Tavernola Bergamasca

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Tavernola Bergamasca
comune
Tavernola Bergamasca – Stemma Tavernola Bergamasca – Bandiera
Tavernola Bergamasca – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
SindacoFilippo Colosio (lista civica Insieme per Tavernola) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate45°43′N 10°03′E / 45.716667°N 10.05°E45.716667; 10.05 (Tavernola Bergamasca)Coordinate: 45°43′N 10°03′E / 45.716667°N 10.05°E45.716667; 10.05 (Tavernola Bergamasca)
Altitudine191 m s.l.m.
Superficie11,17 km²
Abitanti2 028[2] (31-10-2018)
Densità181,56 ab./km²
Frazioninessuna[1]; vedi elenco località
Comuni confinantiIseo (BS), Monte Isola (BS), Parzanica, Predore, Vigolo
Altre informazioni
Cod. postale24060
Prefisso035
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT016211
Cod. catastaleL073
TargaBG
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantitavernolesi
Patronosanta Maria Maddalena
Giorno festivo2 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tavernola Bergamasca
Tavernola Bergamasca
Tavernola Bergamasca – Mappa
Posizione del comune di Tavernola Bergamasca nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Tavernola Bergamasca (Taèrnola in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di 2 028 abitanti[2] della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato sulla sponda occidentale del Lago d'Iseo, dista circa 38 chilometri a est dal capoluogo orobico.

Geografia fisica e territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Tavernola Bergamasca si affaccia sul lago d'Iseo e, grazie al suo influsso termoregolatore, gode di un clima mite: fresco in estate e temperato in inverno. Si trova di fronte a Monte Isola, si possono vedere il santuario della Ceriola e il Monte Guglielmo, questa è raggiungibile con il traghetto.

Tavernola Bergamasca al tramonto.

Verso nord il lago si fa più cupo e stretto ai piedi del Corno Trentapassi ma non nasconde la vista di Lovere al suo estremo settentrionale. Verso sud la "punta del Corno"è attraversata da una galleria che collega Tavernola a (Predore e poi Sarnico).

Tavernola Bergamasca è urbanisticamente e paesaggisticamente consultabile attraverso lo stradario fotografico immersivo[4]. Il territorio dal lago ci si inerpica immediatamente sulle colline e poi sulle montagne per questo presenta pochi spazi per le nuove edificazioni.

Il centro urbano è attraversato dal torrente Rino che lo separa dalle località di Tavernola, Bianica, Campodosso e Gallinarga da una parte e Cambianica dall'altra.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Località

Ecco l'elenco completo delle località[1]:

  • Loc. Cambianica
  • Loc. Bianica
  • Loc. Campodosso
  • Loc. Gallinarga

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime testimonianze storiche rinvenute sul territorio, precisamente una serie di sepolture, risalgono all'epoca longobarda, databili attorno al VI secolo. Si presume quindi che già in quel periodo fossero presenti insediamenti stabili.

Nei secoli seguenti il borgo acquisì una sempre maggiore importanza, dovuta alla sua posizione litoranea che permetteva lo sviluppo dei commerci. In epoca medievale la zona fu quindi interessata da un notevole sviluppo, che implicò conseguentemente la costruzione di torri e fortificazioni a scopo difensivo, attorno alle quali si sviluppò il paese. Tuttora visibile è la Torre Fenaroli, provvista di concerto campanario in Do3 della fonderia Crespi, fuso nel 1953; la campana maggiore venne rifusa a seguito di una crepa nel 1957 da A. Ottolina.

La famiglia predominante agli inizi dell'XI secolo era quella dei Fenaroli, che approfittò della scarsa influenza esercitata dal vescovo di Bergamo, feudatario della zona dopo l'investitura ricevuta dagli imperatori del Sacro Romano Impero.

Nel XV secolo, il borgo si sviluppò ulteriormente grazie all'arrivo della dominazione veneta, che diede nuovo impulso ai traffici con le altre zone lacustri.

Dopo un parziale declino, negli ultimi decenni il paese ha cominciato a rinverdire i propri fasti grazie all'industria turistica, che può contare su attività commerciali volte alla valorizzazione del territorio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Notevole importanza riveste la chiesa romanica di San Pietro, risalente al XIII secolo. Al proprio interno si conservano affreschi del Romanino, tra cui La Madonna in trono col Bambino e santi, posta su una delle pareti del presbiterio. Ai lati della Vergine sono riconoscibili le figure di san Giorgio e san Defendente, mentre più in basso si notano i santi Pietro e Paolo con alcuni fedeli.

Madonna in trono col Bambino, Romanino

La chiesina romanica del "S. Michelone" in Cambianica con l'architettura di ispirazione carolingia-ottomana che mantiene affreschi del 1364, tra i quali il Cristo Pantocratore.

La chiesa parrocchiale è intitolata a santa Maria Maddalena, secondo la tradizione cattolica, protettrice del paese, edificata nel XX secolo. Tra le opere custodite al suo interno intarsi dello scultore Giovanni Sanzi, l'altare marmoreo dedicato alla Vergine del Rosario, di scuola fantoniana e la tela raffigurante la Comunione di Santa Maria Maddalena opera di Vincenzo Angelo Orelli. La chiesa è sede dell'omonima parrocchia afferente al vicariato di Predore, diocesi di Bergamo.

La principale festività religiosa annuale è dedicata alla Madonna di Cortinica, festeggiata il 2 luglio. Il santuario ad Essa dedicato sorge su di una collina che sovrasta il paese ed è risalente al XVII secolo. L'interno conserva l'affresco della Madonna con il Bambino ed i santi Stefano e Antonio abate del XV secolo inserito in una ancona lignea opera dello scultore bresciano Gaspare Bianchi.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli edifici civili di pregio vi è villa Fenaroli che, risalente al XVI secolo, possiede un ampio parco botanico dotato di alcune specie rare.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

  • La torta di Tavernola, è laTorta di Amarene, composta da pastafrolla con un cuore di amarena.
  • Le Sfongade, focacce dolci, con una particolare colorazione gialla della pasta
  • Le sardine di lago. Tradizionalmente le sardine (che in realtà sono agoni) vengono pulite e fatte essiccare al sole, per essere degustate alla griglia con prezzemolo e pane grattugiato.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

  • La sagra della sardina. Si svolge all'inizio della stagione estiva presso la località Gallinarga, lungo la strada statale 469 Sebino occidentale, dove è possibile degustare i piatti tipici locali.
  • Il Naét d'or. Popolare manifestazione lacustre, è il campionato delle imbarcazioni tipiche del lago d'Iseo, "i Naèc". Giovani leve e vecchi maestri dei paesi rivieraschi si sfidano a colpi di remo alimentando, anno dopo anno, questa tradizione e mettendo a confronto forza ed esperienza.
  • Il circolo velico. Per la favorevole collocazione geografica, Tavernola è tra le località Sebine più indicate per lo sport della vela. Lungo la sponda del lago è possibile usufruire del noleggio delle imbarcazioni a vela presso il circolo velico. Bellissima è l'opportunità di navigare grazie alla sola forza del vento sulle acque sebine.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Leandro Soggetti Lista civica - Impegno civico Sindaco
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Massimo Zanni Lista civica - Progetto Tavernola Sindaco
26 maggio 2014 in carica Filippo Colosio Lista civica - Insieme per Tavernola Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Comune di Tavernola Bergamasca - Statuto
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2018.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  4. ^ [* Stradario Urbano Archiviato il 22 marzo 2011 in Internet Archive. Vista del porticciolo di tavernola]
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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