viale Martiri di Piazza Tien An Men"[1]. Nel corso degli anni 2000 il Compartimento Anas di Bologna aveva provveduto a installare i segnali di strada extraurbana principale agli ingressi dell'asse viario. Tuttavia la mancanza di alcuni requisiti tecnici ha indotto l'ente gestore a sospendere provvisoriamente tale classificazione.

Ammodernamento e prolungamento[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni si sono susseguiti vari interventi di manutenzione, ma è solo negli ultimi anni con la riclassificazione ANAS nel 2014 che sono cominciati i primi interventi di ammodernamento. Nel 2016 sono stati cambiati i guard-rail centrali dall’uscita 5 fino alla 2, mentre nel 2021 sono stati sostituiti anche dall’uscita 2 fino alla fine della tangenziale con barriere di tipo New Jersey.

Nello stesso periodo si sono intensificati i dialoghi del comune di Reggio Emilia con ANAS riguardo al definitivo completamento della tangenziale a ovest della città, cioè il tratto fra l’uscita 5 (ex strada statale 63, San Prospero Strinati), attuale termine della strada, e la Via Emilia (Corte Tegge)[6], atteso da oltre 30 anni. Nel 2019 ANAS avvia il bando di gara per l’affidamento dei lavori, che partono ufficialmente a luglio 2021, inizialmente adibiti a scavi archeologici.

I lavori per la nuova tangenziale dovrebbero partire nei primi mesi del 2022, per concludersi a primavera 2025. Il primo tratto della nuova tangenziale si svilupperà dall'innesto con il tracciato esistente fino a Pieve Modolena per una lunghezza di circa 4 chilometri con due carreggiate composta ciascuna da due corsie per senso di marcia. Il secondo tratto lungo circa due chilometri avrà un'unica carreggiata con una sola corsia per senso di marcia. Saranno presenti due nuovi svincoli.[7]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Scheda sul sito dell'ANAS (selezionare la strada interessata), su stradeanas.it, ANAS.
  2. ^ presente in entrambe le direzioni.
  3. ^ a b c Solo in direzione nord.
  4. ^ a b Solo in direzione sud.
  5. ^ progressiva 8,600 in direzione nord.
  6. ^ EMILIA ROMAGNA, ANAS: AL VIA IL BANDO DI GARA PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI PER IL PROLUNGAMENTO DELLA TANGENZIALE NORD DI REGGIO EMILIA, Bologna, Anas, 20 novembre 2019.
  7. ^ Infrastrutture e viabilità, al via i lavori per il completamento della tangenziale di Reggio Emilia, su Regione Emilia-Romagna. URL consultato il 26 dicembre 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]