Scagliola

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Giovan Marco Barzelli (attr.), paliotto con santa Marta, scagliola, 1660-90 ca., palazzo dei Pio, Carpi

La scagliola è un tipo di gesso fine usato in edilizia e in scultura. Con lo stesso termine si identifica anche la tecnica di intarsio che alla fine del cinquecento primi anni del seicento nacque per "imitare" marmi e pietre dure con una mescolanza dello stesso gesso, unito con colle naturali e pigmenti colorati.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La scagliola ha avuto una particolare tradizione nella città di Carpi, dove fu inventata all'inizio del XVII secolo, secondo la tradizione, dal carpigiano Guido Fassi, ed in Val d'Intelvi, tradizionale terra d'origine di specialisti dell'edilizia - architetti ma anche scalpellini decoratori e stuccatori, che nella buona stagione esercitavano la loro attività anche ben fuori dalla Valle.

L'arte della scagliola visse momenti gloriosi a Carpi in Emilia nel Seicento con opere principalmente di arredo sacro, passando poi " lo scettro" a Firenze e la Toscana nel Settecento con la realizzazione di piani di tavolo e quadri per l'arredo domestico, diffondendosi poi nel resto d'Italia e d'Europa. Con la scuola fiorentina, su tutti Enrico Hugford (Firenze 1695-1771) la tecnica si modifica e si affina, traendo ispirazione più dalla pittura, ma mantenendo la prerogativa dell'intarsio caratteristica di quest'artigianato che diventa arte. Impossibile poi dimenticarci anche della produzione Lombarda e Campana soprattutto attive nel XVIII secolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scagliola. In: Angela Weyer et al. (a cura di), EwaGlos, European Illustrated Glossary Of Conservation Terms For Wall Paintings And Architectural Surfaces. English Definitions with translations into Bulgarian, Croatian, French, German, Hungarian, Italian, Polish, Romanian, Spanish and Turkish, Petersberg, Michael Imhof, 2015, p. 117.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., I paliotti e l'arte della scagliola in Ticino, Monn, Bellinzona 2006.
  • AA. VV., La Scagliola carpigiana e l'illusione barocca, Modena, Artioli Editore / Cassa di Risparmio di Carpi, 1990.
  • Alfredo Zecchini, Arte della scagliola sul Lario: l'intarsio e il finto marmo raccontato dagli ultimi artigiani della Valle d'Intelvi, Hoepli 1992
  • Anna Maria Massinelli, Scagliola, L'Arte della Pietra Di Luna, Roma, Editalia, 1997.
  • Alchimie di Colori. La collezione Bianco Bianchi di antiche scagliole, catalogo della mostra curata da Silvia Botticelli e Modestino Romagnolo, testi di Silvia Botticelli, Edizioni Polistampa / Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Associazione OMA, Firenze 2012

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