Bomporto

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Bomporto
comune
Bomporto – Stemma Bomporto – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Modena-Stemma.png Modena
Amministrazione
Sindaco Alberto Borghi (centro-sinistra) dal 7-6-2009
Territorio
Coordinate 44°44′N 11°02′E / 44.733333°N 11.033333°E44.733333; 11.033333 (Bomporto)Coordinate: 44°44′N 11°02′E / 44.733333°N 11.033333°E44.733333; 11.033333 (Bomporto)
Altitudine 20 m s.l.m.
Superficie 38,87 km²
Abitanti 10 182[1] (31-07-2015)
Densità 261,95 ab./km²
Frazioni Gorghetto, San Michele, Solara, Sorbara, Villavara
Comuni confinanti Bastiglia, Camposanto, Medolla, Modena, Nonantola, Ravarino, San Prospero, Soliera
Altre informazioni
Cod. postale 41030
Prefisso 059
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 036002
Cod. catastale A959
Targa MO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti bomportesi
Patrono San Nicola di Bari
Giorno festivo 11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bomporto
Bomporto
Posizione del comune di Bomporto all'interno della provincia di Modena
Posizione del comune di Bomporto all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

Bomporto (Bumpòrt in dialetto modenese[2]) è un comune italiano di 10 182 abitanti della provincia di Modena, in Emilia-Romagna, situato nella pianura padana a nord del capoluogo; è sede amministrativa dell'Unione del Sorbara.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Porte Vinciane

Oltre al capoluogo, esso comprende i piccoli centri di Villavara, Gorghetto, San Michele e Solara (tutti disposti lungo la strada provinciale detta Panaria Bassa o "Bomportese", sulla sponda sinistra del fiume Panaro) e una frazione più importante: Sorbara di circa 2.683 abitanti, che si è sviluppata sulla Strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero, sulla sponda destra del fiume Secchia. Sorbara è unita al capoluogo dalla Strada provinciale Ravarino-Carpi o "Sorbarese": i due centri distano 3 km.

Il territorio del comune è posto infatti a nord-est rispetto a Modena, nel punto di massimo avvicinamento tra i fiumi Secchia e Panaro, che si riallontanano poi proseguendo il loro corso verso il Po. Un altro corso d'acqua importante è il canale Naviglio, proveniente da Modena, che scorre tra Secchia e Panaro fino a confluire in quest'ultimo proprio a Bomporto. Lo stesso nome del centro riflette l'importanza delle vie d'acqua nello sviluppo di questo piccolo territorio: il porto fluviale settecentesco è uno dei monumenti architettonici più rilevanti del Comune, e figura nello stesso stemma comunale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La bonifica delle terre paludose di Bomporto e Sorbara si deve ai monaci benedettini dell'abbazia di Nonantola (secoli IX-X). Nell'XI secolo il territorio è parte del grande feudo di Matilde di Canossa che, il 2 luglio 1084, sconfigge a Sorbara gli alleati di Enrico IV nella lotta per le investiture: i vescovi Everardo di Parma e Gandolfo di Reggio.

Unica testimonianza architettonica del periodo romanico, è la pieve matildica di Sorbara, che è stata tuttavia sensibilmente ampliata nei secoli successivi, passando da una a cinque navate.

Nei secoli successivi Sorbara e Bomporto legano la loro storia a quella del Comune di Modena e del ducato estense: col plebiscito modenese del 21 agosto 1859 entrano a far parte del Regno di Sardegna, poi Regno d'Italia.

Nel 1866 ricevette la frazione di Solara dal comune di Camposanto[3].

Durante la guerra di Resistenza, bande di partigiani sono attive nel territorio. A Sorbara è operativa una base della Wehrmacht: l'asse stradale che dal passo del Brennero conduce a Roma ha infatti per i tedeschi una notevole importanza strategica.

Se nei primi anni cinquanta Bomporto è ancora zona depressa, in seguito gli effetti del boom economico mutano profondamente l'economia e il paesaggio del comune, la cui popolazione aumenta sensibilmente, soprattutto a causa dell'immigrazione dal Meridione.

Bomporto è stato colpito dai terremoti dell'Emilia del 2012, che hanno causato vari danni e lesioni soprattutto alle abitazioni più vecchie e alla strutture agricole.

Il 19 gennaio 2014 il comune di Bastiglia, e il 20 gennaio quello di Bomporto, vengono innondate dall'alluvione del Secchia.

Monumenti e Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • L'ufficio informazioni si trova nel Centro Polifunzionale "Il Tornacanale" e nel Centro Culturale del Sorbara.

