Zocca

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Zocca
comune
Zocca – Stemma Zocca – Bandiera
Zocca – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Modena-Stemma.png Modena
Amministrazione
SindacoGianfranco Tanari (lista civica) dal 06/06/2016
Territorio
Coordinate44°20′43″N 10°59′34″E / 44.345278°N 10.992778°E44.345278; 10.992778 (Zocca)Coordinate: 44°20′43″N 10°59′34″E / 44.345278°N 10.992778°E44.345278; 10.992778 (Zocca)
Altitudine758 (min 200 max 915) m s.l.m.
Superficie69,37 km²
Abitanti4 840[1] (31-12-2014)
Densità69,77 ab./km²
FrazioniCiano, Missano, Montalbano, Montecorone, Montetortore, Monteombraro, Rosola
Comuni confinantiCastel d'Aiano (BO), Guiglia, Montese, Pavullo nel Frignano, Valsamoggia (BO), Vergato (BO)
Altre informazioni
Cod. postale41059
Prefisso059
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT036047
Cod. catastaleM183
TargaMO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantizocchesi
PatronoSacro Cuore
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Zocca
Zocca
Zocca – Mappa
Posizione del comune di Zocca all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

Zocca (La Zòca in dialetto frignanese[2]) è un comune italiano di 4.840 abitanti della provincia di Modena, in Emilia-Romagna, situato a sud del capoluogo, posto a 759 metri sul livello del mare, fa parte dell'Unione Terre di Castelli.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Località turistica al confine fra Modena e Bologna.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +1,3 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +19,9 °C.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nell’Alto Medioevo Zocca non esisteva ancora, ma c’erano sulle colline e montagne della zona molti castelli (Monteombraro, Montecorone, Montetortore, Montalbano, Monte Questiolo, Rosola, ecc..). A partire dal 1200, in questi borghi, ci furono tante battaglie tra modenesi e bolognesi, dato che questi castelli erano vicino al confine tra i territori delle due città (da alcuni posti del territorio di Zocca è possibile vedere contemporaneamente sia Modena che Bologna). Le origini del paese di Zocca (più recente di molte sue frazioni) risalgono ufficialmente alla fine del Medioevo e più precisamente al 1465 quando Borso d’Este sviluppò un primo mercato di scambi in questo luogo conosciuto fin dal 1337 come Cocha per la presenza di ceppi di castagno; con il crescere della fama del suo mercato Alfonso II, nel 1563, gli conferì un ruolo sempre più importante come luogo per l’attività di scambio. I mercanti si trovavano al centro del paese dove c’era un grande ceppo o tronco di legno. Dal dialetto del Frignano, Zòca significa ceppaia/tronco di legno, e per Zocca si trattava di legno di castagno (da qui Zòca, e quindi Zocca). Nelle zone vicino a Zocca, però, c’erano diversi mercati in concorrenza e così il Marchese Francesco Montecuccoli nel 1637 li unificò a Zocca. Il Comune di Zocca (inteso come luogo amministrativo) è di origine napoleonica (1804) e venne inserito nel Regno d’Italia, Dipartimento del Reno. Nel 1860 con l’Unità d’Italia il Comune venne rifondato. Per la prima guerra mondiale da Zocca partirono circa 500 uomini e quasi un terzo non fece ritorno. Durante la seconda guerra mondiale il paese subì pesanti distruzioni e la popolazione patì l’eccidio di Ciano ad opera dei nazi-fascisti; inoltre, la gente del posto diede ospitalità, rifugio e assistenza a tanti ebrei. Zocca ha ricevuto la Medaglia d’Oro al merito civile per la lotta antifascista nel periodo 1943-44.

