Benvenuto Tisi da Garofalo

Benvenuto Tisi da Garofalo, detto il Garofalo (Canaro, 1476 o 1481 – Ferrara, 6 settembre 1559), è stato un pittore italiano del tardo Rinascimento.
Fece parte della scuola ferrarese, lavorò infatti alla corte degli Este. Il soprannome Garofalo deriva dal nome del paese in cui forse nacque e lui stesso occasionalmente firmava i suoi quadri con un piccolo disegno di un garofano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nato forse a Ferrara o forse proprio a Garofolo (Garofalo come citato in antichità), ora una frazione di Canaro, in provincia di Rovigo, sembra che Tisi sia stato apprendista di Domenico Panetti dal 1491 e fu un contemporaneo e talvolta collaboratore di Dosso Dossi. Nel 1495 lavorò a Cremona sotto la direzione di Boccaccio Boccaccino, che gli fece conoscere lo stile cromatico veneziano. Nel 1500 compì il suo primo viaggio a Roma dove, pare, conobbe il fiorentino Giovanni Baldini. Nel 1501 si trasferì a Bologna dove rimase due anni presso la bottega di Lorenzo Costa il Vecchio. Nel 1504 tornò a Ferrara e lavorò con i fratelli Dossi. Nel 1506 viaggiò a Mantova.
Tra il 1503 e il 1506 affrescò il soffitto della sala del Tesoro nel Palazzo Costabili a Ferrara, ispirata alla Camera degli Sposi di Mantegna e poi ritornò ad affrescare questo ambiente intorno al 1517 con la rappresentazione del mito di Eros ed Anteros[1].
Nel 1508 fu forse a Venezia. Nel 1512 compì il secondo viaggio a Roma, su invito del concittadino Girolamo Sacrati, presso la corte di papa Giulio II, dove conobbe Raffaello. Questo incontro influenzò il suo stile, che si trasformò da lombardo in uno stile più classico stilizzato, influenzato da Giulio Romano. Nella vasta produzione del pittore non sembrano emergere citazioni da opere di Michelangelo.[2]
Intorno al 1512 tornò ancora a Ferrara dove lavorò a numerose opere per il duca Alfonso d'Este, arricchendo delle proprie opere gran parte delle chiese di Ferrara. Tra il '29 ed il '30 sposò Caterina Scoperti. Sembra che nel 1520 Girolamo da Carpi fu apprendista nella sua bottega e lavorò con lui per alcuni progetti a Ferrara nel periodo 1530-40. Nel 1531 perse la vista all'occhio destro e malgrado questa grave menomazione continuò a lavorare fino al 1550, quando divenne completamente cieco.
Nel 1533 dipinse La Madonna in trono con il Bambino tra gli angeli musicanti e i santi Giovanni Battista, Contardo d'Este e Lucia. Si tratta di una grande pala d'altare, datata e firmata, probabilmente proveniente dalla chiesa di Sant'Agostino a Modena e ora conservata presso la Galleria Estense. La presenza di San Contardo, unico estense canonizzato, testimonierebbe la possibilità che la pala sia stata commissionata dalla famiglia ducale[3]. Attorno al 1530 lavorò anche a due affreschi di San Pietro e San Paolo per la chiesa di San Pietro che in seguito, quando questa fu soppressa, vennero trasferiti nell'atrio della cattedrale.
Benvenuto Tisi morì nel 1559 e venne sepolto nella basilica ferrarese di Santa Maria in Vado nel loculo fattosi costruire già da qualche anno accanto a quello della moglie, morta precedentemente. Nel 1829 le sue spoglie furono trasferite nel cimitero della Certosa di Ferrara, dove nel 1841 gli sarà dedicato un monumento nella Cella degli Uomini Illustri, opera dello scultore Angelo Conti.
Garofalo è uno dei pittori conosciuti e descritti da Giorgio Vasari.
Nel 1868 in suo onore fu fondata a Ferrara la Società Benvenuto Tisi da Garofalo.
Un grande busto bronzeo dell'artista fu realizzato da Gino Colognesi per la presunta casa natale a Canaro poi ridotto e traslato a Rovigo.
