Carpi

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Carpi
comune
Carpi – Stemma Carpi – Bandiera
Carpi – Veduta
Veduta di piazza dei Martiri. Sulla sinistra il portico Lungo e in fondo la cattedrale di Santa Maria Assunta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Modena-Stemma.png Modena
Amministrazione
SindacoAlberto Bellelli (PD/Bellelli Sindaco) dal 26-5-2014 (2º mandato dal 9-6-2019)
Territorio
Coordinate44°47′00″N 10°53′06″E / 44.783333°N 10.885°E44.783333; 10.885 (Carpi)Coordinate: 44°47′00″N 10°53′06″E / 44.783333°N 10.885°E44.783333; 10.885 (Carpi)
Altitudine26 m s.l.m.
Superficie131,54 km²
Abitanti71 952 (30-6-2019)
Densità547 ab./km²
FrazioniBudrione, Cortile, Fossoli, Gargallo, Migliarina, Santa Croce, San Marino, San Martino Secchia[1]
Comuni confinantiCampogalliano, Cavezzo, Correggio (RE), Fabbrico (RE), Modena, Novi di Modena, Rio Saliceto (RE), Rolo (RE), San Prospero, Soliera
Altre informazioni
Cod. postale41012
Prefisso059
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT036005
Cod. catastaleB819
TargaMO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 246 GG[2]
Nome abitanticarpigiani
Giorno festivo20 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Carpi
Carpi
Carpi – Mappa
Posizione del comune di Carpi all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

Carpi (Chèrp in dialetto carpigiano) è un comune italiano di 71 952[3] abitanti della provincia di Modena in Emilia-Romagna.

Il comune, il più popoloso della provincia dopo il capoluogo, è sede principale dell'Unione delle Terre d'Argine, insieme ai comuni di Soliera, Novi di Modena e Campogalliano, ed è situato a circa 20 chilometri a nord-ovest da Modena. Nella frazione di Fossoli è situato il campo di concentramento utilizzato durante il periodo nazifascista.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Carpi appartiene alla bassa pianura modenese.

Secondo i dati della stazione meteorologica di Modena gode del tipico clima temperato continentale della pianura padana e delle medie latitudini, con inverno moderatamente rigido, poco piovoso e con giornate di nebbia mentre l'estate è calda ed afosa, specialmente nei mesi di luglio e agosto, con temperature che possono salire oltre i 35 °C e con precipitazioni a carattere temporalesco. La primavera e l'autunno sono generalmente piovosi col clima più mite.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Sembra del tutto priva di fondamento la leggenda che vorrebbe la fondazione di Carpi legata al re dei longobardi Astolfo. Questi avrebbe infatti fondato sia la città sia la pieve per onorare un suo voto dopo aver ritrovato un suo falcone. E allo stesso modo sembra infondata l'origine della città legata ad un esodo di popolazioni dai balcani. L'unico punto che sembra confermato storicamente è quello relativo al carpino sul quale il re avrebbe ritrovato il falcone, ma solo per il nome, perché il toponimo Carpi deve essere in realtà collegato alla situazione del paesaggio padano, all'epoca ricco di boschi caratterizzati da alberi di alto fusto, e tra questi moltissimi esemplari di carpino.[4]

Carpi quindi fu un borgo medievale di origine preistorica (civiltà villanoviana) rifondato, probabilmente come roccaforte (castrum Carpi), nell'Alto Medioevo.[4]

Signoria di Carpi[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal XIV secolo, dal 1336 al 1527 fu sede della Signoria di Carpi dei Pio, per passare poi a far parte dei domini estensi nel XVI secolo. Nel 1779 fu eretta a sede diocesana.

XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Durante la seconda guerra mondiale nella frazione di Fossoli fu attivo il campo di transito omonimo. Da qui numerosi internati furono deportati verso i campi di sterminio in Germania. In tempo recenti è utilizzato come memoriale e museo della seconda guerra mondiale. Il Comune di Carpi ha inoltre allestito il Museo Monumento al Deportato politico e razziale come memoriale della deportazione ed organizza regolarmente numerose manifestazioni in memoria dell'olocausto.

