Marano sul Panaro

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Marano sul Panaro
comune
Marano sul Panaro – Stemma Marano sul Panaro – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Modena-Stemma.png Modena
Amministrazione
Sindaco Emilia Muratori (centrosinistra) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate 44°27′26″N 10°58′19″E / 44.457222°N 10.971944°E44.457222; 10.971944 (Marano sul Panaro)Coordinate: 44°27′26″N 10°58′19″E / 44.457222°N 10.971944°E44.457222; 10.971944 (Marano sul Panaro)
Altitudine 142 m s.l.m.
Superficie 45,47 km²
Abitanti 5 037[1] (31-7-2015)
Densità 110,78 ab./km²
Frazioni Ca' Bonettini, Ca' Rossa, Casona, Denzano, Festà, Ospitaletto, Rodiano, Villabianca
Comuni confinanti Castelvetro di Modena, Guiglia, Maranello, Pavullo nel Frignano, Savignano sul Panaro, Serramazzoni, Vignola
Altre informazioni
Cod. postale 41054
Prefisso 059
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 036020
Cod. catastale E905
Targa MO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 373 GG[2]
Nome abitanti maranesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Marano sul Panaro
Marano sul Panaro
Posizione del comune di Marano sul Panaro all'interno della provincia di Modena
Posizione del comune di Marano sul Panaro all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

Marano sul Panaro (Marân in dialetto modenese) è un comune italiano di 5 037 abitanti della provincia di Modena, in Emilia-Romagna, sulla sponda sinistra del fiume Panaro (Panèra, in modenese), fa parte dell'Unione Terre di Castelli.

Il capoluogo si estende sulle prime colline della provincia modenese, sulle sponde del fiume Panaro che divide il paese dai comuni limitrofi di Savignano sul Panaro e Guiglia. L'abitato si sviluppa per la maggior parte nell'unica zona pianeggiante del territorio comunale mentre il resto del Comune, frazioni incluse, è situato in territorio collinare, ed è situato a soli 5 chilometri da Vignola, a 25 chilometri a sud dal capoluogo di provincia Modena e a 35 chilometri dal capoluogo regionale Bologna.

Marano sul Panaro è conosciuto nella provincia di Modena per la produzione della ciliegia e per le specialità culinarie, quali le tigelle, lo gnocco fritto e i borlenghi. Inoltre il comune è noto per le molteplici attività di pollicoltura.

Luoghi d'interesse naturalistico e storico[modifica | modifica wikitesto]

Tra i luoghi di interesse storico - naturalistico si contano:

Tra i monumenti più importanti, si ricorda:

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: oratorio di Marano Vecchio.
  • i ruderi dell'antico castello, nonché
  • il Fornacione, che con il suo alto camino caratterizza l'orizzonte del paese.

Da ricordare inoltre, la quercia situata al centro della piazza, simbolo del paese, con il quale si definisce il rapporto stretto tra il comune e il suo territorio.

Eventi culturali e celebrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Tantissimi anche gli eventi che si svolgono a Marano Sul Panaro nel corso dell'anno:

  • Carnevale Maranese: la penultima domenica di carnevale e il Martedì Grasso una sfilata di carri allegorici, molti dei quali aperti all'ingresso dei ragazzi, oltre a diversi stand gastronomici;
  • A Brużàm la Vècia: la terza domenica di Quaresima si svolge una sfilata dei carri straordinaria, in cui viene bruciato un enorme fantoccio a forma di anziana. Il significato è tradizionale - religioso, quello di interrompere per un giorno il rigido periodo di penitenza pasquale con divertimento e abbondante cibo, salutando l'inverno appena terminato;
  • Festa del Volontariato: festa per omaggiare le tantissime associazioni di volontari che operano nel territorio maranese;
  • Festa di Sant'Antonio: il 13 giugno partendo dal centro di Marano una processione verso lo storico Oratorio di Marano Vecchio, a seguire una festa nel piccolo borgo con stand gastronomici e fuochi artificiali.
  • Festa dello Sport: si svolge in un week-end di luglio con diversi eventi sportivi per adulti e ragazzi, a seguire festa e concerto in piazza;
  • Lotta per la Grama: fra giugno e luglio le "Bolate" maranesi (Quartieri, nel dialetto locale definite come Bulêdi) si sfidano a colpi di gavettoni, giochi sfrenati, gare di sport atipici e canzoni scanzonate per alzare la Grama ed incidere il proprio nome sulla mitica fontana; le "Bolate" del capoluogo che si affrontano sono : Caldêr, Furnażôun, Clumbarôun, Ca' di Mêster, Stiżân e Furastêr.
  • Festa di San Lorenzo: 4 giorni a cavallo del 10 agosto in cui a farla da padroni sono divertimento, cibo e tantissimi giochi, oltre la solennità per la festa del Patrono di Marano Sul Panaro;
  • Festa di San Rocco: nel borgo di Festà il 16 agosto si svolge la festa del patrono del locale borgo;
  • Festa del Cristo Nero: commemorazione solenne del Cristo Nero, ogni 7 anni nel mese di settembre (l'ultima volta è stata nel 2010 la prossima sarà nel 2017)
  • Mercatini di Natale: mercatini gestiti da diverse associazioni locali (sia profit che no-profit) per le domeniche dell'Avvento e la vigilia di Natale.