A Garofalo gli è stato dedicato il MuViG Museo Virtuale di Garofalo.[4]
- Garofolo, frazione di Canaro, in provincia di Rovigo: abitazione ritenuta quella natia di Benvenuto Tisi, come riportato da un'iscrizione posta sopra l'entrata. La casa è sede del MUVIG
- Casa Pisani (o del Capitano), forse l'ultima dimora dell'artista a Ferrara
- Sala del Tesoro, affresco, Palazzo Costabili, Ferrara
- Gino Colognesi, Busto di Benvenuto Tisi da Garofalo, quando fu esposto nell'omonima via di Rovigo
- Stemma di Benvenuto Tisi nel Palazzo Municipale di Ferrara
Opere (lista parziale)
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- Annunciazione, 1500 ca., Isola di Fondra, Chiesa di San Lorenzo
- Madonna col Bambino e i Santi Domenico e Caterina, 1500-1510 ca., Londra, National Gallery, olio su tavola, 46×34
- Sposalizio della Vergine, 1500-1510 ca., Pavia, Pinacoteca Malaspina, olio su tavola, 50,5×32,7
- Annunciazione, 1506-1508, Venezia, Fondazione Giorgio Cini, tempera e olio su tavola
- Madonna con Bambino e San Girolamo, 1510-1512, Napoli, Gallerie Nazionali di Capodimonte, olio su tavola, 38×43
- Adorazione dei Magi, 1510-1513, Cracovia, Museo Czartoryski,
- Minerva e Nettuno, 1512, Dresda, Gemäldegalerie Alte Meister
- Cristo portacroce, 1513-1514 ca., Cento, Collezione Grimaldi Fava
- Ascensione di Cristo, 1510-1520, Roma, Galleria Nazionale di Arte Antica, olio su tavola, 314×204,5
- Adorazione dei pastori, 1510-1520, Parma, Galleria Nazionale, olio su tavola, 41×33,5
- Adorazione dei Magi, 1510-1520, Parma, Galleria Nazionale, olio su tavola, 26,9×34,7
- Madonna col Bambino in gloria, 1510-1520, Parma, Galleria Nazionale, olio su tavola, 39,2×19,6
- In collaborazione con Dosso Dossi, Polittico Costabili, 1513-1525 ca., Ferrara, Palazzo dei Diamanti, Pinacoteca Nazionale, olio su tavola, 960×577
- Madonna col Bambino, 1515 ca., Amsterdam, Rijksmuseum, olio su tavola, 61×46
- Circoncisione, 1515 ca., Napoli, Gallerie Nazionali di Capodimonte, olio su tavola, 39×54
- Madonna col Bambino in trono e Santi, 1517-1518, Londra, National Gallery, olio su tavola, 198×208
- Circoncisione, 1519 ca., Parigi, Louvre, olio su tavola, 38×50
- Resurrezione di Cristo, 1520, Vienna, Kunsthistorisches Museum, olio su tavola, 314×181
- Sacra Famiglia e Santi, 1520 ca., Londra, National Gallery, olio su tela, 60×47
- Deposizione nel sepolcro, 1520 ca., San Pietroburgo, Ermitage, olio su tela, 53×75,5
- Visione di Sant'Agostino, 1520 ca., Londra, National Gallery, olio su tavola, 64 × 81
- Orazione nell'orto, 1520-1539 ca., Londra, National Gallery, olio su tela trasferito da tavola, 49×38
- San Rocco, 1525-1530, Vienna, Kunsthistorisches Museum, olio su tela, 94×51,4
- Noli me tangere, 1525-1530, Vienna, Kunsthistorisches Museum, olio su tela, 56×73,3
- Sacra Famiglia, 1525-1530 ca., Francoforte sul Meno, Städel Museum
- Un sacrificio pagano, 1526, Londra, National Gallery, olio su tela, 128×185
- San Sebastiano, 1526 ca., Napoli, Gallerie Nazionali di Capodimonte, olio su tavola, 37×30
- Allegoria dell'amore, 1527-1539 ca., Londra, National Gallery, olio su tela, 127×177
- Annunciazione, 1528, Roma, Pinacoteca Capitolina, olio su tavola, 103×132
- San Nicola da Tolentino resuscita un bambino, 1530 ca., New York, Metropolitan Museum of Art, olio su tela, 33×65
- Adorazione dei Magi, 1530 ca., Amsterdam, Rijksmuseum, olio su tavola, 79×58
- Sacra Famiglia con Sant'Anna, 1530 ca., Detroit, Institute of Arts, olio su tavola
- Nozze di Cana, 1531, San Pietroburgo, Ermitage, olio su tela, 306×248
- Madonna col Bambino in trono e santi, 1533, Modena, Galleria Estense, olio su tela, 286×162
- Sacra Famiglia, 1533, Hampton Court, Royal Collection, olio su tavola, 42×55
- Madonna col Bambino in gloria, 1535 ca., Miami, Lowe Art Museum, tempera e olio su tavola, 39×26
- Alcune cariatidi del ciclo pittorico presenti nella Sala della Vigna, 1535, Voghiera, Delizia di Belriguardo, affresco
- Sacra Famiglia, San Giovannino, San Zaccaria e Sant'Elisabetta, 1535 ca., Amsterdam, Rijksmuseum, olio su tavola, 51×37
- Augusto e la Sibilla, 1538, Colonia, Wallraf-Richartz Museum,olio su tavola, 66×42
- Annunciazione, 1540 ca., Firenze, Uffizi, olio su tavola, 55×76
- Adorazione dei Magi, 1540 ca., Napoli, Gallerie Nazionali di Capodimonte, olio su tavola, 78×55
- Annunciazione, 1530-1550, Parma, Galleria Nazionale, olio su tavola, 38×26,5
- La Vergine appare ad Augusto e alla Sibilla, 1544, Città del Vaticano, Pinacoteca Vaticana, olio su tavola, 143×118
- Annunciazione, 1550 ca., Milano, Pinacoteca di Brera, tempera su tavola
- Circoncisione di Cristo, 1550 ca., El Paso, Museum of Art, tempera su tavola, 48×60
- Madonna col Bambino, San Francesco e la Maddalena, Crespino, Insigne Chiesa Arcipretale dei Santi Martino e Severo.