Bomporto[modifica | modifica wikitesto]

Antichi[modifica | modifica wikitesto]

  • La Darsena, o conca o sostegno, è la darsena più importante della regione, è una costruzione settecentesca fatta costruire dal Ducato Estense.
  • Ponte delle Porte Vinciane, ponte in cui è possibile vedere le porte Vinciane, che servono per non fare andare le acque del Panaro nel Naviglio di Modena con un progetto di Leonardo da Vinci.
  • Chiesa di San Nicolò, costruzione seicentesca di tre navate dedicata a San Nicolò di Bari.
  • Palazzo Municipale, costruzione ottocentesca con sede di parte degli uffici municipali.
  • Piazza Roma, fulcro del paese.
  • Parco Matteotti, parco comunale immerso nel Centro Storico.
  • Tigrai, borghetto tra i più vecchi di Bomporto, è affiancato dal Canale Naviglio.
  • Caminone della Fornace, è il grande camino, e unico resto della Vecchia Fornace, un tempo immerso nella campagna, ora, invece nella nuova zona resistenziale.
  • Cortilazzo, in dialetto Courtilaz, vecchio borgo immerso nel Centro Storico affiancato dal Canale Naviglio e Panaro.
  • Corte Gilioli, un tempo insieme di case dei Conti Gilioli, ora borgetto tra Naviglio e Panaro.
  • Oratorio di San Nicolò, situato nella Piazzetta del Pozzo nel Centro Storico.
  • Piazzetta del Pozzo, piazzetta dove sorge la sede di Bomporto 1, gruppo scout e l'Oratorio di San Nicolò e una entrata per la Chiesa.
  • Ville di Campagna, varie ville si trovano al ridosso del Panaro tra Bomporto e Ghorghetto.
  • Illustrazione del Tornacanale con funzioni, cartello dimostrativo che sorge nel "Il Tornacanale"
  • Casa dei frati, casa dove vivevano i frati, in Piazza della Posta.
  • Cimitero di Bomporto.
  • Monumento alla liberazione, monumento in un piccolo giardino.

Nuovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Centro Polifunzionale "Il Tornacanale", grande palazzo costruito nel Centro Storico, dove sorgono degli uffici comunali, l'AVIS Bomporto, la Casa di cura Dott. Bertoli, la Croce Blu e la Sede dell'Unione Comuni del Sorbara.
  • Centro Culturale del Sorbara, dove sorge la biblioteca, fonoteca e il cinema-teatro.
  • Laghi Elena, laghetti in cui è possibile vedere pescare e la fauna locale.
  • Teatro del Popolo, costruzione adiacente ai Laghi Elena, con annessi servizi, un bar e aule educative per eventi.
  • Galleria "San Martino", galleria in cui è possibile vedere vari negozi.
  • Centro Commerciale "Il Naviglio"

Sorbara[modifica | modifica wikitesto]

  • Pieve Matildica di San Vincenzo, pieve di tre navate fatta costruite da Matilde di Canossa.
  • Archivi Comunali di Sorbara, archivi del vecchio comune di Sorbara
  • Acetaia del Cristo, nota acetaia.

Gorghetto[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Cavazza-Corte della Quadra, grande e bellissima villa.

San Michele[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Michele e Cimitero di San Michele.

Solara[modifica | modifica wikitesto]

Antichi[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Sorelle Luppi, villa in un grande giardino che ospitava le Scuole Elementari omonime.

Nuovi[modifica | modifica wikitesto]

  • Circolo ricreativo solarese, casa antica ora rinnovata in un circolo.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • La Biblioteca Comunale di Bomporto, è molto grande, con due sale fornite per ragazzi e adulti.

Fonoteche[modifica | modifica wikitesto]

  • La Fonoteca Comunale di Bomporto, si trova all'interno della biblioteca.

Cinema-Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Cinema-Teatro Comunale di Bomporto è un cinema-teatro di una sala, si trova a fianco alla biblioteca nel Centro Culturale del Sorbara.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella chiesa parrocchiale c'è il gruppo di Cristo in Croce, con la Madonna, san Giovanni e i santi Bonaventura e Pellegrino da Antonio Begarelli (ca1499-1565)
  • Il comune fa parte dell'associazione nazionale Città del Vino
  • Nella scuola media è presente il CRU, cioè il Consiglio Ragazzi Unione.

Persone legate a Bomporto[modifica | modifica wikitesto]

Sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

La città ha dato i natali a numerosi calciatori divenuti famosi, tra essi vanno ricordati

Media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Comune di Bomporto, insieme al comune di Bastiglia e alle frazioni di Albareto, San Rocco e San Matteo di Modena sono stati location del docu-film Terre Forti, prodotto dal Gruppo Culturale Porte Vinciane, che racconta dell'Alluvione del Secchia.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 914 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Marocco 198 2,08%

Tunisia 115 1,21%

Turchia 111 1,17%

Romania 110 1,16%

Divisione Amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Località[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune sorgono 5 località:

  • Bomporto (capoluogo)
  • Sorbara
  • Solara
  • Ghorghetto
  • Villavara
  • San Michele.

