Strada statale 469 Sebina Occidentale

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Strada statale 469
Sebina Occidentale
Strada Statale 469 Italia.svg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniLombardia Lombardia
Mappa SS 469.png
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioLovere
FineUrago d'Oglio
Lunghezza47,300[1] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 1/07/1964 - G.U. 207 del 25/08/1964[2]
GestoreTratte ANAS: nessuna (dal 2001 la gestione è passata alla Provincia di Bergamo e alla Provincia di Brescia)

La ex strada statale 469 Sebina Occidentale (SS 469), ora strada provinciale ex SS 469 Sebina Occidentale (SP ex SS 469)[3] in provincia di Bergamo e strada provinciale BS 469 Sebina Occidentale (SP BS 469)[4] in provincia di Brescia, è una strada provinciale italiana che collega Lovere a Urago d'Oglio costeggiando a occidente il lago d'Iseo, che è anche detto lago Sebino, da cui il nome della strada. La strada statale 510 Sebina Orientale passa invece dalla provincia di Brescia costeggiando a oriente il citato specchio d'acqua.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lapide commemorativa posta nel comune di Riva di Solto

La strada statale 469 venne istituita nel 1964 con il seguente percorso: "Innesto strada statale n. 42 «del Tonale e della Mendola» a Lovere - Tavernola - Sarnico - Palazzolo sull'Oglio - Innesto strada statale n. 11 «Padana Superiore» a Urago d'Oglio."[2]

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Lombardia che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Bergamo e della Provincia di Brescia per le tratte territorialmente competenti[5].

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Ha origine a Lovere dal vecchio tracciato della strada statale 42 del Tonale e della Mendola e termina ad Urago d'Oglio innestandosi nella ex strada statale 11 Padana Superiore. Deve il suo nome al fatto che da Paratico a Lovere costeggia la sponda occidentale del lago d'Iseo.

Attraversa i paesi di:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Individuazione delle rete stradale di interesse regionale - Regione Lombardia (PDF), su gazzette.comune.jesi.an.it.
  2. ^ a b Decreto ministeriale dell'1/07/1964
  3. ^ Classificazione e qualificazione funzionale della rete viaria provinciale (XLS), Provincia di Bergamo.
  4. ^ Cartografia della rete stradale provinciale (PDF), Provincia di Brescia (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2012).
  5. ^ L.R. 5 gennaio 2000, n. 1 (art. 3, comma 118), Regione Lombardia. URL consultato il 14 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2013).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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