Opere attribuite
- Santa Caterina d'Alessandria, 1515 - 1530 ca., Londra, National Gallery, olio su tavola, 45×38.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ La Sala del Tesoro, su archeoferrara.beniculturali.it. URL consultato il 13 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2016).
- ↑ David Ekserdjian, Garofalo e le sue fonti, su museoinvita.it. URL consultato il 22 agosto 2024.
- ↑ S. Casciu, La galleria Estense di Modena. Guida breve, 2015, p. 47.
- ↑ muvig, su muvig.it. URL consultato il 3 settembre 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Luigi Magnani, GAROFALO, Benvenuto Tisi, detto il, in Enciclopedia Italiana, XVI volume, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1932. URL consultato il 21 luglio 2018.
- Alberto Neppi, Il Garofalo (Benvenuto Tisi), Milano, Silvana Editoriale, 1959, SBN RAV0055721.
- AA.VV., Nell'età di Correggio e dei Carracci. Pittura in Emilia dei secoli XVI e XVII - The Age of Correggio and the Carracci: Emilian Painting of the 16th and 17th Centuries (catalogo dell'esposizione itinerante tenutasi presso la Pinacoteca nazionale di Bologna, 10 settembre - 10 novembre 1986; presso la National Gallery of Art, Washington, 19 dicembre 1986 - 16 febbraio 1987; presso il Metropolitan Museum of Art, New York, 26 marzo - 24 maggio 1987), National Gallery of Art, Cambridge University Press, 1986, pp. 141–143.
- Sydney J. Freedberg, Painting in Italy, 1500-1600, Londra-New York, Penguin Books, 1993.
- Anna Maria Fioravanti Baraldi, Il Garofalo. Benvenuto Tisi pittore (1476-1559). Catalogo generale, Rimini, Luisè Editore, 1998, ISBN 88-85050-72-7.
- Giancarlo Fiorenza, Dosso Dossi, Garofolo, and the Costabili Polyptych: Imaging Spiritual Authority, in The Art Bulletin, vol. 82, n. 2, 2000, pp. 252-279.
- Tatiana Kustodieva e Mauro Lucco (a cura di), Garofalo. Pittore della Ferrara Estense (catalogo dell'esposizione tenutasi presso il Castello Estense di Ferrara, 5 aprile-6 luglio 2008), Milano, Skira, 2008, ISBN 978-88-6130-697-4.
- Stefano Casciu (a cura di), La Galleria Estense di Modena. Guida breve, Modena, Franco Cosimo Panini, 2015, ISBN 9788857009018.
- Antonello Nave, Il centenario del Garofalo, la Triennale e la Permanente: cronache d'arte del 1872, in Ferrariae Decus - Studi - Ricerche, 2014 (2015), pp. 84-101.
- Alessandra Pattanaro, TISI, Benvenuto, detto Garofalo, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 95, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2019. URL consultato il 9 gennaio 2022.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Garòfalo, Benvenuto Tisi detto il, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Garòfalo, Benvenuto Tisi, detto il-, su sapere.it, De Agostini.
- (EN) Benvenuto Garofalo, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Benvenuto Tisi da Garofalo, su BeWeb, Conferenza Episcopale Italiana.
- Opere di Benvenuto Tisi da Garofalo, su MLOL, Horizons Unlimited.
- (EN) Opere di Benvenuto Tisi da Garofalo, su Open Library, Internet Archive.
- (FR) Pubblicazioni di Benvenuto Tisi da Garofalo, su Persée, Ministère de l'Enseignement supérieur, de la Recherche et de l'Innovation.
- (EN) Benvenuto Tisi da Garofalo, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
- Opere del Garofalo su Censimento dei Dipinti e Disegni Ferraresi
- Catalogo on-line del patrimonio artistico degli Estensi sparso per i musei del mondo, su eca.provincia.fe.it. URL consultato il 4 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2015).
- MUVIG MUseo VIrtuale del Garofolo a Canaro (RO), su muvig.it. URL consultato il 12 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2024).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 90737250 · ISNI (EN) 0000 0000 8399 6253 · BAV 495/61068 · CERL cnp00404573 · Europeana agent/base/153363 · ULAN (EN) 500011286 · LCCN (EN) nr91026495 · GND (DE) 119195909 · BNF (FR) cb14965779x (data) · J9U (EN, HE) 987007513291305171 |
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