Lotta per La Grama[modifica | modifica wikitesto]

Nata quasi per caso (dopo il revival del torneo di calcetto al Parco delle Bocce) nel 2012, Lotta per La Grama consiste in una manifestazione di due settimane dove le "Bolate" si sfidano in una serie di giochi e spettacoli, ognuno dei quali assegna dei punti. Al termine delle competizioni, chi ha raccolto il punteggio più alto diventa la vincitrice della manifestazione, ricevendo una copia del vaso poggiato sulla Grama (la fontana in centro al paese) e vedendo inciso, sulla stessa Grama, il nome della propria Bolata. L'incisione della targhetta avviene l'8 dicembre successivo in occasione dell'apertura dei Mercatini di Natale. La natura goliardica della manifestazione, oltre alla nascita di diverse rivalità all'interno delle stesse famiglie, ha trasformato Lotta per La Grama nell'evento più apprezzato dai maranesi, pur essendo solo alla quinta edizione.

Le Bolate sono:

  • Caldêr, dalla Piazza al Rio Faellano (parte nord del paese), dove ci sono i parchi giochi principali e molte palazzine. È la Bolata più popolata, ha vinto le edizioni 2012 e 2013.
  • Furnasôun, dal Rio Faellano fino al confine con Vignola, compresa la frazione di Villabianca, dove si trova il campo sportivo e il primo luogo di lavoro industriale del paese (che portano proprio il nome della bolata), oltre al villaggio artigianale-industriale.
  • Clumbarôun, la parte est del paese, quella bagnata dal fiume Panaro. È la zona dei ciliegi e agricola in genere, oltre ad avere il celebre monumento (il Colombarone, appunto), ha vinto l'edizione 2014.
  • Ca' di Mêster, la parte sud del paese, oltre il cimitero, comprese le frazioni di Ca' Bonettini, Casona e Festà, ha vinto le edizioni 2015 e 2016.
  • Stiżân, la parte collinare del paese, a sud del Centro e comprese le frazioni di Denzano, Ospitaletto e Rodiano, al suo interno si trovano il Parco delle Rimembranze, il Castello, l'Oratorio di Sant'Antonio e la parte vecchia del paese.
  • Furastêr, ci giocano i maranesi di nuova generazione, quelli che hanno lasciato il paese, chi vive in un altro comune ma lavora a Marano sul Panaro e tutti coloro che non si identificano in nessuna Bolata.

La manifestazione consiste di 6\8 serate nel giro di due settimane, in genere così suddivise:

  • Una serata di presentazione, le squadre si presentano simpaticamente (un video, un travestimento di carnevale, un ballo,...) ricevendo i primi punti. Inoltre il pubblico è intrattenuto con uno spettacolo (interviste dei personaggi più interessanti del paese, spot pubblicitari satirici sulle imprese locali, canzoni su Marano Sul Panaro, ecc...);
  • Tre o quattro serate al Parco delle Bocce, in cui viene disputato il torneo di calcetto e (dal 2014) quello di beach volley femminile. in occasione della prima partita le squadre entrano in campo presentandosi con un siparietto comico (tra le più amate negli anni: la sfilata dei frustatori del carnevale, l'entrata del galeone dei pirati, Super Mario Bros, ...). Il siparietto assegna una manciata di punti (inferiore rispetto alle competizioni sportive);
  • Serata Giochi: oltre alla corsa con i carrioli (da supermercato) che è diventato un classico, negli ultimi anni hanno avuto successo le corse con gli stivali o su biciclette Graziella dalla piazza fino all'Oratorio di Sant'Antonio da Padova a Marano Vecchio, un percorso di soli 450 metri, ma con un dislivello del 15% circa, che rende difficoltosa (e divertente) la manifestazione;
  • Gran Finale: con prove di canto o esibizioni comiche, le squadre si contendono gli ultimi punti, potenzialmente decisivi, in questa occasione viene decretato il vincitore di Lotta per la Grama:
  • In alcune occasioni si è tenuta una serata speciale in piazza, con guest star (nel 2012 Fiocco di Neve, nel 2014 e 2015 Gene Gnocchi).