Carpi venne decorata per i sacrifici delle sue popolazioni e per l'attività nella lotta partigiana durante il conflitto, che procurò molti lutti nella popolazione. Nell'opera di soccorso ai perseguitati e agli ebrei si distinse ad esempio Odoardo Focherini che venne deportato a sua volta nel campo di concentramento di Hersbruck dove morì.[5]. Medaglia d'oro dell'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane nel 1955, Giusto tra le nazioni a Yad Vashem nel 1969, Focherini è stato ricordato nel 2006, nel centenario della sua nascita, con importanti manifestazioni con ospiti internazionali[6] Fu beatificato dalla Chiesa il 15 giugno 2013.

Il campo di Fossoli fu la prima sede dell'iniziativa di don Zeno Saltini a favore degli orfani di guerra e dei diseredati che poi portarono alla comunità di Nomadelfia.[7]

Carpi è stata colpita dal terremoto dell'Emilia del 2012, con seri danni in tutto il centro storico, in particolare al patrimonio artistico. Sono state lesionate seriamente numerose chiese tra le quali il Duomo, San Nicolò, San Francesco, la chiesa della Sagra, e poi la curia vescovile ed il teatro comunale. I danni alle abitazioni sono invece risultati abbastanza limitati.[8]

La città è stata visitata da tre Presidenti della Repubblica Italiana durante il loro mandato (Giovanni Leone nel 1973, Carlo Azeglio Ciampi nel 2003 e Sergio Mattarella nel 2017) e da sei pontefici, ultimi tra i quali papa Giovanni Paolo II nel 1988, papa Benedetto XVI nel 2012 (nella frazione di San Marino) e papa Francesco nel 2017.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

La città di Carpi è tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione, insignita della medaglia d'oro al merito civile e della medaglia d'argento al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per l'attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale:

Medaglia d'oro al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito civile
«La popolazione di Carpi, dando testimonianza dei più elevati sentimenti di solidarietà e di fratellanza umana, si adoperò instancabilmente per alleviare le sofferenze, dare conforto e cibo e, talvolta, favorire la fuga dei prigionieri politici e razziali internati nel campo di Fossoli utilizzato dalle SS come anticamera dei Lager del Reich. Ammirevole esempio di eccezionale abnegazione ed elette virtù civiche. Carpi (MO), 1942-1945»
— Roma, 9 novembre 2005[9]
Medaglia d'argento al valore militare[10] - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valore militare[10]
«Roma[10]»
Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
«Decreto del Presidente della Repubblica[11]»
— 13 marzo 1964

Nobiltà civica[modifica | modifica wikitesto]

La città godette di una propria nobiltà civica documentata da un libro d'oro della nobiltà conservato negli archivi comunali. La Consulta araldica del Regno d'Italia riconobbe la nobiltà civica della città di Carpi inserendone diverse famiglie nel libro d'oro della nobiltà italiana col titolo di Nobile di Carpi. Non sembrano aver fondamento le asserzioni relative ad una nobiltà civica carpigiana antecedente l'arrivo degli Este ma secondo le conclusioni di un congresso italo-spagnolo tenutosi a Roma nel 1958 e che approfondì i temi attimenti la storia comunale i titoli di patrizio riferiti in particolare a Mirandola, Carpi, Finale Emilia e Correggio vennero per un certo periodo usati impropriamente, dedotti per analogia, mentre, a partire dal 1738, la situzione mutò e tale nobiltà civica venne riconosciuta.[12]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Basilica cattedrale di Santa Maria Assunta.
La Sagra

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

Sinagoghe[modifica | modifica wikitesto]

