Gattatico

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Gattatico
comune
Gattatico – Stemma Gattatico – Bandiera
Gattatico – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Reggio Emilia-Stemma.png Reggio Emilia
Amministrazione
Sindaco Gianni Maiola (centrosinistra) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate 44°48′N 10°28′E / 44.8°N 10.466667°E44.8; 10.466667 (Gattatico)Coordinate: 44°48′N 10°28′E / 44.8°N 10.466667°E44.8; 10.466667 (Gattatico)
Altitudine 40 m s.l.m.
Superficie 42,15 km²
Abitanti 5 837[1] (31-12-2015)
Densità 138,48 ab./km²
Frazioni Gattatico, Cantone, Case Reverberi, Nocetolo, Olmo, Paulli, Ponte Enza, Praticello (sede comunale), Taneto
Comuni confinanti Brescello, Campegine, Castelnovo di Sotto, Parma (PR), Poviglio, Sant'Ilario d'Enza, Sorbolo (PR)
Altre informazioni
Cod. postale 42043
Prefisso 0522
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 035022
Cod. catastale D934
Targa RE
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti gattaticesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gattatico
Gattatico
Gattatico – Mappa
Posizione del comune di Gattatico nella provincia di Reggio Emilia
Sito istituzionale

Gattatico (Gatâtich, Gâtadegh o Gadàdegh in dialetto reggiano[2]) è un comune sparso di 5 837 abitanti della provincia di Reggio Emilia, in Emilia-Romagna.

La sede municipale è in località Praticello, sita al centro del territorio comunale. In "casi del tutto eccezionali" e "per particolari esigenze", le adunanze del Consiglio comunale possono svolgersi anche in luoghi diversi dalla sede municipale[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La frazione che dà il nome al comune non è sede municipale dal 1870, allorché essa fu trasferita a Praticello, località più baricentrica rispetto al territorio comunale. La prima colonizzazione della zona, un tempo ricoperta da boschi (come evocano i numerosi fitonimi delle frazioni: Nocetolo, Olmo), avvenne ad opera dei Galli Cenomani dei cui insediamenti sono state rinvenute tracce archeologiche. In epoca romana la zona fu bonificata e colonizzata secondo lo schema della ripartizione centuriale di cui è ancora avvertibile traccia in alcune aree, specie nella zona di Nocetolo: l'attuale via Zappellazzo si sovrappone infatti al tracciato dell'antica via Tabularia, direttrice fondamentale per il collegamento dei villaggi lungo il Po con la collina reggiana. Nel 568 cadde sotto la dominazione longobarda e, secondo la tradizione, qui trovarono la morte il duca Clefi, insieme a Attila e Totila. Successivamente fu la volta dei Carolingi, dei Vescovi di Parma (875-1060) e quindi dei Farnese. Annesso nel 1811 nel napoleonico Dipartimento del Crostolo, Gattatico tornò parmense nel 1816, passando infine nel 1848, per effetto del Trattato di Firenze, prima al Ducato estense e poi, con l'Unità d'Italia, alla provincia di Reggio Emilia. Il comune di Gattatico fu ufficialmente istituito nel 1859 con decreto dittatoriale di Farini. Parimenti tormentate sono le vicende relative alla giurisdizione religiosa dei luoghi di culto del territorio gattaticense; infatti essi furono soggetti nel corso del tempo a più vicariati:Castelnovo di Sotto, Sorbolo e infine Sant'Ilario, quindi Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, nel 1853[4].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al merito civile
«La fiera popolazione del piccolo centro reggiano si sollevava contro i nazifascisti, partecipando con coraggiosa determinazione ed altissima dignità morale alla Resistenza. Oggetto di feroci rappresaglie razzie e barbarie, sorretta da indomito spirito patriottico e da profonda fede negli ideali di libertà e di giustizia sociale, sopportava la perdita di un numero elevato dei suoi figli migliori, dando luminoso esempio di abnegazione, di incrollabile fermezza ed amor patrio.»
— Gattatico (RE), 1943 - 1945

Località del comune[modifica | modifica wikitesto]

Il comune sparso di Gattatico è composto, ai sensi dell'art. 3.1 dello Statuto, dalle seguenti località - "storicamente riconosciute" - le quali, complessivamente, costituiscono la circoscrizione comunale:

I 7 fratelli Cervi e il museo "casa Cervi"[modifica | modifica wikitesto]

Dalla zona di Gattatico, provengono i 7 fratelli Cervi, attivisti di sinistra e combattenti anti-fascisti. Ai Cervi, è dedicato un museo, ricavato nella cascina dove hanno abitato. Si trova a 1 kilometro dal centro di Gattatico, e si chiama Casa Cervi.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Spaghettata anti-fascista in memoria dei 7 fratelli Cervi[modifica | modifica wikitesto]

È una tradizione locale, nata nella vicina località Campi Rossi nel comune di Gattatico, divenuta in seguito una sagra popolana molto sentita. Il tutto ebbe inizio il 25 luglio del 1943, in occasione dell'arresto di Benito Mussolini. Al comunicato ufficiale della notizia, da parte di radio Milano Libertà, una famiglia del posto, la famiglia Cervi, di lunghissima tradizione anti-fascista, reagì con grande ottimismo all'evento, così che, in un vero e proprio clima di festa, offrì ai propri compaesani i maccheroni, al burro e pomodoro, un piatto che per l'epoca, con la grande carestia causata dalla guerra, era ritenuto un gran lusso. Da allora, la sagra si tiene tutti gli anni nel giorno dell'anniversario dell'arresto del Duce.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 luglio 1985 20 marzo 1992 Giuseppe Cantoni Partito Comunista Italiano (1985-1991)
Partito Democratico della Sinistra (1991-1992)
Sindaco [5]
20 marzo 1992 14 giugno 1999 Paolo Frattini Partito Democratico della Sinistra Sindaco [5]
14 giugno 1999 8 giugno 2009 Rossella Cantoni lista civica di sinistra Sindaco [5]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Giovanni Maiola lista civica di centro-sinistra Sindaco [5]
26 maggio 2014 in carica Giovanni Maiola lista civica di sinistra Progetto Democratico (sostenuta dal PD) Sindaco [5]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti a Gattatico al 31 dicembre 2015 sono 578 e rappresentano il 9,9% della popolazione residente. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dal Marocco con il 20,8% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dall'India (18,2%), Romania (11,6%), Albania (11,4%), Ucraina (8,5%).[7]

Persone[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 299.
  3. ^ Art. 3.4 dello Statuto del Comune di Gattatico. Fonte: Ministero dell'Interno
  4. ^ Gattatico da Portale turistico della provincia di Reggio Emilia
  5. ^ a b c d e http://amministratori.interno.it/
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ ISTAT - Cittadini Stranieri. Popolazione residente e bilancio demografico al 31 dicembre 2015, demo.istat.it. URL consultato il 28 ottobre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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