Castellarano

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Castellarano
comune
Castellarano – Stemma Castellarano – Bandiera
La Rocchetta
La Rocchetta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Reggio Emilia-Stemma.png Reggio Emilia
Amministrazione
Sindaco Giorgio Zanni (Lista civica di centro-sinistra "Castellarano Bene Comune") dal 5 giugno 2016
Territorio
Coordinate 44°30′50″N 10°44′02″E / 44.513889°N 10.733889°E44.513889; 10.733889 (Castellarano)Coordinate: 44°30′50″N 10°44′02″E / 44.513889°N 10.733889°E44.513889; 10.733889 (Castellarano)
Altitudine 149 m s.l.m.
Superficie 58,06 km²
Abitanti 15 255[1] (31-12-2014)
Densità 262,75 ab./km²
Frazioni Cà de Fii, Ca' de Grimaldi, Ca' de Ravazzini, Cadiroggio, Case Ferri, Castello La Croce, Farneto di Sotto, Le Ville, Malee, Montebabbio, Pradivia, Roteglia, San Valentino, Scuole, Telarolo, Tressano
Comuni confinanti Baiso, Casalgrande, Prignano sulla Secchia (MO), Sassuolo (MO), Scandiano, Viano
Altre informazioni
Cod. postale 42014
Prefisso 0536
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 035014
Cod. catastale C141
Targa RE
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti castellaranesi
Patrono San Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castellarano
Castellarano
Posizione del comune di Castellarano nella provincia di Reggio Emilia
Posizione del comune di Castellarano nella provincia di Reggio Emilia
Sito istituzionale

Castellarano (pronuncia: Castellaràno, Castlarân in dialetto reggiano) è un comune italiano di 15 255 abitanti della provincia di Reggio Emilia in Emilia-Romagna.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Castellarano sorge sulla sponda sinistra del fiume Secchia, ai piedi dell'Appennino reggiano, 25 km a sud-est di Reggio nell'Emilia.

Il territorio comunale, oltre che dal capoluogo, è formato dalle frazioni di Ca' de Fii, Ca' de Grimaldi, Ca' de Ravazzini, Cadiroggio, Case Ferri, Castello La Croce, Farneto di Sotto, Le Ville, Malee, Montebabbio, Pradivia, Roteglia, San Valentino, Scuole, Telarolo, Tressano per un totale di 57,49 chilometri quadrati.

Castellarano confina a nord con Casalgrande, ad est con i comuni modenesi di Sassuolo e Prignano sulla Secchia, a sud-ovest con Baiso e a nord-ovest con Scandiano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi insediamenti umani, si fanno risalire al 2000 a.C. ed i popoli che si stabilirono in successione furono: i Liguri, gli Etruschi, i Galli e i Romani. Si avvicendarono anche numerose popolazioni di barbari, con insediamenti importanti come quello dei Longobardi. i quali diedero il nome di Castrum Lariani (Castello degli Ariani) dal precedente Castrum Gabellus, ovvero Castello sul Gabellus antico nome del fiume Secchia.

Numerosi reperti archeologici sono stati ritrovati fin dagli anni cinquanta ad oggi e custoditi nei musei di Modena e Reggio Emilia, come i resti di cinque tombe Longobarde con i relativi arredi funebri, che insieme a molti altri hanno fornito le prove per poter dare un quadro storico attendibile della preistoria e storia antica del territorio di Castellarano.

Nel 1167 giurò fedeltà al Comune di Reggio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 è stato rinvenuto nei calanchi di Rio della Rocca, presso San Valentino, lo scheletro fossile di una balena, soprannominata proprio Valentina dal nome del borgo[2]. Il fossile risale al Pliocene, probabilmente al Piacenziano inferiore (all'incirca 3,5 milioni di anni), all'epoca in cui la zona era sommersa dalle acque del Golfo Padano. Del cetaceo sono stati ritrovate le due lunghe ossa della mandibola, diverse vertebre cervicali e parte della gabbia toracica con alcune coste. È stato anche ritrovato l'arto sinistro (parte dell'omero, radio, ulna e due falangi) mentre il destro, così come il resto del cranio, è completamente scomparso. Sono state le vertebre, saldate tra loro, a permettere l'inserimento del fossile nel genere Balaena. Si presume che in vita Valentina misurasse fino a 10 metri e pesasse diverse decine di tonnellate. Il reperto è stato recuperato tra l'autunno 1997 e l'estate 2001 ed è attualmente esposto presso i Musei Civici di Reggio Emilia, accanto a un altro ritrovamento reggiano, il fossile di Toano.[3]

La Rocchetta e Centro Storico[modifica | modifica wikitesto]

La Rocchetta di Castellarano è una piccola rocca che circonda il centro storico, costellato di vialetti acciottolati. Il suo fulcro è la Parrocchia di Santa Maria Assunta, frequentata dai fedeli castellaranesi. La Rocchetta è una struttura di epoca matildica, abitata prima da Bonifacio di Canossa (padre di Matilde), poi dagli Estensi, che la trasformarono in una residenza per le vacanze. Con Napoleone la Rocchetta venne venduta alla famiglia Casali, che tutt'oggi risiede in una parte della struttura. La Chiesa della Santa Croce è oggi poco frequentata e spesso chiusa al pubblico; lì risiede l'omonima confraternita.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Archivi e biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

L'archvio municipale, risalente al XVI secolo, è conservato insieme all'archivio del soppresso comune di San Valentino e di comunità, enti di pubblica assistenza e consorzi idrici della zona presso il Centro Civico, sede inoltre della biblioteca comunale.

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

L'istituto comprensivo di Castellarano è costituito dall'aggregazione di tre scuole materne, tre primarie e due scuole medie, site nelle varie località che formano il comune, a cui si aggiungono due scuole materne paritarie.

Persone legate a Castellarano[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Le industrie fiorenti della ceramica si sviluppano all'interno del cosiddetto comprensorio delle ceramiche, che insieme ai comuni limitrofi, si posiziona tra i più importanti poli industriali della regione.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
3 settembre 1985 11 maggio 1989 Gian Pietro Campani Partito Socialista Italiano Sindaco [5]
11 maggio 1989 27 maggio 2000 Gian Luca Rivi PCI, PDS Sindaco [5]
14 maggio 2001 17 maggio 2011 Alberto Caprari lista civica Sindaco [5]
17 maggio 2011 5 giugno 2016 Gian Luca Rivi lista civica: Castellarano bene comune Sindaco [5]
5 giugno 2016 in carica Giorgio Zanni lista civica Castellarano Bene Comune Sindaco [5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  2. ^ Musei Civici Reggio Emilia » La Balena Valentina
  3. ^ Musei Civici Reggio Emilia » Il fossile di Toano
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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