Secondo Dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1952 venne eletto sindaco Luigi Caligola sostenuto dal PCI, rimase primo cittadino di Zocca fino al 1964. Nelle elezioni comunali del 1964 finirono in pareggio tra il sindaco uscente Calligola e tra il candidato sostenuto dal centro-destra.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Piccolo Comune, distintosi sin dai primi anni venti per la ferma opposizione alla nascita della dittatura fascista, dopo l'8 settembre 1943, con eroico coraggio e indomito spirito patriottico partecipava, con la formazione di gruppi partigiani, alla guerra di Liberazione. Oggetto di feroci rappresaglie da parte di squadre repubblichine, sopportava la perdita di un elevato numero dei suoi figli migliori, dando luminoso esempio di eccezionale abnegazione, di incrollabile fermezza e di profonda fede in un'Italia libera e democratica.»
— Zocca (MO), 1943-1944

Enogastronomia[modifica | modifica wikitesto]

Zocca è conosciuta per la famosa crescentina (o tigella), originariamente cotta nel camino con una foglia di castagno, che si può degustare nei locali del corso principale del paese. La tigella è il manufatto in terracotta da scaldare fra le braci e dove si cuoce poi la crescenta impilando 1 tigella, 1 foglia, 1 crescenta, 1 foglia, 1 tigella ecc. È inoltre sede della "Compagnia della cunza" con annesso museo del borlengo, specialità tipica locale. Nella stagione autunnale Zocca diviene la "Regina della Castagna", grazie al frutto tipico della zona, insieme al Marrone di Zocca.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Zocca si parla il dialetto modenese, che risente anche dell'influenza della vicina Bologna. Esiste un vocabolario zocchese/italiano all'interno di Arcurdènes dè pasà di Giancarlo Marchi.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Sono presenti quattro scuole: la scuola dell'infanzia (ex materna) statale di Zocca, la scuola dell'infanzia paritaria Ronchi, la scuola primaria (ex elementare) Juan Hilarion Lenzi, e la scuola secondaria di 1° grado (ex media) Martiri della Libertà. In frazione Montombraro è presente una sezione distaccata dell'Istituto Agrario ed Enogastronomico "Lazzaro Spallanzani", che ha la sede principale a Castelfranco Emilia.

A Zocca si trova la scuola di musica dedicata a Massimo Riva, chitarrista di Vasco Rossi.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

A Zocca il 18 settembre 1975 è nata Punto Radio, una delle prime emittenti radio libere italiane. Vasco Rossi era fra i fondatori. Da Punto Radio sono transitati molti personaggi, alcuni allora già famosi, altri lo sono diventati nel tempo, tra cui Gaetano Curreri (Stadio), Massimo Riva allora bambino, Renato Zero, Loredana Bertè, Paolo Mengoli, Ivan Cattaneo, ecc.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Festa della Libertà[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima settimana d'agosto si svolge un importante festival musicale denominato Festa della Libertà originariamente ideato da Massimo Riva ed altri giovani di Zocca per promuovere la cultura musicale e la libera espressione musicale. Raccoglie ogni anno migliaia di persone che si aggregano in pace per scambiarsi idee e per ascoltare altri ragazzi mentre si esprimono su di un palco. Nella frazione di Monteombraro, nelle prime settimane di luglio, si tiene la tradizionale Festa della Lavanda.

Persone legate a Zocca[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Capoluogo[modifica | modifica wikitesto]

Zocca

Chiesa parrocchiale di S. Contardo (edificata nell’ultimo decennio dell’800 vicino ad un precedente oratorio seicentesco, mentre il campanile è del 1910); vicino Zocca c’è il Santuario della Verucchia dedicato alla Natività della Vergine Maria, più volte rifatto su una chiesa già esistente nel 1291.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le frazioni di Zocca sono: Ciano, Missano, Montalbano, Montecorone, Montetortore, Monteombraro, Rosola e Zocchetta.

Missano

Chiesa di S. Vitale (risale al 1620, costruita in sostituzione dell’antica Pieve diroccata nel XV sec.); il borgo presenta qualche pregevole edificio rurale a torre del Cinquecento.

Montecorone

Chiesa parrocchiale di S. Rocco (edificio seicentesco coperto a capanna con piccolo rosone circolare); nel XII sec. nel borgo sorgeva un castello che nel tardo medioevo ha dato origine a diversi edifici di pregevole fattura ancora presenti.

Monteombraro

Chiesa di S. Salvatore (edificio del Seicento con a fianco una piccola chiesa più antica che risale ai primi anni del ‘400); il borgo medioevale sorto attorno a un castello del XII secolo del quale non resta che una torre trasformata in campanile.