Sinagoga di Carpi, in via Rovighi, un tempo zona del ghetto, chiusa al culto agli inizi del XX secolo che è divenuta sede della Fondazione Fossoli. Al suo interno si conservano pregevoli architetture e alcuni arredi.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Teatro Comunale
  • Piazza dei Martiri, chiusa sul lato occidentale da un unico lungo portico di 53 colonne e dal lato settentrionale dalla basilica cattedrale di Santa Maria Assunta comprende molti edifici monumentali.
  • Portici: il più noto è il portico del Grano di corso Alberto Pio, terminanti in piazza Garibaldi. In piazza Martiri invece è il Portico Lungo (52 arcate, stile rinascimentale). Notevole anche il portico di San Nicolò, che si prolunga dall'antico convento francescano per buona parte di via Berengario.
  • Le porte e le mura, abbattute all'inizio del XX secolo. Al posto del tracciato delle mura sono stati aperti dei viali di scorrimento e in luogo delle porte dei piazzali. Tra le più celebri si ricordano Barriera Fanti (ora piazzale Dante Alighieri), Porta Modena (piazzale Ramazzini) e Porta Mantova (piazzale Marconi).
  • Teatro comunale, neoclassico
  • Auditorium San Rocco
  • Palazzo Foresti, visitabile solo da qualche anno. Conserva numerosi quadri dell'Ottocento e del Novecento, inclusi anche dipinti di alcuni macchiaioli.

Dopo i lavori iniziati nel 2005 il centro storico di Carpi è stato ristrutturato. La maggior parte delle colonne sono state ristuccate mentre corso Alberto Pio e corso Fanti, le vie che rispettivamente congiungono piazza Martiri a piazza Garibaldi (piazzetta), e sempre piazza Martiri al parco comunale sono state completamente rinnovate con un nuovo pavimento di pietra bianca, piante, panchine e lampioni.

Nel 2008, a cent'anni dalla squalifica di Dorando Pietri nella maratona delle olimpiadi londinesi del 1908, è stata inaugurata una statua dedicata all'atleta.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello dei Pio. Si affaccia sul lato orientale della piazza ed è un insieme di edifici costruiti in tempi diversi. La torre merlata di Passerino Bonaccolsi è medievale, mentre sono rinascimentali l'Uccelliera, la lunga facciata e il torrione di Galasso Pio all'estremità sinistra. La torre dell'orologio è successiva. All'interno è notevole la cappella, con affreschi di Bernardino Loschi e Vincenzo Catena.
  • Castelvecchio, in piazzale Re Astolfo, dedicato al celebre sovrano longobardo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[14]

Il comune di Carpi ha raggiunto i 71 709 abitanti (71 709 all'aprile 2019 secondo i dati dell'anagrafe cittadina)[15], anche grazie all'immigrazione, proveniente in particolare dai paesi dell'est Europa, dal Nordafrica e dal Subcontinente indiano.

L'evoluzione demografica ha comportato una intensa espansione edilizia, che ha da poco portato i confini abitati di Carpi (escluse le frazioni) oltre la tangenziale Bruno Losi e la ferrovia.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2018 gli stranieri residenti nel comune erano 10 290, ovvero il 14,32% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[16]:

  1. Pakistan, 2 330
  2. Romania, 1 220
  3. Cina, 1 211
  4. Tunisia, 772
  5. Moldavia, 730
  6. Marocco, 721
  7. Ucraina, 499
  8. India, 390
  9. Ghana, 313
  10. Albania, 248

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Una tradizione molto sentita e legata alla devozione popolare riguarda il santuario della Madonna dell'Aiuto nella frazione di Santa Croce. In tale incontro annuale viene ricordato il ritrovamento a Gerusalemme della Croce di Cristo.[17]

La maschera tradizionale carnevalesca di Carpi è Mostardino, che potrebbe avere il nome da una particolare mostarda (la mostarda fina) e sia il personaggio sia la conserva alimentare sarebbero state ricordate da Francesco Guicciardini già nel XVI secolo.[18]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca multimediale Arturo Loria è stata inaugurata il 10 novembre 2007 accanto al Palazzo dei Pio, dove un tempo sorgeva la Manifattura di cappelli di paglia di Aristide Loria; nasce dalla fusione di tre edifici antestanti, la Biblioteca comunale, la Videoteca e la Fonoteca. Al suo interno vi è un auditorium per conferenze, seminari, esposizioni e riunioni.[19]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Carpi è sede di quattro scuole secondarie di secondo grado statali e di un centro di formazione professionale accreditato per l'obbligo formativo.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Media[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Quartieri[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio della città non è suddiviso ufficialmente in quartieri, tuttavia alcune zone sono storicamente definite. La zona del centro storico all'interno delle mura viene considerata unitaria ma è suddivisa dai toponimi ancora in vigore. Le zone di espansione residenziale prendono invece il nome da frazioni e località inglobate nel tessuto urbano (Quartirolo, Due Ponti, Cibeno) oppure dai nomi delle vie principali all'interno di essi.

