Montefiorino

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Montefiorino
comune
Montefiorino – Stemma
Montefiorino – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Modena-Stemma.png Modena
Amministrazione
Sindaco Antonella Gualmini (centrodestra) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate 44°21′N 10°37′E / 44.35°N 10.616667°E44.35; 10.616667 (Montefiorino)Coordinate: 44°21′N 10°37′E / 44.35°N 10.616667°E44.35; 10.616667 (Montefiorino)
Altitudine 797 m s.l.m.
Superficie 45,28 km²
Abitanti 2 207[2] (31-7-2015)
Densità 48,74 ab./km²
Frazioni Casola, Farneta, Gusciola, Lago, Macognano, Rubbiano, Vitriola[1]
Comuni confinanti Frassinoro, Palagano, Toano (RE), Villa Minozzo (RE)
Altre informazioni
Cod. postale 41045
Prefisso 0536
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 036025
Cod. catastale F503
Targa MO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 3 323 GG[3]
Nome abitanti montefiorinesi
Patrono B. V. Maria di Loreto
Giorno festivo 10 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montefiorino
Montefiorino
Montefiorino – Mappa
Posizione del comune di Montefiorino all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

Montefiorino (Muntfiurèin in dialetto frignanese) è un comune italiano di 2 207 abitanti della provincia di Modena, in Emilia-Romagna, situato a sud-ovest del capoluogo ed è stato il centro di una repubblica partigiana nella seconda guerra mondiale, che gli è valso il conferimento della medaglia d'oro al valor militare.

Montefiorino è una delle località turistiche più importanti della montagna modenese, nello specifico dell'Unione dei comuni del Distretto Ceramico, cioè quel comprensorio che guarda verso il Reggiano e la valle del Secchia che segna i confini del Frignano storico.

Posto sul percorso del sentiero Matilde, il centro di Montefiorino è dominato dalla mole possente della rocca medioevale. All'interno del territorio comunale è posto il borgo medioevale di Rubbiano, dominato dalla pieve romanica, intitolata alla Beata Vergine Assunta, e dall'antica canonica.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Montefiorino, essendo una località turistica, ha a disposizione diversi impianti sportivi:

  • una piscina comunale regolare e una piscina per bambini, aperte per tutto il periodo estivo
  • due campi da tennis
  • palestra polivalente
  • campo da calcio regolare più altri campi da calcio sparsi nelle singole frazioni
  • palazzetto dello sport (inaugurato nell'estate del 2012, adiacente al campo da calcio comunale, comprensivo di ostello per ospitare ritiri di associazioni sportive, è gestito dalla UISP).

Diverse sono le associazioni che propongono attività per i residenti e per i turisti, a seconda della stagione. Durante tutto l'anno il GEM (Gruppo Escursionistico Montefiorino) organizza percorsi lungo gli antichi sentieri che circondano Montefiorino, dalla Via Bibulca alla Via Vandelli, mentre in estate le Sagre Paesane si alternano alle serate culturali organizzate dal Comune.

Nel periodo autunnale l'appuntamento più atteso è quello con la Sagra del Tartufo, fissata sempre a ridosso del 1º novembre: stand gastronomici, menu tipici e mostra mercato del Tartufo Modenese, il pregiato frutto del sottosuolo da sempre al centro di prelibati menu proposti dai ristoranti locali.

Persone legate a Montefiorino[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gonfalone comunale.
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
29 maggio 1983 5 giugno 1993 Maurizio Paladini Democrazia Cristiana Sindaco [5]
6 giugno 1993 12 maggio 2001 Muriella Guglielmini in Baldelli Partito Democratico della Sinistra Sindaco [5]
13 maggio 2001 14 maggio 2011 Maurizio Paladini Forza Italia Sindaco [5]
15 maggio 2011 4 giugno 2016 Antonella Gualmini Sindaco [5]
5 giugno 2016 In carica Maurizio Paladini Civiltà Montanara Sindaco [5]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

È tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare il 28 febbraio 1970 per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale [1]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Vessilifero della Resistenza fra numerosi Comuni appenninici, anticipava le libertà democratiche conquistando per primo a "Repubblica" partigiana una vasta zona montana, sul tergo e ad insidia d'importante settore difensivo della linea Gotica. Retto da valoroso alto Comando partigiano e polo d'attrazione di perseguitati e insofferenti di giogo straniero, in alterne vicende il territorio libero di Montefiorito costituiva base offensiva e difensiva d'agguerrite formazioni, ad interdizione d'importanti comunicazioni dello schieramento tedesco; più volte attaccato si difendeva con bravura e, in durissima impari lotta di sopravvivenza, opponeva alla morsa inesorabile di due imponenti rastrellamenti nazifascisti il valore e il sanguinoso sacrificio di migliaia di combattenti e di stremate popolazioni. Dai reparti veterani della sua montagna sottrattisi all'annientamento, logori ma non domi e sempre risorgenti la Repubblica di Montefiorito rigenerava, infine, le formazioni partigiane della riscossa, che, ai passi appenninici e in nobile gara con le forze di pianura e con le martiri popolazioni, davano, per la redenzione della Patria, largo concorso di combattimento e di sacrificio agli eserciti di liberazione, generoso tributo di valore, di sangue e di sofferenza alla causa della libertà.»
— Appennino Modenese, giugno 1944 - aprile 1945

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Montefiorino - Statuto.
  2. ^ http://demo.istat.it/bilmens2015gen/index.html
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN237456729
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