Montetortore

I ruderi di un antico castello risalgono al XII e XVI secolo, dopo che nel 1242 i bolognesi lo distrussero. Rimase la chiesa, che faceva parte del castello, ma questa subì gravi danni durante la seconda guerra mondiale.

Montalbano

Chiesa di S. Maria Assunta (rifatta nel 1757 su una precedente chiesa del XV-XVI sec.); Oratorio della Beata Vergine del Rosario (eretto nel 1630 in occasione della peste che aveva ucciso nel solo borgo duecento persone); il borgo presenta diversi edifici che difficilmente si distinguono singolarmente, in quanto hanno mantenuto l’originaria forma medioevale.

Rosola[modifica | modifica wikitesto]

Rosola (anticamente Rosula[4]) è una frazione di Zocca che si trova ad un'altitudine di 684 m s.l.m.. Nel 2014 contava 18 abitanti.

In questa frazione è presente una torre duecentesca o trecentesca,[5] tra le più antiche del territorio zocchese[senza fonte]. Anticamente faceva parte di un castello storico (Castello della Rosa[4]) che fu distrutto in antichità dai tedeschi poi ricostruito da Macchiavelli[senza fonte]. In questo castello fu ritrovato un tesoro (monete)[senza fonte].[6] Chiesa di S. Lorenzo (risale all’800 costruita su un precedente edificio del XVI sec.).

Zocchetta

Nel borgo più antico restano diversi edifici cinquecenteschi come una casa torre con frontale a capanna, un’altra con frontale a timpano, un’altra ancora con finestre finemente decorate e una filanda con archi e con tre corti disposte su diversi livelli.

Monte Questiolo

Del castello medioevale rimangono solo la torre e il basamento delle mura; ai piedi del castello si trova il piccolo vecchio borgo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Al momento la città è amministrata dalla lista civica, il cui sindaco è Gianfranco Tanari

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
29 maggio 1988 10 dicembre 1990 Giovanna Zini PCI Sindaco [7]
11 dicembre 1990 12 maggio 2001 Aldo Preci PCI, PDS Sindaco [7]
13 maggio 2001 27 maggio 2006 Giovanna detta Carmen Zini lista civica Sindaco [7]
28 maggio 2006 14 maggio 2011 Carlo Leonelli lista civica Sindaco [7]
15 maggio 2011 5 giugno 2016 Pietro Balugani lista civica Noi per Zocca Sindaco [7]
6 giugno 2016 in carica Gianfranco Tanari lista civica Sindaco [7]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

La città si è gemellata con l'isola di Boa Vista, dell'arcipelago di Capo Verde, il 9 maggio 2014. È, inoltre, gemellata con Lumaco, comune cileno fondato da emigrati delle zone del Frignano.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è F.C. Zocca 1950 che milita nel campionato di Prima Categoria. È nato nel 1950.

L'U.S. Montombraro, della frazione omonima, milita nel campionato di Promozione (calcio), Girone B. Anno di fondazione 1929.

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Zocca è dotata nel suo territorio comunale di diversi impianti sportivi:

  • Due piscine (una in paese, la piscina comunale, che fu il locale da ballo denominato Punto Club dove Vasco Rossi lavorava agli albori della sua carriera come disc jockey; l'altra piscina nella frazione Montombraro);
  • Un palazzetto dello sport, palestra polivalente con all'interno campi da basket, pallavolo, calcetto con adiacenti skate-park, campi da tennis in terra e sintetico, campo da beach volley;
  • Due campi da calcio più altri da calcetto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://demo.istat.it/bilmens2014gen/index.html
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 719.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b Attilio Zuccagni-Orlandini, Corografia fisica, storica e statistica dell'Italia e delle sue isole corredata di un atlante di mappe geografiche e topografiche, Volume 8 - Parte seconda, su books.google.it. URL consultato il 24 dicembre 2011.
  5. ^ Rosola, Zocca Provincia di Modena, 22 aprile 2011. URL consultato il 24 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2011).
  6. ^ Zocca - Torre Rangoni di Rosola - Zocca, I.A.T. - Ufficio Informazione ed Accoglienza Turistica Unione Terre di Castelli. URL consultato il 24 dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  7. ^ a b c d e f http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN249372578
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