  • Centro storico: Borgofortino – Terranova (San Rocco) - Borgogioioso – Passo dei Cappuccini - Contrada San Francesco
  • Nord e ovest: RemesinaCibeno Pile – Osteriola – Pezzana.
  • Sud ed est: Due Ponti – Quartirolo – Nazioni – Bollitora – Morbidina.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Budrione, Cortile, Fossoli, Gargallo, Migliarina, Santa Croce, San Marino e San Martino Secchia

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune ha un'importanza economica per la provincia modenese, infatti a Carpi sono presenti molte industrie tessili e il comune è famoso per essere assieme a Biella, Treviso e Prato il motore dell'industria del "made in Italy" per quanto riguarda l'abbigliamento. Pioniera dell'industria tessile a Carpi fu l'imprenditrice Maria Bigarelli (1914 - 1991).[28] Tra le aziende di abbigliamento più note della città vi sono Blumarine, Liu Jo, Gaudì, Denny Rose e Twin-Set.

In anni più recenti il settore tessile è entrato in crisi a causa delle merci importate dai paesi dell'est europeo e dall'Asia.

A Migliarina di Carpi ha sede la Goldoni spa, importante azienda di macchine agricole.

Per quanto riguarda l'artigianato, Carpi è rinomata soprattutto per i laboratori di intrecciatori di vimini, di giunchi e di lavorazione del truciolo.[29]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

A Carpi c'è la stazione ferroviaria, sulla ferrovia Mantova-Modena, situata in piazza della Stazione, nella zona est della città.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Il trasporto pubblico urbano del comune di Carpi è gestito dalla SETA.

Il territorio urbano è servito da 4 linee (blu, gialla, verde e rossa) che circolano dalle 6.30 alle 19.30 circa con frequenza di 30 minuti i giorni feriali e 60 minuti il sabato pomeriggio. Il servizio non è attivo nei giorni festivi. Vicino al polo scolastico di via Peruzzi è presente l'autostazione, terminal delle linee che servono le frazioni, l'area della Bassa modenese, Soliera e Modena e la provincia di Reggio Emilia.

Autostrade[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è servito dall'autostrada A22 Modena-Brennero dove dispone di una propria uscita, localizzata a sud della città.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione di Budrione è presente un piccolo aeroporto.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gonfalone civica
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1945 1970 Bruno Losi Partito Comunista Italiano Sindaco
1970 1977 Onorio Campedelli Partito Comunista Italiano Sindaco
1977 1987 Werter Cigarini Partito Comunista Italiano Sindaco
1987 1989 Claudio Bergianti Partito Comunista Italiano Sindaco
1989 1994 Claudio Bergianti Partito Comunista Italiano Sindaco
1994 1999 Demos Malavasi Partito Democratico della Sinistra Sindaco
1999 2004 Demos Malavasi Democratici di Sinistra Sindaco
2004 2009 Enrico Campedelli Democratici di Sinistra Sindaco
2009 2014 Enrico Campedelli Partito Democratico Sindaco
2014 in carica Alberto Bellelli Partito Democratico Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il Giro d'Italia ha fatto tappa a Carpi tre volte.

Ogni anno, la terza domenica di ottobre, a Carpi è allestito il traguardo della Maratona d'Italia – Memorial Enzo Ferrari.

La squadra calcistica cittadina è il Carpi Football Club 1909, che nella stagione 2015-16 ha militato in Serie A[30].

La Pallamano Carpi, la squadra di pallamano, milita in Serie B.

L'Universal Volley Femminile Carpi è stata una società pallavolistica femminile di Modena fondata a Carpi.

L'Universal Pallavolo Carpi, è una società di pallavolo maschile, che disputa il campionato di serie B1.

Il Rugby Carpi partecipa al campionato di rugby federale, serie C2.

Il baseball Carpi A.S.D. partecipa al campionato di baseball federale, serie C1.

La Pallacanestro Nazareno Carpi milita attualmente in Serie D.