Vincitori di Lotta per la Grama:

Caldêr 2 volte (2012 e 2013)

Ca' di Mêster 2 volte (2015 e 2016)

Clumbarôun 1 volta (2014)

Ultimi posti (dal 2016 si assegna il Mestolo di Ferro)

Furnażôun 3 volte (2013, 2014, 2016)

Stiżân 2 volte (2012, 2015)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Marano sul Panaro passò alla cronaca nel gennaio del 1999 quando ci furono due casi di Madonnine lacrimanti sangue.
  • Cittadina onoraria di Marano è l'attrice e circense Liana Orfei.
  • Marano sul Panaro è stato un paese attivo nel movimento partigiano avvenuto tra l'8 settembre 1943 ed il 25 aprile 1945. ora sono ancora presenti le tracce di questa battaglia ed il territorio maranese è pieno di cippi a ricordo delle vittime, anche civili. tra le stragi più grandi si ricorda il bombardamento avvenuto a Festà, frazione del comune di Marano, avvenuta il 12 aprile 1945 da parte di un aereo degli Alleati, che scambiarono il campanile per una torre di guardia nemica. ogni anno, nella piazza del paesino, è uso celebrare il 25 aprile mostrando a tutti dei disegni con tema libertà realizzate dagli alunni delle classi quinte dell'istituto primario E. De Amicis e delle classi terze dell'istituto secondario di primo grado S. Quasimodo, di cui i migliori verranno premiati ed il più bello avrà l'onore di essere sui manifesti e sui volantini che verranno distribuiti alla popolazione.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Denzano (Dinzân, in modenese)
  • Festà (Festà)
  • Casona (La Casòuna)
  • Villabianca (Vélabianca)
  • Rodiano (Rudiân)
  • Ospitaletto (L'Usdalàt)
  • Ca' Bonettini (Cà di Buntèin)
  • Ca' Rossa (Cà Ràsa)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 551, al 31 dicembre 2014. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[4]:

  1. Marocco: 165
  2. Albania: 129
  3. Cina: 45
  4. Romania: 38
  5. Polonia: 19
  6. Ucraina: 18
  7. Nigeria: 17
  8. Sri Lanka: 17
  9. India: 13
  10. Tunisia: 13

Persone legate a Marano[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 maggio 1985 5 maggio 1990 Gian Luigi Covili Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
6 maggio 1990 11 giugno 2004 Marco Poggi centro-sinistra Sindaco [5]
12 giugno 2004 6 giugno 2009 Mauro Salici Sindaco [5]
7 giugno 2009 in carica Emilia Muratori lista civica - Solidarietà e Sviluppo Sindaco [6]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio: la U.S. Maranese, milita attualmente nel campionato di 2ª categoria. La Pallavolo annovera diverse formazioni a buon livello, sia maschile che femminile.

Distanze[modifica | modifica wikitesto]

  1. Vignola: 4 km
  2. Guiglia: 6 km
  3. Castelvetro di Modena: 8 km
  4. Savignano sul Panaro: 8 km
  5. Spilamberto: 9 km
  6. Maranello: 18 km
  7. Serramazzoni: 20 km
  8. Castelfranco Emilia: 21 km
  9. Sassuolo: 24 km
  10. Pavullo nel Frignano: 25 km
  11. Modena: 26 km
  12. Formigine: 27 km
  13. Fanano: 36 km
  14. Sestola: 41 km
  15. Carpi: 49 km
  16. Mirandola: 60 km
  17. Finale Emilia: 61 km

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://demo.istat.it/bilmens2015gen/index.html
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2014 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 15 novembre 2012.
  5. ^ a b c http://amministratori.interno.it/
  6. ^ Portale della Provincia di Modena | Enti | Elezioni amministrative 25 maggio 2014

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN242333409