Quartieri[modifica | modifica wikitesto]

Non esiste una vera divisione in quartieri, ma molte zone hanno un nome

  • Centro Storico
  • Tigrai
  • Cortilazzo "Courtilaz"
  • Ex Pesa
  • Fornace
  • Laghi
  • Zona industriale
  • Mulini
  • Ponte Vecchio
  • Borgo Zoccolo
  • Zona Nuova
  • Case Tossatti
  • Case Barbieri
  • Corte Gilioli

Aree verdi[modifica | modifica wikitesto]

  • Parco G. Matteotti
  • Parco Unità d'Italia
  • Parco Aquile Randagie
  • Parco Silenzioso
  • Parco Monteverdi
  • Parco Tevere
  • Parco per cani
  • Parco pubblico

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Bomporto è particolarmente rinomato per il vino Lambrusco di Sorbara rosso, che ha Denominazione di origine controllata. Oltre al vitigno del Lambrusco, vi si coltivano cereali (frumento, mais, soia) e frutta (pere). Molto importante è anche l'allevamento di bovini e soprattutto suini.
Gli stabilimenti industriali e artigianali sono concentrati nei quartieri industriali di Villavara, Bomporto e Sorbara.

Il modello della piccola e media impresa, tipico di questa zona della pianura padana, ha permesso lo sviluppo di un peculiare tipo di abitazione: il "capannone" industriale con abitazione attigua. Il comune è tuttora in espansione, soprattutto sull'asse della Statale 12: all'immigrazione meridionale si è sovrapposta quella da Paesi extra-comunitari (Albania, Tunisia, Romania, Marocco), nonché lo spostamento dei modenesi dal centro urbano ai comuni limitrofi.

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

  • Asilo Nido Peter Pan (Bomporto)
  • Asilo materno Arcobaleno (Bomporto)
  • Asilo materno paritario Caiumi (Bomporto)
  • Scuola primaria Marco Polo di Bomporto
  • Scuola Primaria Sorelle Luppi di Solara.
  • Scuola Materna Paritaria Cuore Immaccolato di S.S. Maria di Sorbara
  • Scuola primaria Ciro Menotti di Sorbara
  • Scuola Materna Paritaria Bruni di San Michele
  • Scuola Media Statale Alessandro Volta di Bomporto.
  • Istituto di Bellezza, a Bomporto.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Fino alla metà del secolo scorso Bomporto e il suo comune erano attraversati dalla linea Modena-Mirandola con due stazioni, Bomporto-Sorbara e Solara-Camposanto.

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è attraversato dalla SS 12 dell'Abetone e del Brennero, nella frazione di Sorbara. Le altre due maggiori strade del comune sono la SP 1 del Sorbara, che attraversa Sorbara e Bomporto, e la SP 2 Panaria Bassa, che attraversa Villavara, Bomporto, Gorghetto, San Michele e Solara

Porto[modifica | modifica wikitesto]

Fino gli anni 20 del secolo scorso era attivo il trasporto fluviale sul Naviglio di Modena e Panaro, facevano Bomporto un importante centro fluviale con la sua darsena.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 12 giugno 1999 Giorgio Cocchi sinistra Sindaco [5]
13 giugno 1999 6 giugno 2009 Giuseppe Rovatti lista civica - Per Bomporto Sindaco [5]
7 giugno 2009 in carica Alberto Borghi lista civica - Per Bomporto Sindaco [5]

Accorpamenti o modifiche[modifica | modifica wikitesto]

Anche se spesso è considerato parte della bassa modenese, Bomporto non ha mai fatto parte di quel comprensorio, che si estendeva verso Sud solo fino a San Prospero e Camposanto. A partire dagli anni novanta Bomporto ha creato, insieme con altri tre comuni limitrofi di piccole dimensioni (Bastiglia, Nonantola e Ravarino) l'unione dei comuni del Sorbara, che dividono servizi e strutture.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il comune, come le scuole medie, è gemellato con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

  • La Basser Volley, che gioca le sue partite nel Palazzetto dello Sport di Bomporto ma anche a Bastiglia e Ravarino. Partecipa al Campionato di Serie C.

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

  • La Polisportiva Limidi-Sozzigalli e la Polisportiva Sorbara, ora unite gareggiano al Velodromo di Sorbara.

Hockey il Line[modifica | modifica wikitesto]

  • La Polisportiva La Fonte, che viene anche chiamata Scomed

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

I principali impianti sportivi sono:

  • Stadio Comunale di Bomporto che dispone da campo da calcio, antistadio, pista da atletica, pista da salto in lungo, pista da salto con l'asta e tribune con capienza da 500 posti.
  • Palazzo dello sport di Bomporto, con palestra indoor e campo outdoor.

Antiche Società[modifica | modifica wikitesto]

  • La Bomporto F.C. è stata la prima società del paese dove sono cresciuti i Fratelli Sentimenti.
  • A.S.D. La Fonte Bomporto, nel settore calcistico, ora pratica altre discipline.
  • Pallavolo Bomporto, ora unita nella Basser Volley partecipo a un Campionato di Serie C.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://demo.istat.it/bilmens2015gen/index.html
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 85.
  3. ^ Regio decreto n° 3360 del 22 novembre 1866, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 348 del 19 dicembre 1866
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c http://elezionistorico.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN241887958
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