Valbrembo

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Valbrembo
comune
Valbrembo – Stemma Valbrembo – Bandiera
Valbrembo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Elvio Bonalumi (lista civica Insieme per Valbrembo) dal 26/06/2014
Territorio
Coordinate 45°43′08″N 9°36′34″E / 45.718889°N 9.609444°E45.718889; 9.609444 (Valbrembo)Coordinate: 45°43′08″N 9°36′34″E / 45.718889°N 9.609444°E45.718889; 9.609444 (Valbrembo)
Altitudine 261 m s.l.m.
Superficie 3,8[1] km²
Abitanti 4 216[2] (30-11-2016)
Densità 1 109,47 ab./km²
Frazioni Scano al Brembo (sede comunale), Ossanesga
Comuni confinanti Almenno San Bartolomeo, Bergamo, Brembate di Sopra, Mozzo, Paladina, Ponte San Pietro
Altre informazioni
Cod. postale 24030
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016224
Cod. catastale L545
Targa BG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti valbrembesi
Patrono SS. Cosma e Damiano
Giorno festivo 26 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Valbrembo
Valbrembo
Valbrembo – Mappa
Posizione del comune di Valbrembo nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Valbrembo (Albrèmb in dialetto bergamasco[3]) è un comune italiano di 4 216 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia.

Situato sulla sponda sinistra del fiume Brembo a circa 8 chilometri a ovest di Bergamo, il paese apre le porte di accesso alla Val Brembana per chi proviene dalla parte meridionale della provincia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni recenti studi[senza fonte] indicherebbero che in località Briolo potrebbero essersi verificati alcuni stanziamenti di popolazioni galliche in un periodo compreso tra il V e il IV secolo a.C., ipotesi tuttavia non suffragata da ritrovamenti archeologici.

Il primo nucleo abitativo stabile risale invece all'epoca della dominazione romana, quando si svilupparono piccoli insediamenti stabili favoriti dalla posizione territoriale, vicina al capoluogo orobico e posta in quella che un tempo veniva chiamata Val Breno, compresa tra il fiume Brembo e i colli che scemano dalla parte alta della città di Bergamo.

La collocazione di questi accampamenti probabilmente era nei pressi dei centri abitativi di Scano e Briolo che, con Ossanesga, compongono l'attuale territorio comunale. A perorare tale ipotesi sono alcuni resti risalenti a quel periodo tra cui spicca una tomba, ma anche l'origine del toponimo Scano, il cui suffisso -ano sarebbe di chiara matrice romana.

Con la fine dell'impero romano il territorio vide un periodo di scarsa antropizzazione, almeno fino all'arrivo dei Franchi che, istituendo il Sacro Romano Impero, diedero vita al feudalesimo. Il territorio venne inizialmente dato in gestione ai monaci di Tours, i quali lo permutarono in favore delle proprietà ecclesiastiche della città di Bergamo.

Durante il periodo medievale i borghi che compongono Valbrembo ebbero un grande sviluppo, come ancora testimoniano le antiche costruzioni che compongono i centri storici di Scano e Ossanesga. Il nucleo abitativo di Briolo rivestiva grande importanza strategica, data la presenza di un ponte sul fiume Brembo, in prossimità di un restringimento del corso del fiume stesso, che lo collegava con la piana di Lemine (ora Almenno) e la valle San Martino.

Vi furono anche scontri tra le fazioni avverse dei guelfi e dei ghibellini, come si evince dalle numerose torri e fortificazioni che costellano il centro storico, risalente a quel periodo.

La situazione ritornò alla normalità a partire dal 1427 quando il territorio comunale entrò a far parte della Repubblica di Venezia, che con una serie di decreti riuscì a migliorare le condizioni sociali ed economiche della popolazione.

Da quel momento non si verificarono più episodi di rilievo e i borghi di Valbrembo seguirono le sorti politiche del capoluogo orobico, vivendo nella tranquillità della propria vita rurale fino al XX secolo quando, nel 1928, si verificò l'unione amministrativa dei comuni di Ossanesga e Scano al Brembo, che diedero vita all'attuale istituzione comunale di Valbrembo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Santuario della Madonna della Castagna

Notevole interesse rivestono i centri storici di Scano al Brembo e di Ossanesga. Costruiti in epoca medievale, conservano ancora elementi caratterizzanti di quel periodo, tra cui una torre in pietra, integrata nella cascina Frera, la torre Vacis e l'annessa casa fortificata, utilizzate come punto di osservazione sul fiume Brembo.

Numerose sono poi le abitazioni signorili presenti sul territorio: villa ex Morandi-Lupi, ora Cavagna-Trivulzio, risalente al XVI secolo con corte a forma di ferro di cavallo circondata da un parco; la secentesca villa Morandi-Lupi con un bel porticato affrescato; villa Salvi-Zanchi; la settecentesca villa Beltrand-Beltramelli; e la neoclassica villa Benaglio-Tacchi-Fenili, dotata di un grande giardino.

In ambito religioso meritano infine menzione la chiesa primiceriale plebana dei santi Cosma e Damiano di Scano al Brembo, la cui struttura originaria risale all'XI secolo, la chiesa parrocchiale di San Vito e Modesto di Ossanesga, di cui si hanno notizie nel XVI secolo, e il Santuario della Madonna della Castagna.

Sul territorio comunale si trova anche il Parco faunistico Le Cornelle, parco zoologico avente molta importanza nella conservazione della fauna selvatica, noto soprattutto a livello europeo. Inoltre vi è la presenza dell'Aeroclub Volovelistico Alpino (AVA), che da oltre trent'anni, svolge la sua attività sportiva di volo a vela presso l'aeroporto di Valbrembo, inserito nella cornice prealpina dalla Roncola/Albenza, al monte Ubione, all'uscita del Brembo dalla valle che ne prende il nome, al Bruntino, al Canto Alto, alle colline di Bergamo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1999 2004 Elvio Bonalumi Sindaco
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Gianleo Bertrand Beltramelli Lista civica Sindaco
8 giugno 2009 24 maggio 2014 Claudio Ferrini Lega Nord Sindaco
25 maggio 2014 in carica Elvio Bonalumi Lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ISTAT - Superficie dei comuni, province e regioni al Censimento 2011
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2016.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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