L'ASD Velosport Carpi partecipa al campionato di tennistavolo in serie C2.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Un'antica leggenda racconta che la torre medievale detta dell'Uccellino nel castello di Carpi sia stata abitata nei secoli passati da una bellissima dama, moglie di uno dei signori Pio che governava la città. Un giorno il marito, accecato dalla rabbia e dalla gelosia, in uno scatto d'ira, uccise la giovane donna trascinandola per i capelli e spingendola giù dalla finestra più alta della torre. Dicono che il fantasma della dama bianca, in cerca di vendetta, si aggiri ancora oggi, dopo tanti secoli, nei luoghi della sua esistenza terrena, mostrandosi di tanto in tanto di notte ai discendenti della famiglia Pio per presagire disgrazie e sventure.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Carpi - Statuto
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ Statistiche demografiche ISTAT, su demo.istat.it. URL consultato il 23 novembre 2019.
  4. ^ a b Cittàdascoprire, pp. 341-347.
  5. ^ Focherini Sig. Odoardo quirinale.it
  6. ^ [Israel Gutman, Bracha Rivlin e Liliana Picciotto, I giusti d'Italia: i non ebrei che salvarono gli ebrei, 1943-45 (Mondadori: Milano 2006), pp.129-30.]
  7. ^ Antonio Saltini, Don Zeno, il sovversivo di Dio, Il Fiorino, Modena (2003) ISBN 978-88-7549-015-7
  8. ^ Serena Arbizzi, Il centro storico di Carpi prova a riaprire, su gazzettadimodena.gelocal.it, Gruppo Editoriale L'Espresso, 8 giugno 2012. URL consultato il 5 ottobre 2015.
  9. ^ [1].
  10. ^ a b [2]
  11. ^ ACS - Ufficio araldico - Fascicoli comunali, su dati.acs.beniculturali.it.
  12. ^ Asociación de Hidalgos, p. 310.
  13. ^ L'abbraccio della città di Carpi al Duomo rinato - Cronaca - Gazzetta di Modena, in Gazzetta di Modena, 25 marzo 2017. URL consultato il 28 marzo 2017.
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  15. ^ "Carpicittà" dell'aprile 2019
  16. ^ Popolazione straniera residente nel comune di Carpi al 31 dicembre 2018, su demo.istat.it. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  17. ^ Sagra dell’Invenzione della Santa Croce, su diocesicarpi.it. URL consultato il 30 maggio 2020.
  18. ^ Mostardino, su comune.carpi.mo.it. URL consultato il 30 maggio 2020.
  19. ^ Biblioteca Multimediale Arturo Loria·
  20. ^ Festa di San Bernardino da Siena, patrono di Carpi, su vaticano.com. URL consultato il 27 maggio 2020.
  21. ^ Carpi, Campogalliano, Novi di Modena, Soliera. festa del racconto (PDF), su festadelracconto.it. URL consultato il 27 maggio 2020.
  22. ^ Picasso, Kirchner, Chagall XIX Biennale di Xilografia contemporanea. Dal 13 settembre 2019 al 6 gennaio 2020. Musei di Palazzo Pio, su fondazionecrcarpi.it. URL consultato il 27 maggio 2020.
  23. ^ Radio 5.9: dalle macerie un’occasione per i giovani - Cronaca - Gazzetta di Mantova, su gazzettadimantova.gelocal.it, 29 marzo 2016. URL consultato il 24 giugno 2016.
  24. ^ Radio Emilia 5.9 in streaming su MTV.it. URL consultato il 24 giugno 2016.
  25. ^ Web Radio 5.9 arriva a Carpi, su www.temponews.it. URL consultato il 12 maggio 2018.
  26. ^ Nuova sede per la radio della Bassa: Web Radio 5.9 si sposta a Carpi - Cronaca - Gazzetta di Mantova, in Gazzetta di Mantova, 14 giugno 2016. URL consultato il 12 maggio 2018.
  27. ^ Web Radio 5.9 esce dai container, presto una nuova inaugurazione, su modenatoday.it. URL consultato il 24 giugno 2016.
  28. ^ Maria Bigarelli, su SAN - Archivi d'impresa. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  29. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, pp. 4–6.
  30. ^ Il Carpi è in serie A! Promozione storica. Archiviato il 6 luglio 2015 in Internet Archive.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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