Parco faunistico Le Cornelle

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Coordinate: 45°42′57.29″N 9°35′53.91″E / 45.715915°N 9.598307°E45.715915; 9.598307

Parco faunistico Le Cornelle
Tipo di area Giardino zoologico
Stati Italia Italia
Regioni Lombardia Lombardia
Province Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Comuni Valbrembo-Stemma.png Valbrembo
Superficie a terra 10 ha
Fenix.JPG
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Il Parco Faunistico Le Cornelle è un parco faunistico istituito a Valbrembo il 19 aprile 1981, ad opera di Angelo Ferruccio Benedetti.

Scopo del parco è quello di conservare la fauna selvatica in stato di cattività, secondo il progetto EEP (European Endangered Species Programme)[1], al quale il parco ha aderito sin dalla fondazione. Gli animali vivono in recinti che ricostruiscono l'ambiente di provenienza, e si riproducono: i cuccioli vengono reintrodotti negli originali luoghi di provenienza, secondo le direttive del progetto.

Ingresso

Il Parco è membro dell'EAZA.

Ambiente[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco Faunisco è vasto 100.000 m².

Simbolo per eccellenza del parco è la tigre bianca, mentre più recente è l'introduzione di numerose altre specie, tra cui il bongo (Tragelaphus eurycerus) e il rarissimo leone bianco[2].

Le Cornelle ha inoltre la voliera più vasta d'Italia, chiamata "Selva tropicale": si tratta di un'area di 7000 m², chiusa da una rete posizionata su alti pali per evitare la fuga degli uccelli, che vivono in stato di semilibertà. Una passerella consente l'accesso ai visitatori. L'ambiente della "Selva" riproduce fedelmente le foreste pluviali e vi scorre un piccolo fiume, in cui vivono anatidi, Ibis, aironi, cicogne bianche e alligatori del Mississippi, mentre piccole isole ospitano i catta, i muntjak (Muntiacus muntjak) e la damigella di Numidia (Grus virgo).

Nel 2009 ha inaugurato un ambulatorio veterinario per tutti gli animali che ospita e la nuova area orsi, mentre nel 2010 la nuova area foche. Continuando con questo progetto il Parco, con il compimento del 30º anniversario, inaugurerà la nuova Serra Aldabra.

Nel 2015 è stata realizzata la quarta area tematica di 10.000 m², La Savana: un'esperienza unica in cui incontrare zebre, rinoceronti, antilopi e gru coronate. Oltre a essere stata progettata per garantire un alto standard di benessere e tutela per gli animali, la Savana offre condizioni di osservazione ottimali per il visitatore che, passeggiando su terrapieni, si trova immerso nell' habitat ideale degli animali ospitati.

Programma didattico[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco offre un articolato programma didattico per gli alunni di tutte le fasce di età.

Le visite guidate sono della durata di una, due o quattro ore e sono organizzate in collaborazione con un'équipe di naturalisti con l'intento di rispondere ad un duplice obiettivo: far conoscere gli animali e sensibilizzare i ragazzi, attraverso questa conoscenza, alla comprensione di tematiche più ampie che riguardano l'ambiente e la natura nel suo insieme.

Animali presenti nel parco[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco ospita 1000 animali, appartenenti a 120 specie differenti, tra mammiferi, uccelli e rettili. Ogni anno nascono 200 nuovi cuccioli.

Mammiferi[modifica | modifica wikitesto]

Uccelli[modifica | modifica wikitesto]

Rettili[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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