Toano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Toano
comune
Toano – Stemma Toano – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Reggio Emilia-Stemma.png Reggio Emilia
Sindaco Michele Lombardi (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 44°23′00″N 10°34′00″E / 44.383333°N 10.566667°E44.383333; 10.566667 (Toano)Coordinate: 44°23′00″N 10°34′00″E / 44.383333°N 10.566667°E44.383333; 10.566667 (Toano)
Altitudine 842 m s.l.m.
Superficie 67 km²
Abitanti 4 541[1] (31-12-2010)
Densità 67,78 ab./km²
Frazioni Bargio, Bonzeti, Ca'Baccano, Ca'Bagnoli, Ca'Casalotto, Ca'Cavalletti, Ca'del Re, Ca'di Guglio, Ca'Marangone, Ca'Marastoni, Carbalano, Case Bonci, Cassinadro, Castagnola, Castelvecchio, Cavola, Cerredolo, Cinghietta, Comenzano, Corbella, Corneto, Frale, Il Margine, La Ca', La Collina, La Crocetta, La Guarrana, La Valle, Le Lezze, Lignano, L'Oca, Lupazzo, Manno, Massa, Medada, Montebiotto, Montechiodo, Montecroce, Monzone, Poggiolo, Polcione, Ponte Dolo, Quara, Riale, Riva di Cavola, Roncaciso, Roncolo, Rondanello, Sabbione di Cerrè Marabino, Salvarana, Stiano, Svolta, Trarì, Vecchieda-Le Buche, Veneseto, Vogno
Comuni confinanti Baiso, Carpineti, Frassinoro (MO), Montefiorino (MO), Palagano (MO), Prignano sulla Secchia (MO), Villa Minozzo
Altre informazioni
Cod. postale 42010
Prefisso 0522
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 035041
Cod. catastale L184
Targa RE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti toanesi
Patrono san Biagio
Giorno festivo 3 febbraio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Toano
Posizione del comune di Toano nella provincia di Reggio Emilia
Posizione del comune di Toano nella provincia di Reggio Emilia
Sito istituzionale

Toano (Tvân o Tuân nel dialetto locale, Toân in dialetto reggiano) è un comune italiano di 4.505 abitanti della provincia di Reggio Emilia in Emilia-Romagna.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo riferimento certo su Toano lo troviamo in un diploma di Berengario I, datato da Pavia il 6 novembre del 907 in cui si fa menzione della «Corte di Toano», seguito da un diploma imperiale di Ottone II nel 980, che cita la «Plebem de Toano» fra le maggiori pievi rurali dell’epoca. L’antica «Thoanum», dopo le ultime irruzioni barbariche degli Ungari sul finire del IX secolo, organizzò le proprie difese costruendo fortificazioni intorno alla Pieve. Divenne così «membro ufficiale con castello» sotto il dominio di Bonifacio, padre della contessa Matilde di Canossa, nella seconda metà del 1000. Nei primi decenni del XIII secolo divenne «libero comune» aggregandosi al comune urbano di Reggio. Seguì un lungo periodo di lotte fra i ghibellini reggiani e i guelfi modenesi che non risparmiarono neppure il castello di Toano, cinto d’assedio dai modenesi nel 1265. Nel periodo delle signorie fu sottoposto al dominio dei Fogliani fino al 1427, per passare poi agli Estensi con Niccolò III. Nel 1461 Borso, duca di Modena e Reggio, emanò gli «Statuta potestariae Toani et Caulae». Nel 1469 fu ceduto al marchese Testi e, dopo la sua morte, senza eredi, ritornò alla Camera Ducale. Ultimo feudatario di Toano fu Guerra Coccopieri Torretta di Massa Carrara. Nel 1800 fu eretto a comune subendo il soffio riformatore della rivoluzione francese e di Napoleone. Durante la seconda guerra mondiale i Toanesi parteciparono attivamente alla Resistenza, versando un notevole contributo di sangue, subendo distruzioni e danni gravissimi. Ricordiamo la battaglia di Ca’ Marastoni, l’eccidio di Manno e l’incendio di Toano nel ’44. Nel 1944 Toano con Villa Minozzo, Frassinoro, Polinago, Prignano e Montefiorino fece parte della Repubblica partigiana di Montefiorino, durata 40 giorni. Il 6 ottobre 2013 si è svolto un referendum consultivo sulla proposta di fondere o meno i due comuni di Toano e Villa Minozzo, i cittadini dei due comuni hanno votato a maggioranza per il no alla fusione.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Toano fu, tra la fine degli anni '70 e la prima metà degli anni '80, sede di una delle prime emittenti radiofoniche locali dell'Emilia: Radio Blu, fondata da Roberto Belli. L'emittente, che aveva sede in Via Emilia e trasmetteva sui 97,000 MHz per le province di Reggio Emilia, Modena e Parma, si affiliò nel 1984 a Segnale Italia, network emergente milanese, di cui ripeteva i programmi, di buona fattura, nel territorio di competenza. Purtroppo l'iniziativa andò presto in crisi e l'emittente cessò l'esistenza. Oggi sulla sua frequenza si ascolta Radio Padania Libera.

Luoghi d'Interesse[modifica | modifica sorgente]

La Pieve di Santa Maria è un edificio religioso edificato intorno alla fine del X secolo, infatti se ne ha la testimonianza in un diploma dell'imperatore Ottone II datato ottobre 980. Risulta una delle più antiche Diocesi reggiane. Durante la dominazione della famiglia Canossa la pieve subisce probabilmente delle ristrutturazioni che le danno l'aspetto attuale. Intorno alla Pieve esistono dei rustici che danno testimonianza del luogo primitivo del borgo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
Emilia Portale Emilia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Emilia