Wernigerode

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Wernigerode
città
Wernigerode – Stemma
Wernigerode – Veduta
Wernigerode – Veduta
Localizzazione
StatoBandiera della Germania Germania
Land Sassonia-Anhalt
DistrettoNon presente
CircondarioHarz
Amministrazione
SindacoPeter Gaffert
Territorio
Coordinate51°50′06″N 10°47′07″E
Coordinate: 51°50′06″N 10°47′07″E
Altitudine240 m s.l.m.
Superficie170,18 km²
Abitanti32 024[1] (31-12-2022)
Densità188,18 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale38855, 38875 e 38879
Prefisso03943 e 039455
Fuso orarioUTC+1
Codice Destatis15 0 85 370
Cartografia
Mappa di localizzazione: Germania
Wernigerode
Wernigerode
Wernigerode – Mappa
Wernigerode – Mappa
Localizzazione della città di Wernigerode nel circondario dello Harz
Sito istituzionale

Wernigerode è una città di 32 024 abitanti[1] della Sassonia-Anhalt, in Germania. Appartiene al circondario dello Harz (targa HZ).

Fino al 1º luglio 2007 è stata capoluogo del circondario omonimo.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La città si trova a circa 250 metri s.l.m. sul versante nord-orientale del massiccio dello Harz, nella Germania centrale, ai piedi della loro vetta più alta, il Brocken, sulle autostrade federali B 6 e B 244 e sulla linea ferroviaria da Halberstadt a Vienenburg che collega le città di Halle (Saale) e Hannover.

La città si sviluppa lungo il fiume Holtemme, un affluente del Bode.

Il centro storico è costituito da una città vecchia (Altstadt) ed una nuova (Neustadt).

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Appartengono alla città di Wernigerode le frazioni di Benzingerode, Minsleben, Reddeber, Schierke e Silstedt.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Non esistono fonti scritte che confermino esattamente la data di fondazione della città. Secondo le ultime ricerche non ci sono state relazioni iniziali con l'abbazia di Corvey e con l'abate Warin, mentre il nome della città suggerisce che si trattava di un insediamento di bonifica.[3]

La prima area ad essere colonizzata fu il Klint, dove si trovava un castello in pianura, il cosiddetto Schnakenburg. Nel 1805 le rovine di questo castello furono demolite. L'unica parte rimasta è la Haus Gadenstedt, che risale all'anno 1582. All'epoca del primo insediamento, sulle alture del Klint c'era ancora un'antica foresta, tipica dello Harz, che dovette essere prima disboscata, da cui il suffisso -rode nel nome della città, che significa "disboscata".

La prima menzione di Wernigerode si ha con un documento legato al vescovo di Halberstadt nel 1121, come parte del ducato di Sassonia, nell'Ostfalia. Nel 1213 viene menzionato il castello di Wernigerode come "castrum" dei conti di Wernigerode.

L'insediamento si sviluppò così che nel 1229 ottenne lo statuto di città, come la vicina Goslar.

Nel 1429 la città passo sotto il controllo dei conti di Stolberg-Wernigerode.

La città come molte altre località vicine subì molti danni durante la guerra dei contadini tedeschi nel 1525. Successivamente la caccia alle streghe durante la guerra dei trent'anni causò molte vittime.

La famiglia ducale degli Stolberg nel 1714 riconobbe la sovranità del Brandeburgo-Prussia.

A partire dal 1815 la città di Wernigerode entrò nella provincia di Sassonia sotto il regno di Prussia.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Wernigerode
Municipio di Wernigerode

Il centro storico è caratterizzato dalla presenza di molto edifici a graticcio ricchi di molti motivi ornamentali. La città è dominata dal castello di Wernigerode nel suo aspetto stile neogotico databile alla ristrutturazione del XIX secolo.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Wernigerode dispone di impianti per il salto con gli sci.

Nel 1998 e nel 1999 vi si sono svolti i Gran Premi estivi di combinata nordica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ente statistico della Sassonia-Anhalt - Dati sulla popolazione
  2. ^ (DE) Hauptsatzung der Stadt Wernigerode, § 1, Abs. 1., su wernigerode.de.
  3. ^ Chisholm, Hugh, ed. (1911). "Wernigerode". Enciclopedia Britannica. Vol. 28 (11th ed.). Cambridge University Press. p. 524.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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